Monastero di San Giuseppe — Sorelle povere di Santa Chiara

Scuola di preghiera

Scuola di preghiera di padre Andrea Gasparino – Lezione n. 103

· Suor Chiara
Trascrizione automatica

Trascrizione automatica del video, inserita qui allo scopo di rendere più agevole la fruizione e meditazione dei passaggi più essenziali. Per il testo esatto ascoltare il video, essendo che questa trascrizione, ottenuta automaticamente dai sottotitoli di YouTube, può essere affetta da qualche inesattezza qua e là. Questa Scuola di Preghiera é disponibile da tempo su Youtube e viene riportata qui per riproporla e condividerla a chi non la conosce.

[Musica]
qui Radio Maria trasmettiamo una
catechesi di Padre Andrea Gasparino
[Musica]
Spirito Santo Apri la nostra mente a
capire l'Eucaristia
preghiamo Vieni Spirito Santo Spirito
Santo noi ti chiediamo di essere
capaci di essere
capaci ad avere una luce
nuova sulla messa
da
tremare quando sprechiamo la
messa preghiamo
vi Spirito Santo Spirito Santo Donaci la
grazia di capire che se non capiamo la
messa non capiamo il centro della nostra
fede
preghiamo
Dunque io ho bisogno in questo momento
che voi apriate bene il cuore a tutte le
cose che vi
dirò a tutte le cose che vi
dirò cominciamo da una
cosa semplicissima a un certo momento
del
Concilio i padri del Concilio si son
fatti la domanda
ma avessimo da spiegare in sintesi in
uno slogan
forte che cos'è la messa cosa potremmo
dire e allora ha saltato fuori
questo slogan ecco cos'è la messa la
messa è
culmen et
Fons Guardate che è stato proprio un
lampo dello Spirito Santo spiegarla
messa così culmen et Fons culmen La
messa è una vetta
un
vertice di tutta la vita della
chiesa e per dire qualunque cosa che può
fare la la
chiesa la cosa più alta che può fare è
la messa perché la messa è la morte di
Gesù e cosa c'è sulla terra e nel cielo
più grande della morte di Gesù Allora la
messa è la vetta il vertice di tutta la
vita della chiesa poi è Fons Fons vuol
dire
Fonte
sorgente sorgente da cui zampilla tutta
la vita della chiesa quando volete avver
forza dovete andare alla messa
e la messa che dà la
forza che dà la forza al mondo e la
messa
che
converte i popoli e la messa che porta
avanti Gesù Cristo sulla Terra
Fons Fonte sorgente origine di tutta la
potenza della
chiesa
secondo seconda cosa da capire bene Ci
sono tre parole
[Musica]
chiave se non capite queste tre parole
non capite la messa e Bisogna capirla
bene per cortesia in mezzo a voi Ci sono
dei catechisti anche delle catechiste
Ricordatevi che quando dovrete Alza un
po'
bene che quando dovete spiegare
l'Eucaristia dovete spiegare queste tre
parole anche i marmocchi piccoli sì
signore anche ai marmocchi
lattanti dovete spiegare queste tre
parole senò non spiegate la messa messa
è sacrificio memoriale Alleanza Noi
abbiamo fatto le prime due La terza è
ancora da fare io ho deciso che lo farò
il giorno più grande dell'anno il giorno
in cui Gesù ci ha dato la messa giovedì
santo giovedì santo spiegherò che la
messa è l'alleanza nel sangue di Gesù e
sapete che voglio impiegare un mese
intero a preparare questa Chesi in
maniera che vi resti impresso come un
chiodo di ferro nella testa è
un'alleanza l'alleanza nel sangue di
Gesù Dunque sono le tre parole che se
capite capite la messa E se non le
capite non avete capito la messa la
messa Prima di tutto è un
sacrificio
cioè un atto religioso
simbolico di una espressione
fortissima un atto simbolico dicevamo
rappresentativo deve simboleggiare
qualcosa di
Profondo in tutto l'arco della storia
umana l'uomo ha usato il
sacrificio Voi leggete che dalla prima
pagina della Bibbia si parla del
sacrificio di di Abele di
Caino per dire che fin dalle origini
dell'umanità si è parlato del sacrificio
e questo concetto era dentro il sangue
dell'uomo tanto da arrivare al
sacrificio umano e stamattina Com'è
bello che nella lettura abbiamo il
sacrificio umano di Abramo
però attenzione il sacrificio è un atto
rappresentativo deve
simboleggiare non so se vi ricordate a
un certo momento vi ho presentato una
una riflessione di razinger
Ratzinger che diceva così si considera
comunemente il
sacrificio come la distruzione di una
realtà
preziosa agli occhi dell'uomo
distruggendola egli vuole consacrare
questa realtà a Dio riconoscere la sua
sovranità
Tuttavia dice Ratzinger una distruzione
non onora Dio Dio crea non distrugge e
perché l'uomo distrugge Tuttavia una
distruzione non onora Dio e Ratzinger
dice mangerò forse la carne dei tori
Come dice il Salmo berro forse il sangue
il sangue dei
Capri offri a Dio un sacrificio di lode
dice la Bibbia e sciogli all'Altissimo i
tuoi voti Dunque In cosa consiste il
sacrificio razen risponde non nella
distruzione Ma nella trasformazione
dell'uomo l'uomo deve cambiare qualcosa
nel cuore e
stamattina Dio ha vi dice che ad Abramo
chiedeva qualcosa del cuore di Abramo
perché il sacrificio è un atto
rappresentativo e se non rappresenta
niente è un atto Nullo davanti a Dio Dio
non ne fa niente delle distruzioni Dio
vuole il cuore il cuore e ricordatevi
bene che se alla messa non portate il
cuore state fuori dalla chiesa non
portate niente è meglio ST
fuori Quando venite alla messa dovete
portare il cuore per questo abbiamo
cominciato fin dal primo giorno prepara
almeno un bigliettino che tu possa
portare qualcosa al signore bisogna
portare il cuore e non pensate di portar
soldi non c'entra questo Dio ne fa
niente dei vostri soldi Dio vuole il
cuore il cuore qualcosa della vostra
volontà ben
deciso Ecco vi ho detto questo
e
Gesù quando ci ha dato la messa la messa
ci ha detto queste parole
importantissime Questo è il mio
corpo offerto in sacrificio per voi
dicendo la parola corpo intendeva dire
la mia
persona la mia persona offerta niente
meno che in sa
Questo è il mio sangue sparso per voi e
dicendo che lui ci dà un sacrificio
intende dire ma entra dentro anche tu in
questo sacrificio e il sacrificio l'ha
espresso attraverso lo spezzamento del
pane perché spezzare il pane per dire
l'annientamento di
Gesù e perché il il dice ma il
rosseggiare del sangue in quel Calice
era per ricordare che dopo poche ore
quel sangue sarebbe calato giù della
croce per salvare il mondo e ve l'ho
detto l'altra volta la chiesa orientale
ha mai permesso che si celebrasse la
messa col vino bianco perché non
esprimeva è proibito il vino bianco
nella liturgia ci vuole il vino rosso
per esprimere per
richiamare il sangue di
Gesù poi
terzo il
memoriale il memoriale no secondo il
memoriale Questa è la seconda parola
importantissima di Gesù che cos'è il il
memoriale è un rito liturgico Donato da
nell'ultima
cena quando Gesù sapete ci dà la messa
ci dice Fate questo in memoria di me
Fate questo come mio memoriale perciò
dovete capire bene Che cos'è un
memoriale il memoriale era un rito
ebraico tipico degli ebrei ancora adesso
fanno il
memoriale per esempio Tutti conoscono il
memoriale della pasa degli ebrei cosa
facevano gli
ebrei per
ricordare l'uscita dall'Egitto per
ricordare la libertà che cominciava
Ecco loro facevano un memoriale Allora
si radunavano per
gruppi prendevano un
agnello lo
perché per ricordare che quando sono
usciti dall'Egitto c'era solo un po' di
fuoco per bruciare la carne non c'era
tempo da far bollire la carne bisognava
bruciarla e il memoriale ebraico
proibisce che si faccia cuocere
l'agnello l'agnello deve essere
abbrustolito poi tutti intorno al tavolo
col bastone in mano perché col bastone
in mano per rappresentare il memoriale
loro che fuggono dall'Egitto poi sul
tavolo c'è il pane e il pane azimo Cosa
vuol dire pane azimo pane non fermentato
perché non avevano avuto tempo a far a
fare lievitare il pane e allora pane
azimo pane azimo per rappresentare bene
il ricordo della Liberazione dell'Egitto
dell'inizio della Libertà il popolo
ebreo e Gesù ha voluto la messa darcela
come memoriale ma per capire bene il
memoriale Bisogna capire bene queste
quattro
parole il memoriale ebraico
evocava
invocava
attualizzare evocava cosa
evocava quando Gesù aveva tra le mani
quel pane spezzato e mostrava
quel calice rosseggiante di vino evocava
la passione e la morte che sarebbe
succeduta dopo poche ore Ecco cosa
evocava Ma
invocava cosa invocava invocava sul
mondo la salvezza che sarebbe
arrivata poi
attualizzante E allora lì davanti a noi
c'è il pane at e il calice
rosseggiante rendeva presente il
memoriale attualizzata rendeva presente
la passione e morte di Cristo però è
questa la più importante impegnava
impegnava impegnava cioè impegnava
l'alleanza eterna con Dio per il sangue
di Cristo cioè la messa in poche parole
È una decisione forte
e se non prendete delle decisioni Quando
venite alla messa dovete svegliarvi
siete
fuori dovete
entrare probabilmente per esempio
stamattina se vi esaminate
bene non siete a posto Non avete deciso
ieri sera in cosa impegnarvi bisogna
impegnarsi
Io ieri all'adorazione mi sono son fatto
bene la domanda Signore Cosa vuoi da me
e so con chiarezza cosa lui vuole da me
e allora mi sono impegnato e stamattina
nell'eucaristia lo presento perché la
messa deve
impegnare doveva
impegnare per
esempio meditando le parole del Vangelo
Mi son detto svegliati caro padre quando
prendi in mano la parola di Dio ti devi
ricordare che una volta quando prendevi
in mano il Vangelo lo baciavi sempre
quello ti
svegliava ritorna a impegnarti così
allora ho preso questa decisione
Stamattina bene quando prendo in mano il
Vangelo tutta questa Quaresima prima lo
bacio poi lo prendo in mano con
venerazione come prenderei in mano
l'Eucaristia poi quando ho finito lo
bacio è un Imp da qu soldi però è un
impegno che mi sveglia è un impegno e se
non ci sono impegni La messa è
zero non è zero davanti a Dio ma è zero
per me non Cava un ragno dal buco e io
rovino la messa
io rovino il dono di Gesù
adesso è importantissimo un'altra cosa
un altro
schema un altro
schema Ecco ho bisogno di farvi capire
Comè strutturata la messa la messa cena
del Signore io l'ho strutturato come la
piantina architettonica di una
basilica dunque
c'è un atrio c'è un
atrio poi c'è una navata poi c'è
l'abside
un atrio è il nostro è la nostra
liturgia
penitenziale cioè io per entrare nella
messa devo essere pentito di qualche
cosa se non son pentito di niente io
annullo la
messa essere pentito di qualche cosa e
chiedetevi se stamattina siete pentiti
di qualche
cosa l'atrio
c'ha un ingresso Ale d'ingresso è il
Gloria dobbiamo quasi pensare così
che dopo il pentimento È come se il
figlio prodigo incontrasse il padre è
l'abbraccio del padre il Gloria è
l'abbraccio del padre il saluto del
padre non so se vi ricordate Io vi avevo
dato questo consiglio Provate un po' a
prendere il Gloria e ve l'ho dato
stampato
ate un po' a prendere Gloria e quando
fate la comunione a fare la comunione
con Gloria adesso è un mese e mezzo che
io faccio sempre la comunione recitando
il Gloria è proprio l'abbraccio lo sento
proprio come l'abbraccio col padre dopo
il pentimento ci vuole l'abbraccio col
padre e Gloria poi entriamo nella
navata la liturgia della parola
l'immersione nella parola poi
l'immersione la parola a un altro
portale il credo io rispondo col credo
all'ascolto della parola il credo mi
introduce in un'altra parte della messa
che è l'offertorio io offro qualche
cosa poi l'offertorio mi introduce mi
introduce nella quarta parte della messa
la Consacrazione che dovete abituarvi a
sapere che i liturgisti non chiamano
così i liturgisti chiamano la
Consacrazione
epiclesi la parola epiclesi vuol dire
invocazione dello spirito perché al
centro della consacrazione i sacerdoti
stendono le mani sul pane e sul vino e
invocano lo spirito per così dire
implorano che lo spirito faccia il
miracolo eucaristico
epiclesi la Consacrazione è preceduta
dal
prefazio cos'è il prefazio tutte le
preghiere eucaristiche cominciano con un
dialogo il prefazio significa
introduzione il prefazio è una bella
tradizione ebraica tipica dei memoriali
dei memoriali ebraici quando gli ebrei
fanno il memoriale della Pasqua il più
piccolo dell'assemblea si fa avanti e
dice al papà papà spiegami perché
L'agnello è bruciato e il papà Spiega
perché L'agnello è bruciato poi perché
ci sono le erbe amare da mangiare e lui
dice perché abbiamo tribolato tanto e
poi perché siamo in piedi col bastone in
mano è perché noi
eravamo dei Nomadi eh
che cominciavano
nella loro Libertà una vita nuova
Insomma il prefazio È una tradizione
ebraica che è entrata nella messa
sentite come è spiegato il prefazio da
un santo San Cipriano San Cipriano è un
santo antichissimo è vissuto nel
251 dice spiega così San Cipriano
fratelli quando ci alziamo per
l'orazione cioè per fare la
Consacrazione dobbiamo fare attenzione e
applicarci con tutto il cuore alla
preghiera venga allontanato ogni
pensiero carnale e
mondano l'animo pensi a nient'altro che
alla preghiera proprio per questo dice
il sacerdote prima dell'orazione e lo
facciamo già ancora adesso il sacerdote
prima dell'orazione prepara lo spirito
dei fratelli
dicendo il
prefazio dicendo nel prefazio in alto i
cuori lo dicevano già nel
251 in alto i cuori e il popolo risponde
sono rivolti al
Signore sono rivolti al signore una
volta io per svegliare le comunità di
base spiegavo la messa e dicevo in alto
i cuori e loro sono rivolti al Signore
io ho detto
Bugiardo e tutti sono stati lì
bugiardo il cuore è rivolto al
signore vedete era una cosa che dicevano
già i cristiani nel 2 n 250 il popolo
risponde sono rivolti al signore veniamo
così esortati a non pensare ad altro che
al signore insomma la Chiesa ti chiede
pulizia dei pensieri perché sei arrivato
al punto centrale dell'eucaristia la
Consacrazione pulizia dei
pensieri sta per giungere il momento
culmine dell'eucaristia il prefazio
Dunque è un ringraziamento solenne
davanti a tutta l'assemblea è un grido
di gioia e di riconoscenza anticamente i
prefazi Erano tantissimi pensate c'è un
documento del quto secolo chiamato il
sacramentario di Verona che ne ha
267 prefazi adesso con la riforma
liturgica la chiesa di nuovo invitato
alla creatività creare dei prefazi
sapete che la riforma liturgica ne ha
creati
88 Noi oggi abbiamo 88 prefazi perché
questa varietà ma per
svegliare son in alto i cuori sono
rivolti al signore allora avanti tanta
varietà perché chi è addormentato si
svegli un poco e poi il prefazio termina
col Santus Che cos'è il Santos il Santus
e conclude il prefazio e vi spiego voi
vi prego Voi del canto fare quel Santus
famoso che avete sentito domenica dgli
sposini eh quel Santus famoso per il
giovedì santo eh giovedì santo deve
esserci un Santus famoso eh conclude il
prefazio la visione Cioè che inaugurò il
Ministero di
Isaia inaugurò il mistero il Ministero
di Isaia il profeta si trovava nel
tempio i cieli si aprono davanti a lui e
Dio gli appare Nella gloria i
Serafini esseri di fuoco e di luce fanno
Corona al trono di Dio dice il libro del
profeta Isaia e nell'estasi Isaia sente
questo canto santo santo santo tutta la
terra è piena della tua gloria Osanna
Osanna è una parola ebraica che voi non
capite la parola ebraica vuol dire
Signore aiuta signore salva è una parola
ebraica Osanna nell'alto dei cieli
Benedetto colui che viene nel nome del
Signore chi è questo Benedetto colui che
viene nel nome del Signore lo cantavano
quando Gesù entrava trionfante in
Gerusalemme Quindi quando D Benedetto
colui che viene nel nome del Signore
dovete pensare a Gesù è detto per Gesù
Quando dite il Santus è detto per Dio la
trascendenza di Dio che si China su di
noi e ci offre Gesù e la folla cantava
così quando Gesù entrava in Gerusalemme
il Santus vuole creare un'atmosfera di
festa perché perché siamo al centro
della messa il centro della messa è lì
la Consacrazione
e poi rimane
l'aps la tenerezza di Dio che ci dà la
comunione il corpo e il sangue di Gesù
che arriva a noi e prima e prima il
Signore vuole la liturgia vuole che si
Reciti il Padre Nostro che è la
preghiera tipica Per prepararci alla
comunione vedete quando
Gesù quando Gesù ci ha dato la messa si
è fermato
lì Consacrazione e Comunione è lì la
messa che ci ha dato Gesù prendete
mangiate consacrazione comunione per
così dire Gesù ha consegnato un
gioiello alla storia alla chiesa e la
chiesa Cosa ha fatto la chiesa si è
impegnata a prendere questo gioiello
consacrazione e comunione e arricchirlo
di tanti riti di tanti riti che
mettessero in evidenza il gioiello la
Consacrazione e la comunione Allora la
prima cosa che si è pensato La chiesa ha
cominciato a pensare alla liturgia della
parola se Voi leggete il libro degli
atti è detto che facevano la frazione
del pane e ascoltavano gli apostoli Ecco
la chiesa che sentiva il bisogno nella
messa di metterci in primo in primo fila
La Liturgia degli Apostoli quando noi
spiegheremo bene vi leggerò la
testimonianza più antica della messa la
testimonianza di San Giustino Siamo al
150 quindi a pochi anni dopo Gesù dove
spiegato che i cristiani nel giorno del
Sole giorno del sole è la domenica
ancora adesso gli inglesi e i tedeschi
chiamano la domenica Sunday il giorno
del sole nel giorno del
Sole i cristiani si radunavano
ascoltavano le memorie degli Apostoli
dice detti Vangeli e poi il celebrante
istruiva quindi faceva l'omelia poi
portavano il pane e il vino Ecco
l'offertorio e poi il il sacerdote
consacrava e poi lo dava Ecco allora la
prima cosa che si è sentito di
arricchire la liturgia della parola e la
liturgia della parola subito dopo si è
arricchita con l'offertorio perché
c'erano tanti poveri e allora mentre
venite qui intorno all'altare portate un
po' di cibo per i poveri per chi non ha
da mangiare Allora è nato l'offertorio e
poi e poi è nato questo questa è la cosa
per noi più più importante la liturgia
penitenziale la gente ha cominciato a
sentirsi spiegare ma cari Se voi venite
all'altare e non vi convertite cosa vale
venire qui cosa vale ricevere il corpo e
il sangue del Signore cosa vale venire
qui venire qui è niente è una presa in
giro dovete pentirvi E allora nato
l'atto penitenziale E così si è
completato il quadro liturgico della
Messa però questo è avvenuto nel giro di
2000 anni l'ultimo ritocco al quadro
liturgico è venuto nel concilio è finito
non è ancora finito Finché ci sarà la
chiesa la chiesa cercherà di abbellire
il gioiello di Gesù Consacrazione e
comunione
aggiungendo qualche cosa chissà cosa
aggiungerà fra 50 anni la chiesa alla
messa per svegliare la gente io spero
che tocchi quel punto lì liturgia
penitenziale e poi tocchi bene
quell'altro punto lì liturgia della
parola cioè vieni a messa Tu devi essere
segno di conversione se non c'è il segno
della Conversione tu prendi in giro il
corpo il di
Gesù e poi l'istruzione Bisogna che la
gente sia istruita Dunque Cari ragazzi
Noi abbiamo fatto 10
lezioni 10 catechesi
eucaristiche io avrei una voglia matta
di chiedervi sentite per favore di
sicuro qualcosa vi è sfuggito
prendete in mano il nostro libro che è
tanto semplice ma è anche completo
la messa cena del Signore e fatelo bene
impiegate magari un mese quando avete
finito le comunità di base un mese a
fare la messa cena del Signore Allora il
cuore palpiter tutte le volte che andate
a messa io ve lo
garantisco Insomma bisogna che capiate
l'Eucaristia
Solo
stanotte Solo stanotte dopo l'adorazione
notturna Io ho preso in mano il pensiero
del Santo dell'Eucarestia Voi sapete San
Giuliano e mar ha dedicato tutta la vita
l'Eucaristia San Giuliano e Marche dice
per far capire l'Eucarestia
bisognerebbe
che nascessero uomini col cuore di
fuoco se i preti non hanno il cuore di
fuoco la gente non capisce l'Eucaristia
ci vuole il cuore di fuoco ma come
fare e io ho risposto sapeste quante
cose belle dice San Giulian Mar dice la
messa la messa
entrare nella realtà di Cristo risorto è
come una goccia che si immerge
nell'oceano l'oceano è la vita di Gesù
Risorto messa è la goccia che entra nel
dice delle cose fantastiche perché San
Giuliano e marare era un uomo col cuore
di fuoco allora poteva parlare bene
dell'Eucarestia Però io mi consolo
dicendo sapete che ci sono anche dei
poveri cristiani che sanno spiegare la
messa sapete chi sono Sono i
santi sono gli uomini della
Carità le donne della Carità
e quando Madre Teresa un giorno a un
giornalista ha detto il giornalista
diceva Ma lei con 80 anni gira tutto il
mondo Appena c'è una catastrofe lei in
prima linea ma come fa Ma come fa e
Madre Teresa dice Ah sapesse mio caro
giornalista Io ho un segreto Hai un
segreto Sì ho un cibo strano misterioso
che mi dà una forza e il giornalista che
era molto ignorante dice mi dica mi dica
mi dica che voglio prendere nota qual è
questo cibo misterioso è l'Eucarestia è
la comunione io attraverso la comunione
ho questa
forza Insomma tutte le donne tutti gli
uomini tutti i santi hanno attinto di lì
l'Eucaristia
Adesso avete visto entrando i Imelda 30
anni coi le Brosi ma capite cos'è 30
anni coi le Brosi ma è una cosa
eroica sapete di dove prendeva la forza
Imelda alle 4 del mattino era in
ginocchio davanti all'eucaristia
Ecco allora stamattina per concludere
Voglio chiamare una nostra sorella che
lavora in mezzo ai lebr cosi Chris Chris
viene qui per favore e parla una volta
dei leosi dei tuoi lebosi vieni
Cris ho litigato un po' per farle venire
ma pazienza eh Chris prendi il
microfono senti un po' Chris io vorrei
farti questa domanda quando la prima
volta hai medicato i primi lebosi hai
avuto paura sì o no Guarda che qui c'è
un medico in Figari non spaventarlo senò
dopo non va più coi le Brosi deve poi
venire con noi nei
non spaventare Silvia
vai Sì è una cosa Come dire a cui non
ero assolutamente abituata nello stesso
tempo come dire mi ha aiutato a
considerare prima appunto che loro sono
persone cioè l'aspetto della medicazione
così non è stato il più importante
quindi questo contatto con loro
l'amicizia e così mi ha anche aiutato Sì
il momento proprio del fare le medica è
stato sempre molto difficile soprattutto
all'inizio a volte avrei voluto proprio
scappare essere da tutt'altra parte
dell'universo
però facevo perché loro avevano bisogno
di quello Ma non era non è il centro di
tutto quello che viviamo là no Quindi
anche il rapporto con loro gli altri
momenti in cui non li considero non mi
piace neanche dire le Brosi li considero
persone quindi quello ha aiutato però Sì
sì ho faticato soprattutto all'inizio di
un po' Com'è il vostro lavoro Voi avete
un centro in in una zona poi ci
sono andate a visitare i lebbrosari
tutto l'intorno spiega un po' Com'è la
la
faccenda Sì questi questi villaggi in
realtà cioè questi malati sono molto
anziani Ormai il morbo non è più attivo
no Quindi però sono rimaste le
conseguenze della malattia Ci sono vari
di questi diciamo villaggi sembra giusto
anche se è un lavoro proprio come una
goccia nell'oceano perché magari andiamo
una volta al mese una volta ogni due
mesi perché sono posti anche lontani
Però appunto si dimostra l'amicizia si
fa qualcosa si curano Come si può poi si
insegnano a tenersi puliti e quindi è un
lavoro così fatto nell'amore nella fede
e per raggiungere anche questi posti più
lontani dove la gente è molto isolata il
punto chiave a cui volevo portare la
nostra Cris Cris Dimmi un po' hai
ricevuto forza da cosa hai ricevuto
forza per questo tuo
lavoro Se l'Eucarestia ti serve o non ti
serve dai sì sì sì di sicuro che adesso
stanno costruendo la casetta e tutti le
Brosi aiutano a costruire la loro
casetta e avranno la cappella e la
cappella con la finestra aperta in
maniera che qualche che che qualcheduno
chieda Ma perché Cosa fai inginocchiato
lì così Cosa fai Cosa fai E allora
nascerà il discorso dell'eucaristia
spiega un po' all'inizio naturalmente
non avevamo l'Eucaristia non avevamo un
posto per pregare e quindi e è stato
come è stato anche molto intenso no
partecipare veramente alla come dire
all'amore di Gesù per quella gente no
poi quando abbiamo potuto anche se in
modo semplice
averla in fraternità nella stanza dove
vivevamo è veramente qualcosa di è
cambiato è veramente cambiato mi sono
accorta che come un vuoto che sembra
stato riempito no E pensavo tanto come
Cioè non sai neanche dirlo perché in
realtà la vita poi è molto quotidiana e
banale diciamo no ma pensare Gesù senza
molto molto umile però è qualcosa di
grande quindi è come un po' il senso
della nostra vita lì no Quindi quando
eri scoraggiata dove
andavi
Eh sì lì nell'unica stanza che faceva da
tutto quindi sì da prendere forza dal
Signore Sì daella
[Musica]
su qui Radio Maria abbiamo trasmesso una
catechesi di Padre Andrea
Gasparino h