Scuola di preghiera di padre Andrea Gasparino – Lezione n. 41
· Suor Chiara
Trascrizione automatica
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qui Radio Maria trasmettiamo una
catechesi di Padre Andrea Gasparino
saluto tutti Ringrazio tutti ringrazio
specialmente quelli che mettono in
pratica quello che andiamo
imparando allora sapete che vogliamo
obbedire Al richiamo del papa che ha
detto il 2000 sarà un anno intensamente
eucaristico E allora vogliamo are la
nostra scuola di preghiera riferendoci
soprattutto all'eucaristia partendo
dall'eucaristia
Cominciamo con la
preghiera Gesù vogliamo capire di più
l'importanza che ha nell'eucaristia il
ruolo della parola di
Dio La chiesa ha sempre venerato la
parola di Dio come ha venerato il corpo
di Cristo e nella messa
vuole che sia considerato un solo atto
di culto la liturgia della parola e la
liturgia
eucaristica Gesù la parola di Dio è
l'ambiente Vitale in cui nasce
l'Eucaristia
Ma noi siamo tanto
superficiali la nostra fede eucaristica
è tanto
infantile Donaci il senso del Sacro
sentiamo proclamare Nella messa la tua
parola Donaci una fama insaziabile della
tua
parola Gloria al Padre al Figlio e allo
Spirito
Santo Padre Ti ringraziamo che ti riveli
attraverso la
parola Gesù ti
ringraziamo che sei la parola viva fatta
carne Spirito Santo
ringraziamo che sei la luce di Dio che
ha generato la
parola Chiediamo anche l'aiuto della
Madonna Maria quando tu Prendevi in mano
la parola di Dio ne sentivi
palpitare Tutta la potenza la grandezza
Donaci un po della tua
fede Ecco chiedo una preghiera per la
mia catechesi questa vol avendo saputo
che anche in certi monasteri di clausura
arriva la nostra scuola di preghiera Io
chiedo questa sera a qualche suora di
clausura che sta ascoltando Di offrire
la sua preghiera di offrire i suoi
sacrifici perché io possa raggiungere il
cuore di tanti giovani e di tanti adulti
e ravvivarlo all'amore dell'eucaristia
oggi
inizio scegliendo le parole di Gesù dal
capitolo S di Giovanni il padre mio vi
dà il pane dal cielo quello
vero continuiamo a riflettere
sull'importanza della liturgia della
parola da tanto tempo diciamo Sono tre
Le comunioni da fare ad ogni
messa la comunione con la
la comunione col corpo e sangue di Gesù
e la comunione coi
fratelli voi lo sapete la comunione con
la parola è aperta a tutti è un dono
Preziosissimo aperto a
tutti aperto anche a chi non fosse in
stato di
Grazia qualunque sia lo stato della
nostra coscienza
si può sempre fare la comunione con la
parola di
Dio anche se avessimo un delitto sulla
coscienza possiamo fare questa comunione
con la parola invece lo sapete la
comunione col corpo e sangue del Signore
no c'è una disciplina precisa della
chiesa che Bisogna
osservare Chi ha coscienza di essere in
stato di Peccato grave non può
accostarsi alla comunione
eucaristica mi ha tanto colpito un papà
ed una mamma che mi hanno fatto
osservare Ma nella nostra
parrocchia c'è tanta fede ci sembra
tanta
vivacità però siamo colpiti da
questo una valanga di gente va la
comunione e
pochissimi si confessano i confessionali
sono
deserti
Ecco una volta non dava tanta importanza
a questo fatto di richiamare sul
bisogno che non si può ricevere
l'Eucaristia
se non si è in stato di grazia
Ora sento il dovere di farlo
l'Eucarestia non può essere
profanata Chi è cosciente di essere in
stato di Peccato grave deve ricordarsi
del monito grave di San
Paolo chiunque in modo
indegno mangia il pane o beve il calice
del Signore sarà Reo del corpo e sangue
del Signore
ciascuno esamini se stesso Ecco voglio
richiamarlo perché mi sembra che sia
importante ora veniamo alla frase che
abbiamo scelto il padre mio vi dà il
pane dal cielo quello vero Voi sapete
com'è nata questa battuta di
Gesù il giorno prima Gesù aveva fatto il
miracolo strepitoso della
moltiplicazione dei Pani 5000
persone avevano assistito al miracolo e
il giorno dopo a cafarnao la folla ha il
coraggio di apostrofare così Gesù Quale
segno tu dai perché vediamo e possiamo
crederti Quale opera compi i nostri
padri hanno mangiato la manna nel
deserto come sta scritto scritto diede
loro da mangiare il pane dal cielo e
Gesù
risponde in verità In verità vi dico non
Mosè vi ha dato il pane dal Cielo Ma il
padre mio vi dà il pane dal cielo quello
vero Ecco Voi capite il pane vero è
Gesù Gesù parola di Dio incarnata è il
pane vero Gesù con la sua eucarestia è
il pane Vero l'altro pane è un pane
secondario a confronto dell'Eucarestia
l'Eucarestia
pane
vero Dunque Gesù
dicendoci il padre mio vi dà il pane dal
cielo quello vero cosa sta dicendo Gesù
Gesù ci dice che è lui il sostegno vero
insostituibile
dell'uomo con Gesù c'è la
vita senza Gesù c'è la
morte senza Gesù la vita è un
inferno Gesù è la vita la forza il
sostegno di tutti i valori
dell'uomo il
pane nutrimento basilare che tiene in
piedi la vita
e Gesù su sostegno dell'uomo umile come
il pane che viene distrutto per dare la
vita sì Gli uomini hanno fame e Gesù è
l'aiuto insostituibile
dell'uomo Per questo è il pane
vero senza Gesù l'uomo vive nel
vuoto il vuoto non
regge l'uomo ha bisogno di una roccia su
cui costruire la sua
esistenza la roccia è solo
Gesù la roccia su cui possiamo costruire
la vita è fatta di queste due realtà la
parola e l'Eucarestia
il nostro nutrimento e il nostro
sostegno e la mensa della parola e la
mensa dell'eucaristia
Ecco un'affermazione
importante che la chiesa ha fatto nel
concilio ha detto la liturgia della
parola e la liturgia
eucaristica sono congiunte tra loro così
strettamente da formare un solo atto di
culto La chiesa mi dice in parole
semplici che la messa è un ponte tra
l'uomo e Dio un grandioso Ponte fatto da
due
arcate le due arcate si chiamano
liturgia della parola e liturgia
eucaristica cioè ascolto di Dio e
risposta a Dio sono due Le Arcate ma il
ponte è uno solo se voi separate le
arcate non avete più il ponte Le Arcate
devono stare insieme perché sono fatte
per stare insieme sono funzionali solo
se stanno
insieme la chiesa in parole povere mi
dice che il sacrificio eucaristico La
messa è una casa fatta come tutte le
case di basamenti e di muri una casa non
sta in piedi senza basamento e il
basamento non ancora una casa Se è solo
un basamento l'Eucarestia è fatta di
queste due cose bas e
muri sono le due parti essenziali della
messa liturgia della parola e liturgia
eucaristica devo capire e vivere queste
due parti della messa senza separarle
mai se ne capisco e ne vivo una sola
adorando l'altra non sono nella messa
nella messa come la concepisce la chiesa
come l'ha data
Gesù non faccio difficoltà ad accettare
che la liturgia eucaristica è culto ma
perché la chiesa mi va dicendo che il
culto eucaristico sarebbe monco senza la
liturgia della
parola perché mi insegna che il culto
eucaristico comincia dalla liturgia
della
Ecco perché ascoltare la
parola è già
entrare nella vita di Cristo è già
entrare nell'amore a Cristo e già
entrare nel
culto Perché la Chiesa sembra mettere
sullo stesso piano l'ascolto della
parola e l'Eucarestia non stiamo
esagerando no la chiesa non esagera è la
natura propria delle due cose che postol
la chiesa di parlare così perché Ma
perché prima c'è l'ascolto poi c'è la
risposta se l'ascolto è profondo
attento generoso l'ascolto diventa già
amore diventa già preghiera Quindi è già
vero culto a Dio quando sono già attento
a Dio ma veramente è nel profondo del
mio essere io sono già entrato in pieno
nella sfera dell'amore a Dio cioè
nell'adorazione cioè nell'atto solenne
del culto a
Dio però la liturgia della parola perché
sia veramente atto di
culto degno di stare a livello
dell'Eucarestia deve essere un ascolto
attento e perché sia attento deve essere
mi pare un ascolto
desiderato un ascolto vero non sono lì
davanti alla sua parola per far
Accademia per evadere per discutere ma
per
prendere davanti ad una persona che mi
ama
profondamente cadono tutte le nostre
superficialità cade l'orgoglio cadono le
discussioni le storie si ascolta e basta
si prende e basta e si fa bene
attenzione che nulla di quello che dice
quella persona vada perduto in pratica
direi che l'ascolto della parola se
Amore se è culto dovrebbe rispondere a
queste
caratteristiche essere un ascolto
attentissimo essere un ascolto
Amoroso essere un ascolto generoso
essere un ascolto che va al concreto in
me essere un ascolto umile un'ultima
osservazione è questa l'ascolto della
parola dovrebbe avere un seguito in me
la cercio è una traccia se sfuma in me
appena esco di chiesa di sicuro non è
stato un ascolto
autentico se dopo la liturgia della
parola non rimane nulla sies dobiamo
confessare a noi stessi che dentro la
parola di Dio non siamo
entrati l'abbiamo Sol
sfiorata liturgia della for non è stata
per noi Un vero atto di culto Come
intende cha eravamo presti maamo
stenti abbiamo sentito con le orecchie
ma non abbiamo seguito col cuore non
abbiamo Amato
il rispetto sacro della parola me l'ha
insegnato proprio
Gesù quando voglio capire come sacro
come deve essere sacro il rispetto alla
parola io prendo in mano la
pagina della
parabola del seminatore è una pagina
stupenda Gesù mi presenta le
disposizioni interiori a riguardo della
parola Gesù mi dice che di fronte alla
parola si avverano quattro situazioni e
io devo chiedermi bene In quale
situazione io devo collocarmi
Gesù mi spiega in questo
pagina del buon seminatore il seminatore
che semina la
parola le quattro situazioni sono queste
la strada la
Pietraia il cespuglio Spinoso il terreno
buono allora vediamo il il seminatore
uscì a seminare la sua
semente mentre seminava parte cadde
lungo la strada e fu calpestata e gli
uccelli del cielo la divorarono e Gesù
spiega i semi Caduti lungo la strada
sono coloro che l'hanno ascoltata la
parola ma poi viene il diavolo e porta
via la parola dal loro cuore perché non
creda Dunque Satana è in agguato quando
ascoltiamo la parola di Dio ci dice Gesù
ma Satana può lavorare a Monte con la
parola quando la gente è abbarbicata al
Peccato quando si vive si guazza nel
Pantano del Peccato
grave quando si è schiavi di cattive
abitudini Ecco la parola di Dio dici
Gesù non fa nulla Non tocca il cuore non
tocca la
volontà quando Ana e Feudo di Satana il
destino della parola è sicuro e
fallimento sicuro dice
Gesù poi c'è la Pietraia l'altra parte
dice Gesù cadde sulla pietra e appena
germogliata
inaridì per mancanza di umidità e Gesù
spiega quelli sulla pietra sono coloro
che quando ascoltano accolgono con gioia
la parola ma non hanno
Rad credono per un certo tempo ma
nell'ora della tentazione vengono meno
Chi è la
Pietraia Gesù speg è gente in balia
dellae e della
superficialità gente con la testa piena
di
storie gente buona ma vuota accolgono
con gioia spiega cioè dicono che bello
che bello
Ma poi ma poi la superficialità
prevale divertimenti evasioni Sport
Insomma giovani senza problemi giovani
che fluttuano come le
onde un po' col bene Un po' col male
giovani senza radice dice Gesù col
giovane senza radice col giovane che non
è capace a pensare la è destinata al
fallimento terza situazione il cespuglio
Spinoso cadde in mezzo alle spine e le
spine cresciute insieme con essa la
soffocarono
e Gesù commenta il seme caduto in mezzo
alle spine sono coloro che dopo aver
ascoltato Strada facendo si lasciano
sopraffare dalle preoccupazioni
ricchezza E dai piaceri della vita e non
giungono a
maturazione Insomma gente schiava della
vita
comoda gente abituata a calcolare a non
compromettersi a non farsi male vita
comoda uguale spine mi dice
Gesù scontentezza
delusione nessuna volontà di cambiare e
è bello che la vita comoda Gesù la
chiama vita con le spine È fantastica
questa espressione di Gesù chi va dietro
a suoi capricci ha una vita piena di
spine piena di scontentezza è una vita
sciupata dice Gesù la parola di Dio non
attacca Finalmente c'è il terreno buono
e Gesù dice che ha orecchi per intendere
intenda cioè su forzati di capire dice
Gesù dipende da te dipende tutto dalle
tue scelte e Gesù spiega il seme caduto
sulla terra buona sono coloro che dopo
aver ascoltato con cuore buono e
Perfetto La custodiscono la parola e
producono frutto con la loro
perseveranza Dunque tre cose da fare
primo ricevere bene dice con cuore buono
e perfetto cioè con intelligenza
assetata di bene e piena di buona
volontà secondo custodire cioè
riflettere cioè calare far calare nelle
situazioni concrete la
parola chi prende la parola e davanti
alla
parola fa le domande
scottanti Signore Cosa vuoi da me
signore cosa mi
chiedi signore di dove
comincio ad attuare questa parola ecco
chi fa questo al chi approfondisce Con
calma chi impara a pregare la parola
Ecco ringrazio che
e in commercio adesso il libro pregare
col Vangelo Edito dall' ldc
perché insegna proprio come fare a
rendere preghiera la parola la parola
bisogna arrivare a render la preghiera
Ecco questo è proprio ricevere bene
custodire poi la terza cosa perseverare
cioè
assimilarla viverla farla diventare
vita sentite come
parla un padre
orientale teol letto di Philadelphia ha
scritto leggete attentamente una
pagina penetrat il
significato non accontentatevi di
percorrere superficialmente le
parole ma
sentitela con tutta la vostra
intelligenza e tesaurizzata nel senso in
voi poi riflettete su ciò che avete
letto
meditate e sarete infiammati da
fervore come la triturazione degli
alimenti ne rende il gusto piacevole
così le parole Divine lette e rilette
danno alla intelligenza
l'unzione della illuminazione e della
gioia San Giovanni
grisostomo
diceva la causa di tutti i mali e
l'ignoranza delle
scritture però è il modo di accostare la
parola che
conta San Gregorio Magno diceva la
parola di Dio
è come il terreno di un
campo più lo Si scava più il terreno
produce ho letto un'intervista fatta a
Divo
Barsotti Divo
Barsotti uno dei più famosi mistici
moderni a 86 anni è un santo gli hanno
chiesto un consiglio intelligente per
fare bene
l'anno Santo l'anno giubilare e lui ha
risposto così sentite Io sono un povero
uomo posso suggerire una cosa
sola imparare a leggere il Vangelo Ecco
come fare bene l'anno Santo imparare a
leggere il vangelo e ha spiegato io l'ho
letto tante volte ma ho capito qualcosa
di più di recente ho capito che Gesù era
un uomo vero bisogna imparare a vivere
il rapporto con Gesù senza
devozioni senza metterlo nella nicchia
Bisogna vivere con lui perché lui mi ama
lui ama me non ama in generale bisogna
Quindi ritornare alle
cristianesimo prima il
vangelo e poi i
sacramenti E allora io raccomando
caldamente fate il possibile andando
all'eucarestia di dare importanza
massima alla parola di
Dio sentite un grande padre della Chiesa
San Cesario di Arla dice così cosa
credete sia più importante la parola di
Dio o il corpo di Cristo Se volete
rispondere nella verità dovete
Certamente dirmi che la parola di Dio
non è meno importante del corpo di
Cristo quando ci viene distribuito il
corpo di Cristo abbiamo cura di Non
lasciar cadere per terra nulla così
dobbiamo avere la stessa cura per non
lasciare sfuggire dal nostro cuore
la parola di Dio che ci è
rivolta parlando o pensando ad altro noi
è come se lasciassimo cadere la parola
di Dio chi ascolta la parola di Dio con
negligenza non è meno colpevole di coli
che lascia cadere per negligenza il
corpo del Signore la venerazione della
parola come è importante Comè
importante Le nostre sorelle della
Russia mi hanno raccontato che in
una soffitta abbandonata hanno trovato
una vecchietta una santa
vecchietta e quella vecchietta dopo un
po' d'amicizia ha detto Lora adesso la
prossima volta vi faccio vedere il mio
tesoro Ho un grande tesoro
e la volta dopo quando le sorelle vanno
a
trovarla la vecchietta tira fuori da un
armadio tre volumi tre grossi volumi
foderati in
cuoio tre grossi volumi e dice sapete
Questo è il mio tesoro e sapete cos'era
era la sacra scrittura copiata a mano
questa
vecchietta aveva impiegato tanto tempo
tanto tempo a trascrivere tutta la
scrittura antico e Nuovo Testamento in
tre volumi tutta copiata a mano ecco il
suo tesoro e diceva Quando morirò
lascerò solo questa eredità al mio
nipote ma per me è un tesoro
inestimabile
generarla tanto da tenerla proprio come
il nostro tesoro più
prezioso voglio leggervi a conclusione
una bella testimonianza di Vittorio
Messori perché amiate molto la parola
Ecco cosa dice Messori nel luglio
1964 ero solo a Torino genitori e
fratelli erano in vacanza all'estero Io
Lavor tutta la notte di giorno dormivo
mangiavo studiavo avevo un'avventura
dietro l'altra era un'estate caldissima
in quel luglio
1964 morit Togliatti uno dei maestri per
me la sua morte mi aprì uno spiraglio
sulla caducità della vita umana la vita
solitaria la città deserta le notti
vuote e proprio in quei giorni mi capitò
tra le mani una copia dei Vangeli in
edizione Popolare quasi senza note il
Vangelo puro nient'altro l'ho aperto per
caso per stanchezza di una vita di una
cultura
chiuse io non so che impressione faccia
il Vangelo a voi che già Fin
dall'infanzia siete stati educati a
sentirlo almeno a messa Forse vi manca
il dono dello stupore e delle lacrime io
era la prima volta che leggevo il
Vangelo avevo letto migliaia di libri
avevo cercato in vano una parola di
verità e di pace in filosofi ideologi
politici Maestri del
dubbio non sono purtroppo un uomo che
trovi sfogo alle emozioni piangendo le
lacrime dicono i mistici sono un dono
eppure in quel luglio
1964 leggendo per la prima volta il
Vangelo mi successe una cosa
sconvolgente una grazia Appunto ho
cominciato a piangere passavo dallo
stupore al pianto dalla commozione alla
gioia dall'ammirazione alla voglia di
gridare a tutti quel che avevo scoperto
Gesù di Nazaret è veramente il Salvatore
l'unico Salvatore dell'uomo quello che
non avevo trovato altrove lo trovavo in
quel piccolo libro che avevo sempre
disprezzato sentivo le parole di
Gesù che erano per me ed erano quelle
giuste Ecco raccomando a tutti
un'attenzione
particolarissima alla parola di Dio ora
Quando andrete alla messa fare la
comunione con la parola e
concludo Se volete imparare a pregare
abituatevi a prendere in mano la parola
dovete
prefiggi di arrivare alla preghiera di
ascolto se non arrivate
all'ascolto non arrivate al cuore della
preghiera lasciate che io
concluda dicendo quello che dico
sempre se volete imparare a pregare
salvatevi dalla preghiera parolaia date
ogni giorno mezz'ora alla preghiera di
silenzio 10 minuti dedicati allo Spirito
a implorarlo a sfogarvi con lui 10
minuti all'ascolto almeno 10 minuti
all'ascolto di Gesù Aprite il vangelo e
lo leggete come se lo leggeste la prima
volta Poi 10 minuti dedicati al padre
sprofondando nel Padre potete recitare
ad agio ad agio il Padre Nostro
sbriciolando bene i concetti e non
terminate la preghiera senza prendere
una decisione precisa cioè un dovere
pesante da fare bene Una carità da fare
un sacrificio da offrire al signore Ecco
si fa così per imparare a pregare vi
saluto
qui Radio Maria abbiamo trasmesso una
catechesi di Padre Andrea Gasparino