Scuola di preghiera di padre Andrea Gasparino – Lezione n. 100
· Suor Chiara
Trascrizione automatica
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[Musica]
qui Radio Maria trasmettiamo una
catechesi di Padre Andrea Gasparino
[Musica]
Invochiamo lo
spirito Spirito Santo Tu sai quanto
abbiamo bisogno di capire l'Eucarestia
centro della
chiesa
centro del culto centro della nostra
fede Aiutaci illuminaci
Vieni Spirito Santo Spirito Santo tu sai
che il nostro cuore è troppo gelido di
fronte al miracolo dell'eucaristia
guarisci questo
gelo
Aiutaci Aprici a te
preghiamo Spirito Santo tu
sai che non capiamo con
profondità la grandezza di questo dono
di Gesù che ha superato tutti i doni
Aiutaci a capire e Aiutaci a rispondere
a questo dono infinito che è
l'Eucaristia
preghiamo vien Spirito Santo o Vergine
Maria il tuo cuore vibrava quando eri
presente all'eucaristia degli Apostoli
perché comprendeva più di tutti quel che
era il mistero
eucaristico Aiutaci oggi a fare un
piccolo passo nella
comprensione della grandezza
dell'eucaristia
intercedi per
noi comincio la settima catechesi
sull'eucarestia con queste parole del
salmo 17
lampada ai miei passi la tua
parola luce sul mio cammino e dal Salmo
118 la tua parola è la mia
gioia prima però devo allacciarmi Alla
lezione dell'altra
settimana abbiamo
spiegato il Gloria
il Gloria dobbiamo concepirlo così Un
inno che la chiesa ci
dà per fare l'incontro col padre
nell'atto
penitenziale nell'atto penitenziale è il
figlio il prodigo che ritorna a
casa l'atto penitenziale è questo il
figlio al prodigo che torna a casa e
allora quando torna avviene subito
l'abbraccio col
padre ed ecco
allora che la chiesa ha
inventato l'inno per celebrare
l'abbraccio col padre e l'inno è il
Gloria che abbiamo spiegato l'altra
volta dopo
l'abbraccio nella liturgia la chiesa ci
fa dire l'orazione di
Colletta perché si chiama
così si chiama così perché
raduna coglie la preghiera di tutti e
per dire ecco adesso esprimiamo il cuore
di tutti Ecco perché si chiama
Colletta alcuni liturgisti però dicono
che questo non è la ragione giusta
Alcuni liturgisti dicono che la ragione
giusta è questo che era una
orazione che si diceva mentre i fedeli
si radunavano e davano inizio alla
processione verso il luogo dove si
celebrava l'Eucarestia
il momento del raduno dei fedeli si
chiamava preghiera di raduno cioè
Colletta Queste sono le due
interpretazioni di questa particolare
parola orazione di
Colletta poi dopo l'orazione di Colletta
Voi vi ricordate che il Gloria finiva
con le parole agnello di Dio e ascolta
la nostra
esaudisci la nostra
preghiera poi il sacerdote Alza le
braccia e fa l'orazione di
Colletta le braccia alzate
Cosa significano È una tradizione
biblica e liturgica della
chiesa nel libro di Geremia il capitolo
9 è scritto preghiamo con tutto il
nostro cuore Alzando le nostre mani a
Dio che è nel cielo una tradizione
biblica alzar le braccia
pregando un grande liturgista
il sirboni dice È un gesto spontaneo
questo alzar le braccia un gesto
spontaneo del nostro
subconscio per esprimere Gioia dolore
attesa speranza quelle braccia alzate
sono speranza dolore attesa
gioia e allora vogliate dare sempre un
significato quando alzate le braccia per
fare con me la preghiera di di
Colletta Allora entriamo dentro il tema
di oggi entriamo Cioè oggi nella seconda
parte della messa la liturgia della
parola tutti Sapete che la messa si
divide in due grandi liturgie la
liturgia della parola e la liturgia
eucaristica la grande della messa
liturgia della parola liturgia
eucaristica la mensa della parola e la
mensa dell'eucaristia
vi ricordate che quando entrava nella
nostra chiesa dell'adorazione
il lezionario cioè la parola era esposta
su un altare che
imitava
l'altare dove si celebra l'Eucarestia
per dire che c'è la mensa della parola
uguale alla mensa dell'eucaristia tutte
e due di importanza
grandissima a me piace raffigurare le
cinque parti della Messa spero che a
questo punto vi sia ben entrato nel
nella mente che la La messa è fatta di
cinque
parti primo atto
penitenziale secondo liturgia della
parola terzo
offertorio quarto consacrazione Quinto
comunione a me piace
raffigura così come la pianta di un di
una grande basilica
romana nelle basiliche Prima di tutto
c'è un grande atrio un atrio grandioso
che è come l'introduzione
alla basilica e la liturgia
penitenziale poi c'è una porta di
accesso alla
Basilica Per noi è il canto del Gloria
con la colletta l'orazione di
Colletta l'or l'orazione di
colletta e
l'inno del Gloria l'inno del Gloria
l'orazione di Colletta la cerniera che
unisce l'atto
penitenziale con la liturgia della
parola poi c'è la navata della grande
Basilica divisa in tre parti La prima
parte è la liturgia della parola la
seconda parte è l'offertorio la terza
parte è La consacrazione poi viene l'aps
della Basilica l'aps l'aps è la
comunione Io lo chiamerei l'atto
culminante della messa la vetta della
messa è la
comunione l'ascolto della parola Dunque
introduce nel vivo del sacrificio
eucaristico la liturgia della parola
mette in contatto vivo con la persona di
Dio
e con la liturgia della parola avviene
la prima comunione della messa Ve l'ho
già detto più volte la messa è fatta di
tre
comunioni la comunione con la parola la
comunione col corpo e sangue di Gesù e
la comunione coi
fratelli se la vostra messa non fa
quelle tre comunioni non è una buona
messa comunione con la parola comunione
col corpo e sangue di Gesù
comunione coi
fratelli la parola di Dio ha un potere
straordinario di
guarigione però deve trovare il terreno
ben preparato nostro compito preparare
il terreno alla parola
avete sentito questa settimana nelle
letture la lettera agli ebrei come parla
sulla grandezza della parola avete letto
e meditato questa settimana
questo la parola di Dio è viva efficace
Cioè può proprio produrre in noi delle
guarigioni è viva efficace è più
Tagliente di ogni spada a doppio
taglio essa penetra fino in al punto di
divisione dell'anima e dello spirito
delle giunture
e del midollo
e scruta i sentimenti e i pensieri del
cuore la parola di Dio entra dentro e ci
cambia ci tocca ci ferisce ci divide ci
si apre alla
vita Quanti Santi sono nati da una
parola di Dio e anche voi se nella
vostra vita avete fatto qualche grosso
cambiamento sotto c'era una parola di
Dio e se non l'avete ancora scoperto
provateci a pensare vi accorgerete che
se c'è stato in voi qualche cambiamento
radicale c'è stata una parola di Dio che
ha mosso tutto
la parola agisce in noi nella misura
però con cui viene
accolta Isaia spiega che Dio ha un piano
preciso a riguardo della sua parola dice
come la pioggia e la neve scendono dal
cielo e non vi ritornano senza avere
irrigato la terra senza averla
fecondata è fatta germogliare perché dia
il seme al seminatore e il pane da
mangiare così sarà della parola uscita
dalla mia bocca Non ritornerà a me senza
effetto senza avere operato ciò che
desidero e senza aver compiuto ciò per
cui l'ho
mandata questa mattina la parola di Dio
scenderà a voi Dio ha tutto un piano
sulla parola che scende a voi voi ne
sperperate in gran quantità di questa
parola ma bisognerebbe che una parola si
fermasse e portasse il frutto che vuole
portare che Dio
chiede però diciamo bene urge una
predisposizione intensa alla
parola perché la parola produca in me un
cambiamento io devo verificare che in me
ci sia un'attesa se non c'è l'attesa non
c'è la
Fede perché la liturgia della parola sia
efficiente dovete ricordare queste
quattro parole per favore ricordatene
bene queste quattro parole perché sia
salva la parola di Dio alla
liturgia
credere capire
ascoltare
attuare
credere
capire
ascoltare
attuare credere la liturgia della parola
deve partire dalla Fede Fede nella
presenza di Dio la chiesa cerca di far
capire questa presenza in tanti modi
nelle messe
solenni la parola viene portate in
processione voi l'avrete visto tante
volte tra Ceri e
incensi prima di essere Letta viene
incensata la parola per dire siete
davanti alla persona di Cristo poi il
celebrante deve baciare Avete visto
stamattina che io bacio la
parola dopo che dopo che il diacono l'ha
letto il celebrante deve baciare per
esprimere venerazione alla persona di
Cristo che ha parlato poi il sacerdote
benedici con la parola tutta l'assemblea
per dire è Gesù qui presente che adesso
vi benedice è sempre lo stesso intento
la chiesa vuol ravvivare nei fedeli la
fede nella presenza di Dio che anima
tutta la parola sentite un autore come
esprime
e pollano dice così la
parola
passeggia sovrana in tutta la
celebrazione
eucaristica ed emerge dalle parole del
libro per rivelarti la verità e
consacrarci nella Verità e così come
esce dalla bocca del
consacrare sul pane e sul vino Il
mistero della nuova
presenza si tratta sempre della medesima
parola la chiesa te la offre nella sua
pienezza e tu devi accettare con gioia
questa quotidiana realtà divina che ti
raggiunge Dunque Prima di tutto Abbiamo
detto credere alla presenza Divina nel
la parola poi secondo capire capire la
parola cioè ci vuole una prelettura
calma impregnata di riflessione e di
molta preghiera il primo rispetto alla
presenza di Dio nella parola è volerla
capire per questo occorre una
preparazione chi va alla parola
impreparata
parte
male io una volta non mi preparavo alla
lettura della della
parola Poi un bel giorno il Signore mi
ha dato una
lezione mi ha scosso la
coscienza Ma come tu leggi la
parola senza averla preparata Ma come
fai a pirla avevo letto di un rabbino
sapete che i
rabbini leggono solennemente la parola
nella
Sinagoga un rabbino era
chiamato dal rabbino capo a leggere la
parola e disse
No perché
no rispose l'ho letta solo due volte
devo leggere tre volte prima di poterla
leggere in
pubblico una bella lezione la parola
bisogna ha bisogno di una prelettura e
non si può leggere la parola senza
averla preparata non la capite e quindi
la profanate la chiesa vuole che
capiamo è importante averla letta prima
ed è importante aver La letta con
profondità
approfondendolo Elia che la chiesa
raccomanda subito dopo la parola
rappresenta appunto la cura che vuole la
chiesa perché la parola sia capita chi
non capisce come può far comunione con
la
parola poi c'è la terza fase
ascoltare se non c'è ascolto Non c'è
amore se voi
ascoltate senza
ascolto questa è una prova che non amate
la
parola bisogna essere
attenti mi ha colpito questa settimana
un fratello che mi ha detto non basta
che noi ci prepariamo a leggere la
parola bisogna che quando e
proclamiamo quando la è proclamata in
chiesa che siamo ben
a questa proclamazione perché una
maniera nuova con cui la parola ci
raggiunge in questa in questo ascoltare
con cuore aperto è la Fede è l'amore e
l'attenzione a Dio è per questo che al
vangelo la chiesa vuole in piedi in
piedi cioè ascoltare una maniera ancora
più
profonda ascoltare sentite ancora
quell'autore che vi ho citato pollano
cosa dice Abbi un rispetto sacro per la
parola e non lasciare che la tua mente
Vaghi come una gallina che
razzola senza mai essere sazia nelle
parole che da ogni parte ti assalgono
non fare la gallina che becca di qua e
di là Fermati sulla
parola sentite un un padre della Chiesa
Sant Efrem cosa dice sappi che la parola
intende sostituire in te i tuoi giudizi
e diventare il tuo modo di pensare
Lascia Dunque che essa ti
avvolga ti giudichi ti illumini ti
liberi la parola può e vuole
continuamente stupirti e affascinarti Ma
se tu non sei aperto né ti stupisci né
ti
affascina poi quarto attuare la parola
ti è data per la conversione del
cuore la parola dovremmo sempre
ascoltarla Avendo sempre in mente e
sulle labbra questa preghiera Signore
Cosa vuoi da me anzi vi do un
consiglio dite
così quando ascoltate la parola Signore
Cosa vuoi da me oggi
oggi perché l'oggi che conta ed è
sull'oggi che Dio si fissa per far
scendere bene la
parola Quando spunta in noi un impegno
preciso per i nostri doveri Ecco è
avvenuto il miracolo della parola è
avvenuta la comunione con la parola la
prima comunione della messa sentite
ancora Sant Efrem questo padre della
Chiesa Come si
esprime chi è capace di comprendere
signore tutta la ricchezza di una sola
delle tue parole È molto più ciò che ci
sfugge di quanto riusciamo a
comprendere siamo proprio come gli
assetati che bevono ad una
fonte Rallegrati perché sei stato
saziato ma non rattristarti per il fatto
che la ricchezza della parola ti superi
colui che ha sete È lieto di bere ma non
serà trista perché non riesce a
prosciugare la
fonte dunque più quello che guastate
della parola di quello che bevete ma
pazienza è come quando uno beve e la
fontana continua Continua continua ma tu
non puoi asciugare la fontana nei basta
di quella di quel Sorso che hai preso e
sentite un grande convertito Paul clael
come parla del aspetto della parola dice
È proprio una cosa
paradossale che Dio abbia parlato
distintamente agli uomini e che questa
parola sia stata consegnata al tempo
attraverso un documento scritto non è
sufficiente questa parola leggerla con
gli occhi non basta con gli occhi e con
le labbra bisogna aggrapparsi alla
parola
trattenerla
impregnarsi vana curiosità ma in uno
spirito di
devozione bisogna abitarla la parola
immagazzinarla dentro di noi bisogna
arrivare a persuaderci che è tutto pane
è il solo pane di cui noi abbiamo fame
aggrapparsi alla parola trattenerla
impregnarsi
immagazzinarla è il solo pane di cui noi
abbiamo proprio bisogno e abituatevi a
ogni messa a scegliere la parola di vita
a
questa domenica la parola di vita penso
è molto semplice parla signore tuo servo
ti
ascolta questa è la parola di vita da
ripetere tutte la giornata parla Signore
il tuo servo ti ascolta ciò che la
parola non vi dice al mattino ve lo dirà
nel pomeriggio ciò che non vi dice alla
messa ve lo dirà dopo la messa Non
lasciatevi non
lasciatevi impaurire se per caso non
parla subito la parola di vita parlerà a
suo tempo Un'altra cosa avete visto che
prima della parola del Vangelo noi
facciamo tre segni di croce sulla fronte
sulla bocca sul cuore quando ero piccolo
mia mamma mi diceva quando fai sulla
fronte dici Gesù nella mia mente Gesù
sulle mie labbra Gesù nel mio cuore
credo che sia proprio questo il
significato del segno di croce sulla
mente che la mente accolga assorba sulle
labbra che le mie labbra
attraverso la parola e che il mio cuore
immagazzini la parola e poi avete visto
che al vangelo ci alziamo perché ci
alziamo è sempre un'attenzione della
chiesa per richiamarci davanti alla
proclamazione della parola per metterci
alla presenza della persona di Cristo io
devo ascoltare Cristo e allora mi alzo
ci alziamo in piedi per rispetto e anche
per dire siamo pronti vogliamo essere
pronti a essere tuoi discepoli l'ascolto
della parola ha l'intento di suscitare
in noi generosità prontezza
decisione
Amore adesso un piccolo impegno
eucaristico per questa settimana tutte
la settimana voglio darvi un piccolo
impegno
eucaristico per medicare le nostre
profanazioni all'eucaristia
io tutte le settimane prendo un impegno
eucaristico di comportamento verso
l'Eucarestia
voi lo sapete verso l'Eucarestia noi
facciamo grossolanità a
catena mancanze di rispetto a catena è
una
vergogna come noi trattiamo l'Eucarestia
è una e bisogna
fare delle decisioni precise per
io stamattina quando sono
sceso
per darvi la
sveglia sono andato davanti al
Santissimo e mi sono accorto che ho
guardato quel che avevo lì sull
l'inginocchiatoio avevo l'omelia
preparata avevo e mi sono cruciato della
mia omelia di stamattina e ho fatto la
prostrazione in fretta quando sono
uscito la mia coscienza mi ha detto No
mio caro non è la tua omelia che conta è
la tua prostrazione che conta sei stato
maleducato verso la presenza di Gesù Io
vi chiedo questo quando entrate e fate
un atto di cattiva educazione di
riparare sempre per esempio la
genuflessione se non avete messo in
ginocchio il cuore fermatevi e mettetelo
in ginocchio per esempio mi sono accorto
di questa cattiva educazione tanti
entrano in chiesa e si siedono No caro
signore non si fa così davanti
all'eucaristia
saluta inginocchiati e poi ti
siedi ma non sederti e da maleducato c'è
una
presenza Allora fate questa attenzione
questa settimana tut tutte le volte che
Entrate a contatto dell'eucaristia di
essere ben educati non dei maleducati
non dei mascalzoni senza educazione bene
adesso una testimonianza l'altra volta
vi ho parlato della testimonianza di di
Lorenzo che io considero un convertito
dell'Eucarestia questa volta voglio
parlarvi di una testimonianza di Corrado
che io considero un convertito della
parola
Corrado un bel giorno è venuto da
me 2 anni e mezzi fa è venuto da me e io
gli ho dato questo piccolo consiglio
senti Corrado adesso tutti i giorni
Leggi un po' della
parola un po' del vangelo e poi e poi
preghi 10
minuti però Sii proprio fedele Sii
proprio costante e lui mi ha promesso Sì
sì sarò costante tutti i giorni una
paginetta di Vangelo ed essere
costante Dopo 2 anni e mezzo Corrado
viene da me e mi dice padre ho finito il
Nuovo Testamento devo cominciare da capo
e io gli ho detto Sì devi cominciare da
capo Però voglio farti una domanda Cosa
è successo in te dopo 2 anni e mezzo che
leggi tutti i giorni una paginetta di
vangelo e lui mi ha
risposto non mi conosco più mi ha molto
colpito questo non mi conosco più allora
gli ho detto adesso adesso Corrado
Mettimi per iscritto qualche cosa su
questo tuo avvenimento importante perché
i Rag ne hanno bisogno allora lui mi ha
preparato una grossa relazione ma io ne
leggo solo una
parte Dunque dice il 20 ottobre del
2000 sono arrivato alla città dei
ragazzi
e ho chiesto al padre di confessarmi
erano oltre 20 anni che non entravo in
Chiesa 20 anni che non entravo in chiesa
Non so perché e per come ero arrivato
alla Città dei Ragazzi ma era lo Spirito
Santo che l'aveva preso per i capelli
l'aveva portato fin qui non so perché e
per come ero arrivato alla città dei
ragazzi però il valore di ciò che ho
ricevuto è immenso dopo la confessione
il padre mi regalò un vangelo e mi disse
da ore in avanti Corrado prega tutti i
giorni il Signore per 10 minuti che
siano intensi e leggi tutti i giorni un
pezzetto del vangelo e poi vai a messa
tutte le domeniche non mi ricordavo più
di aver detto tutto
questo su tutte le promesse fatte tutte
le domeniche devo ammettere che non
avevo mantenuto Ma tutti i giorni ho
mantenuto di leggere un pezzetto di
vangelo e pregato il Signore e questo
l'ha fatto per 2 anni e
mezzo e poi e poi è cominciato in grande
allora è arrivato il momento in cui il
padre gli ha detto senti Corrado siccome
le cose sono cambiate in te avanti è
l'ora della delle comunità di base
allora inizial dice ero
perplesso ma non mi sentivo all'altezza
non volevo assumermi
responsabilità ma ogni perplessità è
sfumata
Adesso
sento che sto vivendo una esperienza
religiosa e di vita
incredibile Ecco cosa gli ha portato la
parola una esperienza religiosa di vita
incredibile il passaggio tra il vecchio
Corrado e il nuovo Corrado è stato
straordinario Ecco allora vi invito
tutti a un amore così straordinario alla
parola da provare l'avventura di Corrado
[Musica]
qui Radio Maria abbiamo trasmesso una
catechese di Padre Andrea Gasparino
[Musica]