Monastero di San Giuseppe — Sorelle povere di Santa Chiara

Scuola di preghiera

Scuola di preghiera di padre Andrea Gasparino – Lezione n. 110

· Suor Chiara
Trascrizione automatica

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[Musica]
qui Radio Maria trasmettiamo una
catechesi di Padre Andrea Gasparino
[Musica]
Chiedo la preghiera di un malato o di
una mamma o di un giovane o di un
bambino o di tutti insieme abbiamo
bisogno di affrontare questa volta un
argomento molto particolare della
confessione io intitoli così la nostra
trasmissione Oggi
infantilismo
sacramentale Quando il Papa accenna al
fatto che tanta gente ha una mentalità
deviante sugli effetti del Sacramento
Forse ha in mente una pagina
meravigliosa del suo
documento potremmo dire che è la pagina
più originale di tutto il suo
scritto Bisognerebbe studiar la memoria
tanto È
preziosa Bisognerebbe
scriverla e portarla sempre con sé
quando si va a ricevere il sacramento Il
Papa parla contro la confessione magia e
mette in guardia sui focolai di
infezione Ecco le sue parole sono al
numero 31 parte
terza dopo l'assoluzione dice il papa
rimane nel Cristiano una zona d'ombra
dovuta alle ferite del Peccato dovuta
all'imperfezione dell'amore nel
pentimento all'indebolimento delle
facoltà
spirituali in cui opera ancora un
focolaio infettivo di Peccato che
bisogna sempre combattere Dunque il Papa
si schiera contro il pentitismo ingenuo
e facilone e si schiera contro l'angelo
sacramentale è una delle pagine più
belle che sono state scritte sul
Sacramento l'infantilismo sacramentale È
molto diffuso la confessione Non è il
tocca sana per tutte le guarigioni non
basta confessarsi per essere tranquil
sulle proprie debolezze per liquidare il
male in noi non basta anzi il papa va
più avanti nel realismo dice che non
basta neppure confessarsi bene
le nostre colpe afferma lasciano in noi
un deposito di pesantezza su cui bisogna
essere ben
vigilanti il papa analizza questo
residuato di miseria che il peccato
anche rimesso lascia in noi dice dopo il
perdono bisogna tener d'occhio tre
realtà
devastanti molto
gravi primo La debolezza del peccato
lascia in noi il suo strascico le sue
suppurazioni non si cicatrizzano subito
le ferite del Peccato Ci vuole tempo e
Pazienza Occorre arginare le ferite
occorre prendere abitudini
buone Ci vuole tempo e buona
volontà le abitudini al bene non nascono
come funghi da una
soluzione le abitudini al bene forza di
volontà Costanza tenacia
pazienza è facile distruggere è
difficile ricostruire è ancora più
difficile immunizzarsi contro la propria
debolezza la chiesa ci apre gli occhi
con molto
realismo secondo un'altra realtà
devastante è l'imperfezione del nostro
pentimento Certo un pentimento radicale
come quello di San Paolo bruciò in lui
tutte le debolezze Ma i nostri
pentimenti non sono così radicali il
fenomeno del pentitismo ha lasciato
dubbiosi tutti ci si può pentire per
mille una
ragione ma ci si può pentire anche per
convenienza se il mio pentimento è
debole gli effetti saranno anche deboli
sulla mia purificazione dal
male se il mio pentimento è forte gli
effetti saranno profondi sulla mia
purificazione terzo una terza realtà
devastante secondo il documento è
l'indebolimento delle facoltà spirituali
dopo il peccato Cosa sono queste facoltà
spirituali credo che
alluda alla Fede la speranza La Carità
Ogni peccato È una ferita inferta alla
Fede alla speranza
all'amore fede speranza carità sono le
strutture portanti della nostra vita
spirituale Ogni peccato indebolisce
queste strutture
portanti e la difesa dell'organismo è
minacciata gli anticorpi sono indeboliti
Basta poco per la
ricaduta quando esci da un'operazione il
fisico è così debole che basta una
finestra aperta per buscar una polmonite
il focolaio infettivo di cui parla il
documento va tenuto Dunque sotto
continuo controllo che cosa serve di più
per difenderci dal focolaio infettivo il
papa risponde il rafforzamento della
volontà il rafforzamento della volontà
attraverso la mortificazione e la
penitenza la volontà floscia è il
tranello aperto a tutte le cadute la
volontà forte e la difesa Naturalmente
una delle mortificazioni più efficaci è
la preghiera umile e costante sulla
nostra debolezza non c'è mortificazione
penitenza più valida di questa
pregare pregare
sodo tanta preghiera e preghiera di
qualità Ecco la più bella penitenza il
più bel rafforzamento della volontà è in
ginocchio che viene la forza di Dio per
superare le lotte è in ginocchio che
l'uomo diventa potente della potenza di
Dio sembra da questo documento dalle
espressioni che usa che la chiesa si
allinei su queste
posizioni basta con le confessioni
superficiali noi diciamo trea i giovani
basta con le confessioni alla
garibaldina non basta pentirsi
nella riforma liturgica del Sacramento
La chiesa ha fatto un ritocco anche al
suo modo di esprimersi
nell'ordo penitenze che è il documento
ufficiale della riforma liturgica al
numero 6 La chiesa ha spiegato che il
sacramento si struttura in questi
quattro atti il pentimento atto primo ed
essenziale poi la confessione e spiega
da fare al la luce della Misericordia di
Dio di tutti i singoli peccati gravi
terzo la riparazione o
soddisfazione quello che chiamavamo una
volta la
penitenza quarto La
soluzione la soluzione è messa ultima
quasi per dire che è solo il coronamento
di tutta la fatica della
Conversione non basta
pentirsi non basta dire tutto
bisogna riparare poi verrà il perdono
cioè la soluzione è quasi un ritorno
all'Antica prassi penitenziale per cui
il peccato non veniva mai assolto se
prima non veniva riparato è interessante
sentire come la chiesa vede la
riparazione sempre al numero 6 dell'ordo
penitenze 6 C dice il singolo ripari nel
settore in cui ha mancato è precisa curi
il suo male con una medicina efficace e
rincalza la riparazione è necessario che
sia veramente un rimedio del peccato e
trasformi in qualche modo la vita vista
seriamente così la riparazione cioè la
soddisfazione o Penitenza Come medicina
efficace che sia rimedio vero al Peccato
fatto che operi una trasformazione nella
vita siamo allora davanti a una grande
novità del Sacramento la chiesa direbbe
In sostanza che è finita la musica delle
penitenze da quattro soldi vuole che
siano sostituite da programmi di vita da
riparazioni vere e proprie da atti
concreti veri di
conversione Ecco come si esprime il
documento riconcilia e penitenzia su
questo punto al numero 31 le opere della
soddisfazione
cioè le penitenze che pure conservando
un carattere di semplicità e umiltà
dovrebbero essere rese più espressive di
tutto ciò che significano vogliono dire
alcune cose preziose queste opere di
soddisfazione Esse dice sono il segno
dell'impegno personale che il Cristiano
ha assunto con Dio nel sacramento di
cominciare una esistenza nuova un
programma di vita nuova
Ecco il volto di questa riparazione la
mente della chiesa è certamente
schierata contro la
superficialità forse occorrerà studiare
un modo del tutto nuovo di celebrare
Praticamente il sacramento per esempio
separando i vari atti del
Sacramento
dilazionando finché
basta Certamente risulterà un Sacramento
più laborioso ma vero
questo interessa molto i
giovani basta con le profanazioni
Pasquali Basta con il perdono facile se
un Sacramento di conversione è un
Sacramento che esige una estrema
serietà Chiedo la preghiera di una
persona che abbia una sofferenza
interiore Se c'è una persona che mi
ascolta che ha un turbamento profondo
nel cuore che ha una pena interiore
profonda per favore offra questa pena al
Signore per accompagnare la nostra
trasmissione Oggi dobbiamo parlare
dell'amore di Dio la sua pena sarà molto
preziosa sul cuore di Dio la sua
intercessione avrà un grande peso sul
cuore di Dio ci aiuti con la sua
preghiera e forse la sua pena sarà
mitigata il tema che scelgo oggi è la
grande catechesi di Cristo
sul sacramento del
perdono passiamo alla pagina più
commovente del Vangelo dove Cristo ci
presenta la sua catechesi personale sul
perdono il capitolo 15 di Luca la pagina
cosiddetta del figlio il prodigo e della
pecorella smarrita la possiamo proprio
chiamare così la più spettacolare
catechesi sul sacramento del perdono
perché è la parabola che forse batte
tutti i discorsi di Gesù e li congloba
tutti perché va diritta al tema più
centrale della fede in modo
profondissimo ma anche semplicissimo Dio
è
Padre Dio è Padre tenerissimo verso il
peccatore pentito è una parabola sintesi
di tutta la teologia dogmatica sintesi
di tutta la teologia
ascetica sintesi della Mistica Cristiana
potrebbe dire che anche la storia della
redenzione il dramma dell'uomo che si
alza dalla sua miseria e va verso Dio è
una parabola così ricca di calore umano
da spezzare anche i cuori di pietra È
una parabola da leggere solo in
ginocchio assaporando tutti i
particolari ogni particolare è un
ritocco che abbellisce e completa i
particolari precedenti è una
composizione a trittico è una parabola
tricomp mosta c'è il pannello centrale
che potrebbe avere questo titolo come
fatto il cuore di un padre poi ci sono
due pannelli laterali la pecora smarrita
e la dramma perduta ciò che non è
contenuto nel pannello centrale è
suggerito dai pannelli laterali bisogna
decidersi credo a mai più accostarci al
sacramento del perdono
senza aver preso in mano questa pagina
di Vangelo perché è
insuperabile Allora cominciamo
accostandoci con molta venerazione al
testo e
commentandoli per
frase un padre aveva due figli il più
giovane disse al padre padre Dammi la
parte del patrimonio che mi spetta e il
padre divise tra loro le sostanze
il padre poteva irrigidirsi era nei suoi
diritti Ma Dio è
rispetto Dio è
finezza Dio è Resistenza disarmata e
amore che non contesta Dio è
dolcezza sapeva dove sarebbero finite le
sue sostanze conosceva bene
l'incoscienza del richiedente erano
sostanze faticate sudate sofferte ma il
padre non resiste Dio è silenzio che
ama Dio è
finezza Dio è anche silenzio che sa
parlare dopo pochi giorni partì per un
paese lontano e là visse da dissoluto
sperperando tutto svende e parte e il
padre lo guarda mentre dilapida tutto il
creato con una vita intera di
sacrifici ma non proibisce non parla
soffre soltanto e si lascia lacerare
Perché Dio è tolleranza
infinita non è mai condiscendenza al
male ma è attesa rispettosa che spunti
il bene l'amore sa
attendere resiste a tutte le
impazienze l'amore Resistenza nella
sofferenza Dio è tutto questo non per un
figlio insensato ma per i miliardi di
figli
traditori l'umiltà dell'amore
sconcertante l'amore e umiltà
sconcertante quando ebbe spese tutto in
quel paese venne una grande carestia ed
egli cominciò a trovarsi nel
bisogno il protagonista della parabola
non è tanto il figlio è soprattutto il
padre ad un certo momento Dio nel suo
silenzio interviene come aiutando a
riflettere solo così senza riflessione
non c'è
conversione la prova di aiuta con la
prova una prova proporzionata che
provochi la riflessione che aiuti a
rinsavire una prova che tiri fuori dalla
melma Il primo mezzo per salvare lo
sventurato è Costringerlo a sentirsi
perduto
scialacqua spendeva faceva lo
spensierato ora prova la fame non
stimava la fatica il lavoro ora
comincerà a capire come prezioso un
pezzo di
pane La prova è
medicina sin qui Gesù ha spiegato che il
padre è pazienza infinita È rispetto è
it senza limiti e amore che sa soffrire
in silenzio e amore che sa soffrire
senza pesare
e amore operante e attesa rispettosa e
tenerezza che sa sanguinare e tacere e
creatività per raggiungere L'uomo in
fondo all'abisso e volontà di
salvezza si mise a servizio di un
padrone che lo mandò nei campi a
pascolare i
porci avrebbe voluto saziarsi con le
carrube dei porci ma nessuno gliene dava
lui l'indipendente che disprezzava le
fatiche del vecchio padre è obbligato a
guadagnarsi il pane lui che non
conosceva la preziosità del denaro deve
umiliarsi al lavoro più degradante le
cose che si sanno non si sanno affatto
finché non si provano e amore Anche
questa permissione di Dio amore
operante Dio che conduce per mano che fa
vedere che fa riflettere che insegna con
infinita pazienza e fa anche provare la
fame solo così il sapore del pane
acquista pregio e valore lui il sensuale
Il Ghiottone gli Basterebbe il cibo dei
porci ma nemmeno quello gli ha dato
padre tu non abbandoni proprio nessuno
anzi insegui con più intensità Chi è nel
bisogno sono le parabole parallele della
pecorella smarrita e della Drama perduta
che lo confermano Il trittico si
completa la parabola valetta in trittico
quel che ta o sottintende la parabola
centrale lo completano le altre due
parabole aggiungono colori nuovi Alla
descrizione della tenerezza di Dio
spiegano che Dio corre dietro al
peccatore non l'abbandona alla sua
incoscienza Allora rientrò in se stesso
e disse quanti Garzoni in casa di mio
padre hanno pane in abbondanza io qui
muoio di fame mi alzerò e andrò da mio
padre la fame spezza le resistenze
dell'insensatezza obbliga a pensare e
poi a decidere e la prova che aiuta a
rinsavire e a vedere quelle cose che
l'egoismo non lasciava vedere la prova
fa cadere le bende dagli occhi padre
siamo in sensati come
bambini e tu con pazienza ci Conduci che
fatica a spezzare la nostra testa dura
ma tu sei pazienza e Invincibile
Grazie padre che non ti stanchi mai di
noi Grazie padre per tutto quello che
sei fare per guarirci dalla nostra
insensatezza Grazie per l'arte finissima
nel condurci nel trasformarci fino a far
scaturire quel sì che non riusciva a
venire
fuori Mi alzerò e andrò da mio padre e
dirò padre Ho peccato contro il cielo e
contro di te non sono più degno di
essere chiamato tuo
figlio padre Ad un certo momento tu fai
tornare in cuore il ricordo della
tenerezza che avevi usato la pazienza la
tolleranza l'amore che si era calpestato
E Spunta anche la coscienza del
tradimento la riflessione sfocia nelle
decisioni concrete scatta la
volontà padre la tua Penza e a misura
infinita È un lavoro di cesello
sull'animo umano che non capiremo
mai situazioni
dure vergogna
umiliazioni confronti il tuo amore
creativo e inesauribile trattami come
uno dei tuoi
Garzoni partì e si
incamminò il pentimento significa
riparazione padre anche questo lavoro
eterna della volontà e la tua grazia che
lo compie il pentimento deve
consolidarsi e diventare
efficace il pentimento è azione il
pentimento è riparazione partì e si
incamminò padre tu non perdoni soltanto
tu ricostruisci con pazienza infinita
L'amore prima era amore
interessato con la sofferenza e la
riflessione diventa amore consistente
vero padre non sei soltanto amore sei il
costruttore il formatore il forgiatore
dell'amore in noi Ecco capite Che cos'è
il sacramento del perdono da questa
spiegazione di Gesù
è il ritorno tra le braccia di un
padre possiamo avere paura del
Sacramento
Chi è titubante timoroso non ha proprio
capito nulla del Perdono di
[Musica]
Dio qui Radio Maria abbiamo trasmesso
una catechesi di Padre Andrea
Gasparino di
[Musica]