Scuola di preghiera di padre Andrea Gasparino – Lezione n. 25
· Suor Chiara
Trascrizione automatica
Trascrizione automatica del video, inserita qui allo scopo di rendere più agevole la fruizione e meditazione dei passaggi più essenziali. Per il testo esatto ascoltare il video, essendo che questa trascrizione, ottenuta automaticamente dai sottotitoli di YouTube, può essere affetta da qualche inesattezza qua e là. Questa Scuola di Preghiera é disponibile da tempo su Youtube e viene riportata qui per riproporla e condividerla a chi non la conosce.
[Musica]
qui Radio Maria trasmettiamo una
catechesi di Padre Andrea Gasparino
[Musica]
sento il bisogno di ringraziare tutti
tutti quelli che ascoltano e soprattutto
quelli che ascoltano E poi mettono in
pratica perché è inutile che seguiamo la
scuola di preghiera Se poi non la
mettiamo in pratica allora Grazie a
tutti cominciamo invocando lo spirito
chiediamo i nove frutti dello spirito
ripetete con me nel cuore padre nel nome
di Gesù Donaci l'amore dello Spirito
Santo Ecco ripetetelo col cuore padre
nel nome di Gesù Donaci la gioia dello
Spirito
Santo Padre nel nome di Gesù Donaci la
pace dello Spirito
Santo Padre nel nome di Gesù
Donaci la pazienza dello Spirito
Santo Padre nel nome di Gesù Donaci la
tenerezza dello Spirito
Santo Padre nel nome di Gesù Donaci
l'umiltà dello Spirito
Santo Padre nel nome di Gesù Donaci La
fedeltà dello Spirito Santo
padre nel nome di Gesù Donaci la mitezza
dello Spirito
Santo Padre nel nome di Gesù Donaci il
dominio di noi
stessi Spirito Santo manifestati oggi
con potenza attraverso la mia
debolezza voglio offrirti ogni parola
ogni
pensiero voglio che tutto sia la tua
gloria ora facciamo anche una preghiera
alla Madonna Maria
Santissima sii tu la nostra guida in
questa seconda parte della scuola di
preghiera Guidaci alla preghiera di
ringraziamento ogni mamma ebrea
insegnava ai bambini a ringraziare a
ogni boccone di cibo l'hai fatto anche
tu con Gesù questa
catechesi Noi siamo sprofondati nei doni
di Dio e spesso non esce dal nostro
cuore neppure un grazie o Maria
Santissima
insegnaci la buona educazione con
Dio insegnaci a
ringraziare siamo tanto riconoscenti per
il tuo
Magnificat la tua grande preghiera di
ringraziamento intercedi perché ci
apriamo alla
gratitudine se tra gli ascoltatori c'è
qualche
malato se c'è qualche giovane che soffre
che è malato voglia offrire la sua
sofferenza per la nostra scuola di
preghiera così se c'è qualche mamma
qualche papà col cuore pieno di
sofferenza offra la sofferenza
per la nostra scuola di preghiera il
vostro contributo È
straordinario Allora
iniziamo ringraziare io chiamo il
ringraziare il volto gioioso della
preghiera sì è proprio questo
ringraziare è la preghiera che sorride è
il volto gioioso della preghiera
partiamo ancora una volta dalla pagina
di Vangelo di Luca
17 durante il viaggio verso
Gerusalemme Gesù attraversò la samaria e
la
Galilea entrando in un villaggio gli
vennero incontro 10
leprosi i quali fermatisi a distanza
alzarono la voce dicendo Gesù Maestro
abbi pietà di noi
appena li vide Gesù disse andate a
presentarvi ai
sacerdoti e mentre essi andavano furono
guariti uno di loro vedendosi guarito
tornò indietro lodando Dio a gran voce e
si gettò ai piedi di Gesù per
ringraziarlo era un
Samaritano Ma Gesù osservò non sono
stati guariti tutti e 10 e gli altri
nove Dove sono
non si è trovato chi tornasse a rendere
Gloria a Dio all'infuori di questo
straniero e gli disse alzati va la tua
fede Ti ha
salvato Ecco è sempre impressionante
questa pagina un su 10 Ringrazia la
percentuale è ottimistica
sapete perché siamo molto di più quelli
che non
rzio Non si
ringrazia se voi regalate qualcosa a un
povero vi aspettate di sicuro che vi
dica
grazie Se fate un piacere ad una persona
è logico che Attendi la sua
riconoscenza un piccolo
Grazie anche per un servizio da nulla
voi attendete Un grazie Se per la strada
date un'informazione un tizio quello vi
ringrazia è giusto perché anche per un
servizio da nulla Gli uomini ringraziano
è una specie di mutua Intesa tra di noi
che va
avanti senza intoppi e complicazioni è
una norma di vita accettata da tutti una
norma di vita così ovvia Come aprire
l'ombrello
piove
ringraziare è un'intesa così radicata in
noi che chi non lo
facesse non sarebbe ritenuta una persona
normale solo i deficienti non
ringraziano davanti a un
dono ma tra noi e Dio la logica non
funziona
più proprio
così mentre tra gli uomini ringraziare
una prassi accettata da tutti tra noi e
Dio avviene esattamente
l'opposto ringraziamo così poco Dio di
quello che ci dà da sembrare che non ci
abbia mai dato
nulla il nostro comportamento di fronte
a lui è sovente un comportamento da
insensati
pieno di assurdità
siamo dei solenni sfruttatori di
Dio riceviamo e godiamo dei suoi doni
senza fermarci
mai ma non sentiamo vergogna della
nostra incoscienza nel Non
ringraziare il salmo 103 dice benedici
il Signore Anima mia Non dimenticare
tanti suoi benefici Non dimenticare
problema è che
dimentichiamo Non dimenticare i suoi
benefici non abbiamo ancora ricevuto un
dono e già allunghiamo la mano per
afferrarne un altro non sentiamo il
bisogno di posare un momento il dono ai
suoi piedi e alzare il cuore a lui per
dirgli
grazie Siamo talmente indaffarati a
godere i beni della vita che non ci
rimane più il tempo per essere
riconoscenti a
Dio siamo bambini allevati male bambini
stupidi ed
egoisti bambini
insaziabili che pensano sempre a
prendere e mai a
dare Dio non ci chiede di
contraccambiare come saremo
Capaci Dio si chiede soltanto di
accorgerci che abbiamo le braccia
ricolme e di fermare un momento Il
vortice del nostro
egoismo per riconoscere la sua
bontà il motivo di fonde Evidentemente è
la nostra ignoranza e superficialità il
salmo 103 dice il Signore ti corona di
Grazia e di misericordia egli sazia di
bene i tuoi
giorni cioè i tuoi giorni sono una Sanza
tale di
beni che tu non riesci a
immaginarlo tu hai come una
corona di bontà un alone di bontà che ti
circonda il Signore ti corona di Grazia
e di
misericordia da noi dove tutti stanno
bene se voi date a un povero soltanto
pezzo di pane Quasi non vi ringrazia E
se lo fa lo fa con poca convinzione
Perché Perché non stima il
dono non si comporterebbe così se voi
gli deste un biglietto da
10.000 ma supponete ancora un altro cosa
un'altro caso Cosa succederebbe se ad un
povero che chiede la carità voi deste un
assegno bancario di 100.000 lire cosa
succede se lui non avesse mai visto un
assegno bancario e se non sapesse
leggere probabilmente accoglierebbe il
dono con l'entusiasmo che avrebbe per un
pezzo di pane da pochi soldi solo quando
a uno sportello di banca gli cambiassero
l'assegno in biglietti Grandi capirebbe
quel che ha ricevuto e verrebbe a
ringraziarci con un entusiasmo
differente probabilmente
noi con Dio Siamo fatti
così non
ringraziamo perché sovente lo impedisce
la nostra
superficialità e la nostra
superficialità ing grovigli con la
nostra
ignoranza
l'uomo stima i doni di Dio solo quando
li
perde si stima la salute quando non sia
più si stimano le persone care quando si
son
perdute Oggi abbiamo iniziato una
giornata
nuova ma è difficile che ci siamo messi
a ringraziare del dono della
vita abbiamo parlato ascoltato guardato
camminato con tutta naturalezza ma è
difficile che abbiamo detto grazie per
il
per il dono dell'udito per il dono della
vista per il dono della
Salute la nostra superficialità è grande
come una montagna e fa grande intoppo al
cammino verso
Dio Non siamo abituati a
riflettere abbiamo troppo da fare per
prendere e non ci rimane tempo per
fermarci a pensare
mesi fa vergognato da questo problema mi
sono detto adesso al mattino quando mi
alzo Voglio cominciare così voglio dirmi
tutte le cose che toccano le mie
mani
contengono un dono di Dio Un grazie che
io devo dire a
Dio accendo la
luce apro il rubinetto
dell'acqua prendo lo spazzolino dei
denti ogni
azione ogni cosa che toccano le mie
mani C'è un grazie da dire devo
svegliarmi è per questo che il Salmo 18
dice signore la tua bontà mi ha fatto
crescere a riflettere ai tuoi doni io
cresco la tua bontà mi ha fatto
crescere e forse è anche un in gioco una
cattiva educazione
religiosa però il bambino non Ringrazia
finché non
capisce Appena si apre la ragione Lo fa
come capace ma lo fa davanti ad un atto
di bontà qualunque bambino risponde
risponde persino se non è capace a
parlare
poi avanzando negli anni sarà anche
capace ad esprimere il suo Grazie con
delle parole non ha bisogno di molte
cose per imparare a
ringraziare Anzi c'è una cosa anche più
umiliante per
noi persino l'animale sa esprimere
riconoscenza se voi gettate una cosa
ghiotta a un cane quello vi scodinzola
i esprimendo a sua modo la
riconoscenza noi con Dio non siamo
capaci a fare quel che è capace a fare
una bestia verso
l'uomo il Salmo 92 dice come sono grandi
signori Le tue opere quanto profondi i
tuoi pensieri Lo stolto non capisce Sì
siamo degli stolti che non capiamo non
capiamo non
capiamo quanto sono grandi signore Le
tue opere quanto profondi i tuoi
pensieri Lo stolto non
capisce è tragico Ma è una
realtà ma non è logico neppure
scoraggiarci se abbiamo un po' di buona
volontà siamo in grado di raddrizzare no
qualunque stortura religiosa
educativa e Dio è accanto a noi per
darci anche questo
dono se un padre compera con piacere un
vestito nuovo al proprio figlio non
proverà una grande gioia quando il
figlio gli chiede di essere aiutato a
migliorare un po' i suoi rapporti con
lui Non dimenticate mai Luca 11 Se voi
cattivi come siete date cose buone ai
vostri figli quando le chiedono tanto
più il padre vostro dei
cieli darà lo spirito santo coloro che
lo
chiedono Ecco chiedete adesso lo Spirito
Santo Per imparare a dire
grazie il Salmo 23 dice signore se
dovessi camminare in una valle oscura
non temerei alcun male perché tu sei con
me sei sempre al mio
fianco per darmi i tuoi
doni e sei sempre a mia
disposizione quando chiedo la grazia di
imparare a
ringraziare tutto è
Grazia abbiamo detto che toccano le
nostre
mani ogni cosa che vedono i nostri
occhi ogni oggetto raggiunto dei nostri
sensi è un dono di
Dio in ogni cosa su cui si ferma un
attimo la nostra fantasia c'è un dono di
Dio ogni oggetto del mio pensiero è un
dono di
Dio non passa un'ora un minuto un
secondo
senza che Dio non mi raggiunga con un
suo
dono Ogni battito dei miei polsi ogni
respiro dei miei polmoni sono doni di
Dio che si succedono a ritmo
incessante senza che neppure io l'
avverta Dio mi elargisce i suoi doni
anche se non penso a lui anche se non
gli sono fedele anche se lui per mia
infedeltà e ignoranza è interamente
assente dalla mia
vita Dio pensa a me quando io non penso
a lui pensa a me anche se non mi degno
della minima attenzione a lui e lo
allontanano dalla mia
mente abbiamo perduto la capacità di
meravigliarci delle
cose stamattina è sorto il sole ma noi
non gli abbiamo prestato un minimo di
attenzione non pensiamo affatto a
ringraziare Dio di questo prodigio
Eppure se un giorno non sorgesse davvero
il sole sarebbe finita la vita sulla
terra il Salmo 8 dice se guardo il tuo
cielo opera delle tue dita la luna e le
stelle che tu hai fissato che cos'è
l'uomo l'hai fatto poco meno degli
Angeli di gloria e di onore lo hai
coronato il sole sorge ogni
giorno mi sono abituato talmente al dono
di Dio che Non afferro che quasi tutto
nella mia vita dipende da questi doni
fondamentali della natura e per il sole
che c'è il verde dei prati e per il sole
che c'è la vita sulla terra l'aria
l'acqua la salute dell'uomo chi
Ringrazia
dell'acqua siamo troppo abituati a
questo dono di Dio non ci meravigliamo
affatto Non sospettiamo neppure che se
non ci fosse questo dono di Dio non
esisterebbe la vita né per l'uomo né per
l'animale né per la
pianta Sono arrivato adesso dall'etiopia
Ho davanti a me la folle immensa di
donne che al
mattino prima
dell'alba parte con la sua Anfora sulle
spalle si mette in fila e cammina
chilometri chilometri
Chilometri per arrivare alla pozzanghera
d'acqua riempie la sua Anfora e ritorna
a casa chilometri chilometri chm sotto
il il sole cosciente per portare un orso
d'acqua a figli noi queste cose non le
immaginiamo a noi basta aprire un
rubinetto e sprechiamo acqua
profusione l'aria chi Ringrazia
dell'aria Eppure senza ossigeno come
potremmo
vivere chi ringrazia del Fuoco questa
creatura umile e bella che allieta e
devasta senza la quale la vita di tanti
esseri non Potrebbe
esistere le montagne le piante gli
animali i fiori cosa sarebbe la terra
senza questi doni di Dio il Salmo 24
dice del Signore e la terra e Quanto
contiene l'universo e i suoi
abitanti questi
Doni Ci sono Dio me li dà a profusione
io li godo da tanti
anni la mia vita Dipende in gran parte
da
essi Eppure con tutta la mia
intelligenza non sono ancora giunto a
comprendere il bisogno che ho di
ringraziare sapete è un decadimento
profondo del senso religioso
questo oppure una imbecillità congenita
dell'uomo
Lo
sapete che quasi tutte le pagine della
Bibbia richiamano al
ringraziamento Perché Perché Ma perché
siamo degli incoscienti E questa lezione
non la impariamo con facilità che
bisogna
ringraziare bisogna aprire gli occhi sui
doni di Dio se Ringrazia a suo modo
persino l'animale
L'uomo senza senso
religioso anche l'uomo senza senso
religioso lo dovrebbe fare Non c'è
scampo
all'ottone bisogna far giustizia a
Dio nessuna creatura
umana riuscirà mai a capire i doni di
Dio in modo
passabile ciò che capiamo dei suoi doni
è nulla in confronto di quello che
dovremmo
capire sfuggirà sempre al controllo
dell'uomo ciò che la natura fa per
produrre un
fiore nessun scienziato sarà mai in
grado di analizzare fino in fondo le
ricchezze racchiuse in una goccia di rug
come potrà l'uomo seguire il filo dei
doni di Dio che accompagnano la sua
vita conta le stelle del cielo se sei
capace dice la
scrittura questa
affermazione sembrava una sfida
imprudente del libro Santo ne passò
dell'acqua sotto il ponte dopo che
Galileo puntò verso il cielo il suo
primo cannocchiale
per quanti telescopi si inventino le
stelle del cielo sembrano essere più
numerose di
quanto il più potente strumento ottico
possa
registrare la stessa sfida la Bibbia
potrebbe rivolgerla all'uomo Prova a
contare i benefici di Dio se sei
capace il Salmo 15 dice sei tu mio
signore senza di te non ho alcun
bene tutti i beni che ho li ho per
te senza di te non ho alcun
bene ma dobbiamo far giustizia a Dio
almeno in una
cosa è necessario
riconoscere che la sua
Provvidenza nell'el
argirea ogni capacità intellettiva
nostra bisogna farli giustizia Almeno in
quello che possiamo e per questo vi
dicevo nell'orazione
introduttiva che le mamme ebree avevano
l'abitudine di imboccare il
bambino facendogli sempre dire grazie
yè dice Il Talmud che la mamma deve
insegnare a dire grazie yè a ogni
cucchiaiata di cibo grande come un
Olivo grande come un'oliva deve dire
grazie il bambino perché se non si
abitua al
Grazie non cresce la sua
Fede Bisogna fargli giustizia Almeno in
quello che
possiamo ogni uomo ha questo debito con
Dio ha sulla coscienza il delitto di
aver dimenticato cose che non gli era
lecito
dimenticare e allora il Salmo 9 conclude
dicendo loderò il signore con tutto il
cuore e annunzierò tutte le sue
meraviglie lo dovete fare
tutti Alcuni anni fa ho aperto
un'inchiesta sul ringraziamento alle
nostre scuole di preghiera ho
interrogato un'infinità di gente giovani
vecchi operai
intellettuali Vescovi cardinali dei
trappisti dei preti operai vi leggerò
ogni volta qualche testo qualche
testimonianza e per per far capire
l'urgenza di imparare a
ringraziare
un'operaia mi aveva scritto mi aveva
risposto quando mi butto nel
ringraziamento cambiano tante cose ma
sbaglio non sono le cose che cambiano
sono io che cambio se mi volto indietro
a guardare quello che Dio ha compiuto in
me nella mia vita Io ho l'impressione di
toccare con le mani la sua presenza
accanto a me
trovo che ringraziare è la scorciatoia
per arrivare alla
fiducia mi pare che quando ringrazio
Sono cresciuta nella conoscenza di Dio e
anche nella conoscenza di me
stessa un
insegnante quando dopo un successo sono
capace a ringraziare subito io avverto
che ho una forza nuova per padroneggiare
il mio orgoglio e ringraziamento mi
sprona a dare di più perché mi mette di
fronte alla generosità di Dio verso di
me un'impiegata e sempre ringraziamento
La Miglior medicina per i momenti di
bassa
marea sentite un prete operaio il mio
problema da qualche tempo è spostare il
centro di attenzione da me a Dio il
giorno di pentecoste Quest'anno ho
chiesto allo spirito l'amore che lo
spirito mi facesse uscire da me stesso
per cercare anzitutto Dio mi sembra che
lo spirito mi abbia risposto facendomi
scoprire la preghiera di ringraziamento
e ringraziando Dio che la mia attenzione
viene spostata da me a lui ma finché
ringrazio solo delle cose belle non ci
siamo e ringraziare delle contrarietà
che opera il passaggio dell'interesse da
me a lui perché questo significa dire a
Dio riconosco che sei tu il signore
della mia vita riconosco che tu sei il
mio vero
bene e che tu ti stai prendendo cura di
me lascio a te la gestione dei miei
interessi non voglio preoccuparmi di me
stesso perché stai già preoccupandoti tu
Devo solo sforzarmi di scoprire la tua
per essere sempre in sintonia con te
sentite ancora una malata Ora ho
imparato davanti a una sofferenza a
farmi questa domanda c'è una croce e
segno che sta per venire un bel dono di
Dio che dono Sarà
Dio che dono
Sarà che dono Mi starà preparando così
il mio animo si predispone già alla
riconoscenza ancora che mi giunga il
dono quando il dono arriverà troverà già
pronto il Grazie per Dio chi si abitua a
ringraziare a
[Musica]
sconfitto Ecco
concluso e adesso dico alcune parole
pratiche lasciate che io torni su questo
chiodo difendetevi dalla preghiera
parolaia è una disgrazia la preghiera
parolaia una disgrazia che
illude Chi è abituato alla preghiera
parolaia si culla nell'idea di saper
pregare ma la preghiera parolaia non è
preghiera non serve non corregge i
nostri difetti ci
illude abituatevi alla preghiera
interiore alla preghiera soprattutto di
ascolto Allora per chi vuol far bene
raccomando questo ogni giorno mezz'ora
data al
signore mezz'ora al mattino mezz'ora
alla sera e non dite che non trovate il
tempo per dare mezz'ora a Dio perché io
vi rispondo Allora dà un'ora dà a Dio il
tempo che perdi nella giornata vedrai
che
trovi anche un'ora da dare a Dio Dunque
mezz'ora ben organizzata di preghiera
per allenarvi alla preghiera
profonda 10 minuti lo dedichi allo
Spirito Santo Ringraziando col cuore con
semplicità 10 minuti lo dedichi a Gesù e
lo dedichi ad ascoltare Gesù che ti
parla Apri il Vangelo del giorno oppure
Segui il Vangelo a tappeto e leggi
finché sei colpito dalla parola di Gesù
poi prendi quella parola e ne fai la tua
parola di vita da ripetere nella
giornata da
trascrivere Mettere davanti a te sovente
nel lavoro quella Quella Parola di Gesù
e ruminar nella giornata
[Musica]
qui Radio Maria abbiamo trasmesso una
catechesi di Padre Andrea
Gasparino h