Monastero di San Giuseppe — Sorelle povere di Santa Chiara

Scuola di preghiera

Scuola di preghiera di padre Andrea Gasparino – Lezione n. 28

· Suor Chiara
Trascrizione automatica

Trascrizione automatica del video, inserita qui allo scopo di rendere più agevole la fruizione e meditazione dei passaggi più essenziali. Per il testo esatto ascoltare il video, essendo che questa trascrizione, ottenuta automaticamente dai sottotitoli di YouTube, può essere affetta da qualche inesattezza qua e là. Questa Scuola di Preghiera é disponibile da tempo su Youtube e viene riportata qui per riproporla e condividerla a chi non la conosce.

qui Radi Maria trasmettiamo una
catechesi di Padre Andrea Gasparino
saluto tutti e Ringrazio tutti quelli
che ascoltano ringrazio Soprattutto
quelli che ascoltano e mettono in
pratica Perché ascoltare è niente è poco
e mettere in pratica che conta in una
scuola di preghiera perciò chi ascolta e
mette in pratica lo ringrazio
Cominciamo con una preghiera allo
spirito come sempre Invochiamo i nove
frutti dello spirito ripetete con me
mentalmente
padre nel nome di Gesù Donaci l'amore
dello Spirito Santo ripetetelo col
cuore Donaci la gioia dello Spirito
Santo Padre Donaci la pace dello Spirito
Santo Padre Donaci la pazienza dello
Spirito
Santo Padre Donaci la tenerezza dello
Spirito
Santo Padre Donaci l'umiltà dello
Spirito
Santo Padre Donaci La fedeltà dello
Spirito Santo
padre Donaci la mitezza dello Spirito
Santo Padre Donaci il dominio di noi
stessi Spirito Santo manifestati con
potenza nella mia
debolezza ogni parola che
dirò ogni
pensiero che cercherò di presentare
voglio che sia la tua gloria
facciamo anche una preghiera alla
Madonna o Maria
Santissima la tua giornata doveva essere
segnata dalla continua
preghiera Certamente tu eri allenata
come ogni buona mamma ebrea eri allenata
al continuo
ringraziamento o Maria Donaci Il Gusto
della preghiera di ringraziamento
fa che
impariamo soprattutto a sfruttare tanti
momenti della
giornata attraverso il
ringraziamento Aiutaci a imparare a
lavorare
Ringraziando a lavorare sotto gli occhi
di Dio ringraziandolo di tutto e di
tutti o Maria prega perché impariamo a
combattere la preghiera parolaia e vuota
e arriviamo ad apprezzare la preghiera
di silenzio la preghiera
interiore Chiedo a qualche malato di
voler offrire la sua sofferenza per la
scuola di preghiera di oggi soprattutto
se c'è qualche giovane ammalato lo offra
per i giovani che qualche giovane oggi
sia toccato dal problema della preghiera
Chiedo anche a qualche mamma che soffre
in modo particolare di voler offrire la
sua sofferenza le sue lacrime per questa
scuola di preghiera perché riusciamo a
fare del bene alle persone che hanno più
bisogno soprattutto ai giovani che hanno
più bisogno di preghiera
ecco quando vi parlo di uscire dalla
preghiera
parolaia qualcuno mi accorgo non ha
capito crede che io condanni la
preghiera vocale No io non posso
condannare la preghiera
vocale Infatti Gesù ci ha insegnato il
Padre Nostro che è una preghiera
vocale e sono
impaziente che
arrivi il 9 novembre Quando comincerà
l'anno del Padre Nostro l'anno del
padre perché voglio impiegare un anno
intero a studiare con voi la bellezza
del Padre
Nostro dopo il 9 dopo il 29 novembre
faremo la scuola di preghiera per un
anno intero sul Padre
Nostro E allora Vi insegnerò che il
Padre Nostro è ben di più di una
preghiera
vocale poi la liturgia è in gran parte
preghiera
vocale quindi dobbiamo stimare la
preghiera vocale ma quando io parlo di
preghiera parolaia non intendo la
preghiera
vocale qualunque Intendo la preghiera
vocale con la testa nelle nuvole Quella
è la preghiera
parolaia la preghiera vocale
distratta i rosari detti senza mettere
né mente né cuore Questa è la mia
preghiera parolaia che io
condanno Io credo che per fare un buon
allenamento alla preghiera voi dovreste
abituarvi ogni giorno ad una mezz'ora di
silenzio davanti a Dio è una mezz'ora
alla
sera Ma ora che trattiamo della
preghiera di
ringraziamento io voglio esortarvi a
pregare durante la giornata nei momenti
in cui è facile farlo per esempio quando
camminate per una strada quando
attendete un tram Quando fate lavori
manuali che non impediscono la mente
quando
Viaggiate E poi ci tengo a spiegare che
è importante arrivare a ringraziare
anche delle
contraddizioni prima però Dobbiamo
scoprire il dono nascosto nelle
contraddizioni Noi siamo capaci di
affrontare i grandi problemi della
vita Solo quando impareremo a
ringraziare di
tutto non si è
capaci di farlo se non ci
chamo della preghiera di ringraziamento
nelle piccole contraddizioni quotidiane
si dovrebbe cominciare
così dall'impegno di Mai perdere la pace
davanti alle piccole contraddizioni
quotidiane Ma farle servire come
esercizio al nostro
ringraziamento avete rotto un
bicchiere una persona ha
feriti avete commesso una GF perché
perdere la pace Mettiamoci davanti a
quella storiella ed
esaminiamoli a quella spina non c'è
rimedio perché non metterla con fiducia
nelle mani di Dio se Dio ha cura di un
passero che cade non prenderà a cuore
una nostra pena una nostra difficoltà
e poi non pensarci più lasciare che Dio
porti avanti lui quel problema che per
noi resta
insolubile Ecco e poi subito
ringraziare ringraziare con tutto il
cuore non tanto per la contraddizione o
per la spina piuttosto ringraziare di
tutti i risvolti positivi che son
seguiti a quella difficoltà
il primo risultato positivo è che non lo
considerate più una tragedia Gli avete
dato la sua proporzione di avvenimento
ordinario e questo non è un bel dono di
Dio di cui potete
ringraziare
poi conoscerete meglio voi stessi dopo
quell'incidente
oppure conoscerete meglio gli altri o la
situazione questo è un altro motivo di
riconoscenza a
Dio Poi Ringraziate che avete avuto fede
quando normalmente perdev la
staffe poi pensando troverete altre
motivazioni al vostro
ringraziamento Ecco allora io direi le
tappe sono
queste prima primo dobbiamo arrivare
ringraziare di tutte le cose belle ce
n'è tante nella nostra giornata di cose
belle ce n'è proprio
tante poi arrivare a ringraziare delle
contraddizioni ma non della
contraddizione in sé del risvolto
positivo che ha ogni contraddizione se
Siamo calmi a
riflettere poi terzo direi occorre
giungere a una terza tappa in molto
importante nel
ringraziamento Ringraziare anche nelle
nostre
debolezze anche gli sbagli possono
diventare materia buona per il
ringraziamento Prima però bisogna
ripararli come ci è
possibile pentirsi del male e riparare
in tutto ciò che è possibile
pui mettere tutto nelle mani di Dio
Ringraziando è una buona tattica perché
il male non abbia presa profonda in
noi chi ama Dio riesce a trovare
materiale buono per la riconoscenza
anche da un errore anche da un
peccato capire che si deboli non è
motivo di riconoscenza a Dio
capirlo e non
disperarsi avere la buona volontà di
uscirne non è un motivo per
ringraziare dopo un errore accettato
proprio con umiltà quanto si capiscono
gli errori degli
altri noi riusciamo a capire certe
cose solo quando
la nostra testa si sfracella sovente e
così gli
errori ci aprono gli
occhi Allora l'istante in cui apro gli
occhi Lì è il momento di
ringraziare non dell'errore ma
dell'avere aperto gli
occhi forse non merita considerare
anche
questo per cambiare l'errore in un
grazie sincero a
Dio dopo un
errore accettato e riparato si è più
attrezzati contro il
male se il serpente è visto Ed è tenuto
d'occhio non coglie più di
sorpresa Questo fatto non merita un
ringraziamento a Dio
c'è il salmo 37 che ha un'espressione
così bella dice l'uomo se cade non
rimane a terra perché il Signore lo
tiene per mano ecco la persona che si
abitua a ringraziare È proprio così se
cade non rimane a terra perché Dio lo
tira su lo tiene per
mano ecco dopo un
errore accettato e
riparato si ha la pace nel cuore e
questo è un dono e Bisogna
ringraziare questo non è un bel dono di
Dio che postula la nostra
riconoscenza non ringraziamo di una
debolezza per starci dentro ma per
uscirne fuori per non caderci più
il ringraziamento dopo uno
sbaglio significa uscir fuori dal male e
riempirci di tanta riconoscenza a Dio di
tanta riflessione sulla sua bontà da
essere più attrezzati a non più cadere
in quello
sbaglio chi dopo uno sbaglio ringrazia
Dio per essersi ripreso per aver capito
per la buona volontà che Dio gli ha
dato per la maggior conoscenza della sua
debolezza e dei suoi limiti è certamente
una persona
umile e chi è umile è forte contro il
male ecco perché dobbiamo ringraziare
anche in quelle
situazioni
e ringraziamento è una scuola
meravigliosa di umiltà per chi è stato
debole
umiltà dico non ripiegamento
umiltà con gli occhi fissi a Dio nostra
forza umiltà che energia di
ripresa nel Salmo
1445 c'è scritto Il signore è vicino a
quanti lo invocano A quanti lo cercano
con cuore
sincero la persona che ha fatto un
errore e invoca e cerca Dio con cuore
sincero sappia il Signore gli è vicino
allora vedete che c'è motivo di dire
grazie a Dio allora la prima tappa del
Ringraziamento ringraziare delle cose
belle Non godere delle gioie della
giornata senza
ringraziare tante cose belle succedono
nella giornata
Basta
che diciamo
così tutte le cose su cui i nostri occhi
si
posano contengono l'esigenza di un
ringraziamento io in questo momento c'ho
questo microfono come devo ringraziare
il Signore attraverso il microfono io
raggiungo tutti
voi Ho davanti a me
l'orologio come devo ringraziare
dell'orologio o il mio quaderno o la mia
matita ogni più piccolo oggetto su cui i
miei occhi cadono esigerebbe Un grazie a
Dio
e se io mi abituo la mia giornata
diventa ricca
bella feconda Dunque prima tappa
ringraziare delle cose belle seconda
tappa ringraziare delle contraddizioni
ma non per la
contraddizione per I risvolti
positivi che avvengono attraverso le
contraddizioni terzo abbiamo detto
Ringraziare anche nelle debolezze quando
ci
riprendiamo adesso quarta tappa quarta
tappa nel ringraziamento è imparare a
ringraziare per quelli che non
ringraziano mai
per chi è maturato un po' con la
Fede rimane un altro
problema c'è una massa di gente intorno
a noi che non Ringrazia
mai chi ama Dio sente il dovere di far
qualcosa non sopporta di starsene con le
mani in
mano davanti a Tale
situazione e questo può succedere dentro
la vostra
famiglia che ci sia qualcuno che non
Ringrazia mai allora voi avete il dovere
voi Che capite voi che avete la fede di
ringraziare per voi e per
loro c'è tutto un mondo di gente che non
Ringrazia che non si pone neppure il
problema di dover ringraziare È
lecito per chi ha capito la bontà di Dio
non far nulla per loro
vi faccio un paragone che può far capire
bene se un giorno strano il proprietario
di un
ristorante mettesse fuori il cartello di
entrata libera e di servizio
gratuito tutti di sicuro si affollare
bero per
entrare e se voi foste amici di quel
proprietario generoso non sareste pieni
di
al vedere tutta quella gente che mangia
e beve a sbaffo del ristorante e poi è
capace anche di uscire senza neppure
degnarsi
di passare dal proprietario a dire
grazie Bene sapete che questo è un po'
quello che avviene con Dio e quando Gesù
raccontò la parabola del banchetto si
avvicinò un poco a questa realtà
raccontò che il padrone del ristorante
fu costretto a metter fuori un
maleducato che non aveva osservato la
minima regola di
Galateo tanto da venire al suo invito
con vestito tutto
stracciato Ma se al banchetto dei suoi
doni Dio facesse uscire i maleducati che
non dicono mai grazie svuoterebbe Di
sicuro il
banchetto Allora allora Chi ha un po' di
ragionevolezza
Deve agire per chi non ce l'ha chi ama
Dio deve buttarsi a ringraziare per chi
non Ringrazia
mai chi ama Dio si abitua a ringraziare
per sé ma si butta anche a ringraziare
per gli altri un papà per esempio lo
deve fare per i figli una sposa per lo
sposo un fratello per l'altro
fratello il salmo 150 dice ogni vivente
dia lode al
Signore ma è quando masse intere di
gente non dice grazie dobbiamo aver pena
di questo e riparare in qualche
modo poi dopo la famiglia la cerchia si
deve allargare è tutta una Fiumana di
gente
insensata che gode i doni di Dio
afferrandolo a piene mani e non si gira
mai indietro per
ringraziare chi ama Dio prende coscienza
di questo problema si dà da fare io
penso io penso che Gesù ha inventato
l'Eucarestia proprio per questo per la
nostra incoscienza nel ringraziare
l'Eucarestia è appunto la preghiera del
Grazie di Gesù al padre e Gesù ha voluto
l'Eucarestia su tutta la faccia della
terra in tutte le ore del giorno e della
notte
perché questo grazie non cessasse di
uscire dal cuore dell'umanità elevarsi
al padre forse proprio ha pensato alla
necessità di questa lacuna tremenda
dell'uomo che non è capace a ringraziare
e quanto allarga il cuore ringraziare
per gli altri forma la mente forma il
cuore
che ci guarisce dalla superficialità e
sana dalle sue meschinità il nostro
amore ci forma la riconoscenza ci forma
la riflessione ci forma L'amore è un
bene che in fondo si riversa su di noi
aprendoci più profondamente a
Dio Adesso veniamo alle
testimonianze Vi
ricordo che abbiamo raccolto tante
testimonianze Sulla preghiera di
ringraziamento di tutte le categorie di
persone oggi sentiamo una suora uno
psichiatra una vedova un
sindacalista poi una mamma in attesa del
del quarto bambino e un
papà quindi una bella gamma di
persone che si sono abituate
ringraziamento Ecco una suora il
ringraziamento ha dato un impulso nuovo
alla mia unione con
Dio Ora sento di essere più abbandonata
alla sua volontà a tutti i suoi Piani su
di me e sui poveri a me
affidati mi sembra che più ringrazio più
ricevo ma devo chiedere a Dio il dono
del ringraziamento
non è ancora in me e sovente non spunta
davanti ai doni più
importanti Credo che non si sufficiente
Sarmi di
ringraziare ioo Chiedere a Dio questo
dono sentite uno
psichiatra peria mli e per me priera di
ringraziamento è diventata un continuo
riconoscerci un nulla debitori di tutto
è stata una scuola di umiltà è un
ritorno alla priera
biblica RCE facilitata molto dalla
presenza dei bambini che sono molto
creativi nel
ringraziamento
raramente riesco a ringraziare anche dei
momti difficili Specialmente quando ci
sono
dentro Forse questo psichiatra non fa
abbastanza lo sforzo di cercare il
risvolto positivo della contraddizione È
qui che bisogna arrivare per ringraziare
nelle contraddizioni in modo
convinto adesso sentite una mamma con
tante pene ha perduto il marito e ha
tante pene dice mi sembrava di aver
fatto già passi da gigante nella
preghiera di
ringraziamento ero già arrivata fino a
ringraziare della tragedia che ci ha
colpito perché sento mio marito tanto
vicino nonostante la grande disgrazia
che abbiamo
avuto ma ora è sopraggiunta un'altra
valanga di croci e non ce la faccio
ancora a
ringraziare ho preso mia madre con me
all' arterio
sclerosi certe volte non mi conosce più
o con me anche mia suocera ammalata ho
cinque figli per loro il Signore sa
mescolare così bene le gioie e le pene
che almeno qualche volta riesco ancora a
ringraziare Forse sono un po' stanca
chiedo una preghiera perché riesca
ancora a ringraziare anche di questo di
essere
stanca un
sindacalista il ringraziamento secondo
me deve essere logico
devo ringraziare del bene reale o del
non bene In cui vedo un aspetto di
bene per ringraziare devo scoprire il
dono se per un momento difficile una
cosa non ha il volto di un dono non mi
sento di ringraziare Perciò prima di
ringraziare di una situazione opprimente
devo esaminarla con grande attenzione
fino a percepire
qualche lato veramente positivo Allora
il mio grazie è sincero e mi fa del bene
ecco questo sindacalista Ha afferrato
bene il problema di ringraziare Come si
ringrazia nelle contraddizioni adesso
una mamma in attesa del quarto
bambino ho cominciato a ringraziare
quando ero in attesa del mio ultimo
bambino soffrivo molto si prospettava
una gravidanza difficile cominciai a
ringraziare di tutto anche delle
sofferenze che
avevo più il tempo
passava più aumentava la mia felicità
per il dono che Dio compiva in me venne
il giorno della
nascita anche se fu prima del tempo mi
sentivo tranquilla e felice come non ero
mai
stata credo di non avere mai provato
tanta felicità non mi era mai successo
nelle altre tre maternità avute lo devo
alla priera di
ringraziamento adesso un
papà abbiamo adottato in famiglia la
preghiera di ringraziamento e ora
sostituisce le preghiere della sera i
bambini mostrano una vena inesauribile
nel ringraziare È diventato per loro
quasi un gioco è diventato per loro come
un tirar le somme della
giornata li sta abituando la preghiera
di ringraziamento a cogliere le cose Più
gioiose della giornata e questo serve
molto alla formazione del loro
carattere non li ho ancora sentiti
ringraziare per qualcosa di triste Non
so se sia un bene o se sia un male Forse
non hanno ancora l'età per per capire
che anche nelle cose tristi c'è
l'intervento di Dio ma basta che lo
faccia io per
loro ecco adesso Desidero fare una
precisazione non
trascurate Però ora che parliamo di
preghiera di ringraziamento non
trascurate la preghiera di
silenzio noi parliamo di preghiera di
ringraziamento soprattutto per riempire
tutta la
giornata tutta la giornata di preghiera
ma è la preghiera di silenzio quella che
è più importante la preghiera di
ascolto la preghiera che vi dà
l'allenamento profondo all'intimità con
Dio ho ricevuto una lettera da
ma tutto ciò che ho imparato lo tengo
stretto nel mio cuore la preghiera mi
aiuta a distinguere il bene dal male
anche se sono in mezzo a menzogne
bestemmie e infamie io seguo
Cristo sono solo in una
giungla ma lo spirito Santo e con me a
volte sono scarico ma dopo la preghiera
mi ritorna la
pace e poi
conclude padre ricordatevi di me nelle
vostre preghiere che io possa uscire di
qui con la stessa fede di quando sono
arrivato Ecco cosa voglio la Fede So che
Dio Nonostante tutto non mi abbandonerà
Scrivetemi Ecco questo
carcerato che è
sostenuto dalla preghiera in una maniera
straordinaria è arrivato alla preghiera
di silenzio io lo conosco bene pratica
la preghiera di silenzio la preghiera di
ascolto Ecco è questa
preghiera a cui dovete puntare perché
qui a questa
preghiera che è maturata matura la
vostra vita cristiana
profonda combattete dunque la preghiera
parolaia ve ve lo chiedo a mani giunte
combattete la priera parolaia che non
serva niente
illude quando avete detto un bel Rosario
tutto distratto cosa avete fatto non era
meglio dire 10 Ave Maria col
cuore Dun combattete La Prea parolia e
se
volete veramente progredire dovete
arrivare ad abituarvi a mezz'ora al
mattino di preghiera di silenzio di
preghiera interiore e mezz'ora alla sera
e non dite che non trovate il
tempo perché io vi dico date soltanto il
tempo che perdete nella giornata
perdiamo tanto tempo nella
giornata poi Dio ci dà 24 ore possibile
che non riusciamo a dargli due
mezz'ore
Dunque dedicate mezz'ora alla preghiera
interiore alla preghiera di silenzio e
organizzat laa bene 10
minuti controllata anche con l'orologio
per abituarvi 10 minuti allo Spirito
Santo a versare il cuore nello Spirito
Santo a parlare con
semplicità implorando l'amore all la
preghiera
la fede
implorando la grazia di
imparare a stimare la preghiera poi 10
minuti all'ascolto di Gesù Aprite il
Vangelo possibilmente il Vangelo del
giorno se non avete il Vangelo del
giorno un qualunque Vangelo fatto bene
leggendo ad agio ad agio come se
leggeste la prima volta e poi cercando
una parola ad datta per la giornata la
parola di vita che vi sostenga tutta la
giornata e di tanto in tanto fermate vi
chiedete cosa vuoi dirmi Gesù attraverso
questa parola preghiera di ascolto poi
10 minuti immersi nella presenza del
padre stare alla sua
presenza Io consiglierei all'inizio 10
minuti per recitare il Padre Nostro
sbriciolando bene i concetti le parole
e sarebbe ancora più bello che riusciste
stare 10 minuti accanto al padre immersi
nel suo amore dicendo padre non la mia
ma la tua volontà sia fatta Ecco questa
è la formazione seria la preghiera
qui Radio Maria abbiamo trasmesso una
catechesi di Padre Andrea Gasparino