Monastero di San Giuseppe — Sorelle povere di Santa Chiara

Scuola di preghiera

Scuola di preghiera di padre Andrea Gasparino – Lezione n. 14

· Suor Chiara
Trascrizione automatica

Trascrizione automatica del video, inserita qui allo scopo di rendere più agevole la fruizione e meditazione dei passaggi più essenziali. Per il testo esatto ascoltare il video, essendo che questa trascrizione, ottenuta automaticamente dai sottotitoli di YouTube, può essere affetta da qualche inesattezza qua e là. Questa Scuola di Preghiera é disponibile da tempo su Youtube e viene riportata qui per riproporla e condividerla a chi non la conosce.

[Musica]
qui Radio Maria trasmettiamo una
catechesi di Padre Andrea
[Musica]
Gasparino
[Musica]
il tema è sempre la preghiera di domanda
Come scuola di
Fede voi sapete che è iniziato l'anno
dello Spirito Santo da tre giorni Con
l'avvento Allora adesso inizieremo
sempre la scuola di preghiera chiedendo
i no FR FR dello spirito come
insegna San Paolo Nella lettera ai
Galati Provate a dire con me questa
preghiera Padre nel nome di Gesù Donaci
l'amore dello Spirito Santo Eccolo
ripetetelo
nel nome di Gesù Donaci la gioia dello
Spirito
Santo Padre nel nome di Gesù Donaci la
pace dello Spirito
Santo
padre nel nome di Gesù Donaci la
pazienza dello Spirito
Santo Padre nel nome di Gesù Donaci
l'umiltà dello Spirito
Santo Padre nel nome di Gesù Donaci la
bontà dello Spirito
Santo Padre nel nome di Gesù Donaci La
fedeltà dello Spirito
Santo Padre nel nome di Gesù Donaci la
mitezza dello Spirito
Santo Padre nel nome di Gesù Donaci il
dominio di noi
stessi o Maria o Maria Santissima Unisci
la tua intercessione alla nostra
preghiera fa che capiamo di più il
bisogno assoluto di preghiera e che non
concepiamo la preghiera come un dovere
ma piuttosto come un
bisogno piuttosto come una
gioia Chiedo a qualche ammalato che sta
sentendo la trasmissione di voler
offrire la sua sofferenza per questa
lezione sulla preghiera lo chiedo anche
a qualche giovane ammalato che sta
sentendo a qualche persona che soffre a
qualche mamma che piange che ha qualche
pena grande offra le sue lacrime per
questa scuola di preghiera le lacrime di
una mamma sono sacre davanti a
dio Ecco cominciamo dal dire questo
qualche volta la nostra fede deve
diventare un
grido cominciamo da una pagina
commovente del vangelo di Marco capitolo
10 e giunsero a Gerico e mentre partiva
da jerico insieme ai discepoli e a molta
folla il figlio Timeo bartimeo cieco
sedeva lungo la strada a
mendicare Costui al sentire che c'era
Gesù Nazareno cominciò a gridare e a
dire figlio di Davide Gesù pietà di
me molti lo gridavano per farlo tacere
Ma lui gridava più forte figlio di
Davide abbi pietà di me allora Gesù si
fermò e disse chiamatelo e chiamarono il
cieco dicendogli coraggio alzati ti
chiama egli gettato via il mantello
balzò in piedi e venne da
Gesù Dunque cominciò a gridare a gridare
più forte c'era tanta folle intorno a
Gesù
c'erano tanti malati c'erano gli
ammiratori
curiosi ma ci fu un povero che capì di
dover gridare tanto forte fino a
sovrastare tutto il Chiasso che
circondava
Gesù fino a farsi
sentire la nostra
preghiera qualche volta deve essere così
un grido tanto forte che sovrasti il
rumore del mondo che c'è in noi è
intorno a
noi spesso la Fede ha bisogno di
esprimersi in modo così scomposto e
Cristo risponde Cristo aspetta solo la
nostra fede che la nostra fede si
esprima allora dice Gesù
chiamatelo Gesù non esita un istante
davanti alla Fede sempre così e la Fede
genuina ottiene qualunque cosa da
lui non siamo capci di far altro che
questo essere tenaci Nel
chiedere chiedere audacemente
chiedere da
importunare e arriva il momento Esatto
in cui Cristo ci fa chiamare per darci
tutto quello di cui abbiamo
bisogno dice il Vangelo Allora Gesù gli
disse cosa vuoi che io ti faccia Cecco
lui
rabuni che io ri abbia la vista e Gesù
gli disse va la tua fede Ti ha salvato e
subito riacquistò la vista e prese a
seguirlo per la
strada che cosa vuoi che io ti faccia
non lo sapeva Gesù non lo
vedeva lo sapeva perché lo sapevano
tutti lo vedevano tutti ma Cristo fa
dire al poveretto il suo bis
perché forse per aiutarlo a ribadire la
sua Fede O forse non era per lui era per
gli
altri quanto aiuta la nostra fede il
dire con chiarezza le nostre
necessità esprimerle con
forza anche davanti agli altri
Norman PIL dice che quando abbiamo il
coraggio di esporci alla
derisione manifestando agli altri quello
che chiediamo a Dio allora è quasi
sicuro che lo chiediamo con
Fede va la tua fede Ti ha
salvato la Fede ti ha guarito dalla
cecità la fede dunque la sostanza della
preghiera e la sua
anima ora
interroghiamoci in sostanza Cos'è questo
aver
Fede cos'è la fede
spesso si concepisce la Fede come una
convinzione ma è ben di più più che una
convinzione è una forza una
potenza la Fede si potrebbe dire è la
potenza di Dio che ci prende e ci lega
sé la fede Cioè è accettare Dio proprio
Comè cioè accettare Dio come
padre la Fede è lasciarci prendere e
coinvolgere dall'amore totale di Dio e
lasciare fino in fondo che Dio sia
quello che è mi sia padre e accettare
Cioè fino in fondo Dio e accettare fino
in fondo che io sia vero verso di lui
che io sia quello che sono che io sia
figlio padre vero e figlio vero Ecco la
fede
questo è Fede ma non basta che sia
convinzione occorre sia vita quando la
realtà dell'amore di Dio è accettata
fino in fondo Allora c'è la fede Ecco
perché Cristo detta quel famoso test
della fede chiedere come se fosse già
dato perché se per me Dio è proprio
padre è naturale vero È
sicuro
l'esaudifono Dio come un
papà facendo piazza pulita di ogni
barriera perché un papà è un
papà quando pregate dite padre ha detto
Gesù cioè entrate in un clima di
confidenza
totale Quando fu chiesto a Catherine
cullman la famosa guaritrice americana
come si faceva a chiedere con Fede una
lei rispose
così non bisogna guardare al vostro male
ma a Dio alzate lo sguardo a Dio non
immergetelo nel vostro
problema quasi sempre noi non abbiamo
Fede perché il centro della nostra
attenzione quando chiediamo non è
affatto Dio ma è il nostro problema se
il problema per cui preghiamo diventa
più importante di Dio allora è quasi
sicuro che la nostra fede
vacilla l'altra volta abbiamo parlato di
George
Muller bene George Muller nelle sue
istruzioni Sulla preghiera racconta
questa storiella dice un ragazzo
camminava per una strada con un grosso
bagaglio vide passare un carretto vuoto
si fece coraggio e chiese al conducente
se lo lasciava salire
il bravo uomo
accettò dopo un po' di strada il ragazzo
pensò il padrone del cavallo è stato
così buono con me che io non voglio
stancari troppo il cavallo Allora senza
scendere si mise sulle spalle il grosso
fagotto che aveva Ecco mll sorridendo
dice dice che sovente quando Abbiamo
affidato a Dio un problema noi ci
comportiamo ente come quel
ragazzo continuiamo a portare il peso
del nostro fatello sulle spalle quando
l'abbiamo già dato a Dio no un problema
affidato a Dio non va più toccato questo
è Fede quando pregate comportatevi come
se aveste già ottenuto quello che avete
chiesto e vi sarà
dato voglio presentarvi anche questa
volta una
testimonianza tolta dal mondo
protestante anche nel mondo protestante
sapete ci sono i santi e i santi del
mondo protestante ci appartengono perché
appartengono allo Spirito Santo Dunque
voglio parlarvi di una testimonianza
coraggiosa di
Fede tenace di
Fede alcuni anni fa comparve in Olanda
un libro che fece molto impressione la
storia delle sorelle
tengbom nei campi di sterminio
nazisti il libro fece subito il giro del
mondo tradotto in decine di lingue
suscitando ovunque commozione e
consenso fu anche tratto un film da
questo libro Tutto Iniziò nella storia
di queste due ragazze
con l'invasione dell'Olanda nel maggio
1940 la loro famiglia la famiglia
TB era una famigli patriarcale Ma era
solo più costituita dal vecchio padre e
dalle sorelle bezi e corri le due
ragazze di cui vi parlo era una delle
famiglie protestanti do la vita di
carità era tutto il papà vecchio
orologia
aveva deciso di aprire la sua porta per
aiutare tutti allora c'erano i
perseguitati ebrei e lui riempì la casa
di ebrei per
salvarli dai nazisti un
traditore li vende Allora sono tutti
arrestati il 28 febbraio
1944 papà sorelle e tutti i rifugiati
nella loro
casa quando con altri olandesi sono
issati dai tedeschi sopra un autocarro
che li porta in prigione un ufficiale
grida al papà ottantenne vecchio potrai
morire nel tuo letto Se mi dai parola di
saperti comportare bene il vecchio padre
rispose con prontezza
no se mi lasciate in
libertà continuerò ad aprire la porta di
casa mia a chiunque bussa e ha bisogno
di me e muore in prigionia e le due
ragazze Bezzi e corri sono deportate in
Germania nel campo di ravens Brook il
più terribile lager femminile costruito
dai nazisti ci sono là 35.000 donne di
tutte le nazioni muoiono 500 al giorno
per la fame la dissenteria tifo
petechial il viaggio avviene su un carro
bestiame il loro vagone poteva contenere
da 30-40 persone ne furono pigiate 80 Il
Calvario durò quattro giorni e quattro
notti non era possibile sedere sul
pavimento se non a turno
Bezzi debolissima sopravvisse per un
miracolo la puzza la fame ma soprattutto
la sete furono terribili alla fine il
convoglio della morte arrivò al campo di
sterminio avevano un problema tremendo
che affidavano alla loro fede alla loro
preghiera piena di
Fede avevano portato con sé un tesoro la
Bibbia corri e Bezzi avevano solo questo
pensiero come salveremo la Bibbia era la
loro unica
ricchezza per tutta la prigionia era
stata la forza
e e la forza delle loro compagne di
Sventura corry la portava in una sacca
legata sulla schiena perché fosse più
facilmente occultata
corry scrive pregò così Signore tu ci
hai dato questo Libo prezioso
l'hai tenuto nascosto a tanti controlli
a tante ispezioni l'hai usato per
salvare tante prigioniere dalla
disperazione salvalo ancora questa volta
E questa preghiera di Fede Il signore
l'ha
accolta la Bibbia Potte trovare un
nascondiglio sotto delle vecchie
panche e Quando furono consegnate le
casacche da
prigioniere cor di nuovo dietro la
schiena credeva che tutto fosse finito
invece no l'aspettavano altre due
ispezioni Ogni donna passava davanti a
un soldato che la ispezionava lungo
tutta la
persona
misteriosamente fu ispezionata Bezzi e
corri passò e passò con lei anche la
grazia di salvare la Bibbia rve dal
mattino fino a quando spegnevano le luci
quando non eravamo in fila per gli
appelli la nostra Bibbia era il centro
di un cerchio che si ingrandiva sempre
di più per dare a tutti aiuto e
speranza noi eravamo come dei naufraghi
intorno a un fuoco e scald il cuore con
la parola di Dio qualche volta io Tira
fuori la Bibbia dal suo piccolo sacco e
le mani mi tremavano tanto era grande il
mistero di quel libro le sue parole mi
sembravano nuove come se fossero state
scritte da poco ho sempre creduto alla
parola di Dio ma la fede di Allora non
aveva confronti con la Fede di prima o
con la Fede di
adesso continueremo ancora il racconto
queste due donne piene di Fede mi hanno
insegnato molto com'è potente la
preghiera segnata dalla Fede la
preghiera piena di Fede ottiene
l'impossibile Ma la prima cosa da
chiedere è chiedere lo Spirito
Santo Perdonatemi che torno sempre
lì chiedete e vi sarà dato cercate e
troverete bussate e vi sarà aperto
perché chi chiede ottiene chi C Ca trova
e a chi bussa sarà aperto Se voi che
siete cattivi sapete dare cose buone ai
vostri figli quanto più il padre vostro
Celeste darà lo spirito santo a coloro
che glielo
chiedono la prima cosa da chiedere è lo
spirito
santo tutti i nostri problemi piccoli e
grandi sono legati alla richiesta dello
Spirito Santo
tutte le nostre difficoltà possono
essere superate quando le
affrontiamo affiancati dallo spirito
santo queste
riflessioni sullo spirito santo e la
preghiera le leggo e le commento dal
nostro libro intitolato vieni o spirito
creatore conversazioni con i giovani
editrice
ldc mi trovo a pagina
169 al capitolo lo spirito educa alla
preghiera il libro vieni o spirito
creatore conversazioni con i giovani
editrice
ldc lo spirito è il nostro maestro della
preghiera le difficoltà che incontriamo
nella preghiera sono tante e di natura
molto
varia la nostra preghiera ha le sue
stagioni C'è l'inverno e c'è la
Primavera c'è la raccolta e c'è la
semina c'è l'estate e c'è
l'autunno e per qualcuno la brutta
stagione sembra che non finisca
più per alcuno il periodo della Secca
sembra distruggere
tutto la nostra preghiera ha le sue lune
C'è la luna montante e la luna
calante e qualcuno sembra aver sempre la
luna fuori fase quando prega insomma la
preghiera È una lotta
quotidiana sempre nuova e sempre
vedibile
quando credete di essere ben
incamminati Spesso vi trovate da capo
quando
gongol di essere
vittoriosi improvvisamente vi trovate
sconfitti bisogna portar pazienza con
questa situazione è Dio che prova la
nostra
preghiera Perché la nostra preghiera è
la nostra prova di amore e Dio sovente
ci prova
lì quando nonostante l'aridità la
resistenza siamo tenaci nel pregare
dimostriamo a Dio il nostro
amore insomma la preghiera È una lotta
quotidiana bisogna portar pazienza con
questa
situazione L'importante è camminare
sempre e non fermarci
mai e imparare a convivere coi nostri
limiti con infinita
pazienza ma soprattutto Bisogna imparare
a non rendere più difficile la preghiera
aumentando noi stessi le
difficoltà perché le difficoltà che ci
vengono dalla preghiera sono già grandi
Se poi aggiungiamo quelle inventate da
noi allora la preghiera diventa un
problema qualche volta
Insuperabile Paolo ci dà una grande
gioia perché ci insegna che dobbiamo
avere molto coraggio con la preghiera
Perché Perché il maestro della preghiera
l'abbiamo sempre in casa Sì è dentro di
noi in noi è lo spirito che Paolo dice
prega in noi lo
spirito viene in soccorso della nostra
debolezza
intercede per
noi dice con gemiti
[Musica]
inesprimibili Allora dobbiamo aere molta
fiducia può aver paura un ragazzo a fare
il compito in classe se accanto a lui
c'è il maestro pieno di pazienza di
bontà Chino continuamente su di lui per
aiutarlo in tutte le sue difficoltà lo
spirito santo è così è sempre accanto a
noi quando
Preghiamo e quando siamo nella
difficoltà dobbiamo ricorrere a lui e
lui la
Piana se mi intoppo Chiedo a lui e lui è
lì per questo Certo lo spirito santo è
un maestro saggio sa il fatto suo non fa
il compito per me farebbe Il mio danno
Lascia che mi dibatte con le difficoltà
poi alla fine mi sussurra una famosa
regola che io conoscevo bene ma che
avevo dimenticato e io allievo distratto
Mi sblocco dal garbuglio e vado avanti
nel mio
compito lui è così buono che qualche
volta fa finta di non seguirmi ma lo fa
per stimolarmi di più lui è sempre
vicino pronto a salvarmi in tutti i
passi falsi
ciò che è spiacevole per lui è che
qualche volta io mi comporto come se lui
non ci fosse o faccio come l'allievo
svogliato e
negligente che Posa la penna e tira
fuori da sotto il banco i fumetti o fa
il distratto o si diverte ad ammazzare
il
tempo qualche volta il maestro Allora
Perde anche un po' la pazienza e chi non
la perderebbe qualche volta forse lo
spirito Perde anche la
pazienza non dà lo scappellotto Ma si
alza dal banco e va a sedersi vicino
vicino a un altro allievo che lo merita
di più Allora sono
guai però lui ha occhio per tutto se
vede che una difficoltà ci
supera Eccolo riappare dietro le spalle
del suo
allievo se poi vede che l'allievo
proprio buona volontà Allora lo spirito
gode di una gioia
grandissima proprio così la gioia del
maestro che è orgoglioso del suo ragazzo
una gioia così grande che si trasmette
all'allievo avete mai
provato Gioia intensa in certi momenti
della preghiera dovete pensarlo come
L'approvazione dello spirito alla vostra
buona
volontà
così in conclusione nella lotta per la
preghiera è necessario avere un
ottimismo oltranza una sicurezza
straordinaria il maestro della preghiera
lo portiamo in noi e a nostra
disposizione in ogni
momento basta che noi facciamo la nostra
parte dove non arriviamo noi arriva
lui lo spirito prega in noi questa
verità deve calare nella nostra vita con
una potenza straordinaria non ho la fede
Chiedo la
fede sento pigrizia
pesantezza chiedo buona
volontà chiedete quel che vi
manca siete tanto distratti chiedete la
grazia del raccoglimento la Grazia della
concentrazione e lui è lì accanto a voi
a dar una mano se volete chiamarlo in
aiuto la prima regola per imparare ad
amare la preghiera è
questa essere convinti che è facile
pregare Sì deve essere facile perché
Possiedo lo Spirito Santo che è il
maestro impareggiabile della preghiera
che vive in me ed è lì per aiutarmi in
tutti i passi difficili della
preghiera
Eppure Come si spiega che qualche volta
la preghiera non è
facile è complicato dare una risposta ma
una cosa è
certa Se una cosa dovrebbe essere facile
e diventa difficile è sempre perché c'è
una causa e so anche che questa causa
soven sono proprio io perché sono
proprio io che creo con le mie stesse
mani delle grosse
difficoltà alla preghiera Provate un po'
se siete capaci a pregare dopo che aver
dopo che avete passato un'ora a guardare
un film alla televisione è impossibile
la testa è piena di rumore
sovente andiamo immersi nel Chiasso alla
preghiera e allora si capisce che la
preghiera si fa
faticosa Prima di tutto bisogna gridar
forte che la preghiera è una cosa
straordinariamente bella ma che cosa c'è
di più bello sulla terra che stare a tu
per tu con
Dio se troviamo tanto pesante stare con
Dio normalmente perché noi non stiamo
aatto con Dio siamo le prese con un
fantasma non con Dio ci stiamo
intrattenendo col vento non con Dio
parliamo ad un muro non a Dio non
abbiamo saputo cioè creare un rapporto
caldo prima della preghiera non ci siamo
preparati alla preghiera Questo è il
guaio che quasi sempre colpisce la
nostra preghiera due amici che si
amano trovano pesante incontrarsi stare
insieme fare una bella gita
chiacchierando allegramente No il tempo
passa che si perde la nozione del tempo
dobbiamo arrivare lì nella preghiera
gust tanto di stare con Dio da perdere
un poco la nozione del
tempo Naturalmente le difficoltà ci sono
a stare lungamente con Dio per il
semplice motivo che Dio non lo vediamo
ma affrettiamoci subito a fare il punto
sulla nostra responsabilità è vero o no
che spesso noi stessi
[Musica]
aumentiamo
le difficoltà della preghiera Allora
chiedo a tutti l'esercizio sistematico
della preghiera Chi non vuole abituarsi
a dare un tempo preciso alla preghiera
non farà mai del del Progresso nella
preghiera chiedo a tutti di dare un
quarto d'ora del
mattino 5 minuti per invocare bene lo
spirito essere in sintonia con lui poi
spaziare nella giornata vedere tutte le
difficoltà della giornata e
interrogare il Signore su quello che
chiede a noi sulle difficoltà della
giornata come superarle poi scegliere
una parola di vita abituatevi a leggere
tutti i giorni il Vangelo del giorno
oppure prendete un vangelo e fatelo a
tappeto
e ogni giorno leggetene un brano e
scegliete una riga come Parola di Vita
poi alla sera un quarto
d'ora ancora 5 minuti per invocare lo
spirito poi 5 minuti per
entrare
ascoltando la vostra giornata scendendo
nella coscienza vedendo le cose che
avete sbagliato nella giornata chiedendo
al signore come rimediare per il giorno
dopo poi preparare una parola di vita
per il giorno dopo ecco lo schema che
consiglio a tutti se non date uno spazio
preciso alla preghiera non acquistate La
disciplina della preghiera non
imparerete mai a pregare Ecco adesso
[Musica]
Passiamo
qui Radio Maria abbiamo trasmesso una
catechesi di Padre Andrea
Gasparino