Monastero di San Giuseppe — Sorelle povere di Santa Chiara

Scuola di preghiera

Scuola di preghiera di padre Andrea Gasparino – Lezione n. 30

· Suor Chiara
Trascrizione automatica

Trascrizione automatica del video, inserita qui allo scopo di rendere più agevole la fruizione e meditazione dei passaggi più essenziali. Per il testo esatto ascoltare il video, essendo che questa trascrizione, ottenuta automaticamente dai sottotitoli di YouTube, può essere affetta da qualche inesattezza qua e là. Questa Scuola di Preghiera é disponibile da tempo su Youtube e viene riportata qui per riproporla e condividerla a chi non la conosce.

qui Radio Maria trasmettiamo una
catechesi di Padre Andrea Gasparino
Ringrazio tutti e saluto
tutti ringrazio Soprattutto quelli che
ascoltano e mettono in pratica Perché
ascoltare è molto ma mettere in pratica
è quello che occorre
fare cominciamo a pregando Invochiamo lo
spirito Invochiamo chiediamo i nove
frutti dello spirito
ripetete con me col cuore padre nel nome
di Gesù Donaci l'amore dello Spirito
Santo ripetetelo col cuore Donaci la
gioia dello Spirito
Santo Donaci la pace dello Spirito
Santo Donaci la pazienza dello Spirito
Santo Donaci la tenerezza dello Spirito
Santo Donaci l'umiltà dello Spirito
Santo Donaci La fedeltà dello Spirito
Santo Donaci la mitezza dello Spirito
Santo Donaci il dominio di noi
stessi Spirito
Santo manifestati con Potenza nella mia
debolezza ogni parola che dirò ogni
pensiero che
esprimerò voglio che sia la tua
gloria facciamo anche una preghiera alla
Madonna o Maria
Santissima ringraziare è veramente il
volto gioioso della
preghiera
Donaci la passione del
Ringraziamento fa che ne parliamo a
tutti che sbocci la priera di
ringraziamento in tanti cuori
soprattutto nelle nostre
famiglie Maria
chiediamo di imparare a
sanicare
ringraziamento tutte le gioie della
vita Non godere più delle Gioie Che Dio
ci concede in modo
egoistico ma santificar
con un Grazio con Grazie sincero a
Dio ma aiutaci anche a imparare a
ringraziare nelle difficoltà e nelle
contraddizioni rendici esperti nel saper
cogliere il dono di Dio nascosto nelle
contraddizioni e Aiutaci a Mai perdere
la
serenità Chiedo a qualche malato di
voler offrire la sua sofferenza per
questa trasmissione che tocchi il cuore
di chi ha più bisogno soprattutto se c'è
qualche giovane ammalato lo offra la sua
sofferenza per i
giovani perché Tanti giovani si aprano
alla
preghiera Ecco Voglio
cominciare ho detto che questa è
l'ultima lezione è solo ringraziamento
Perché la prossima trasmissione che sarà
il 2
dicembre sarà già nell'anno dedicato al
padre e allora cominceremo per un anno
intero a studiare il Padre
Nostro Voglio cominciare questa lezione
ultima da una frase che mi è stata
mandata dall'Africa
una frase del Corano che una suora che
vive in mezzo all'islam mi ha scritto mi
ha trascritto sentite che bello dice che
il
Corano ha questo bel pensiero sul Sulla
preghiera di ringraziamento dice se
tutta l'acqua del mare diventasse
inchiostro non basterebbe per scrivere
sulla carta i doni di Dio
bellissimo quando ho iniziato Vi ho
detto che tutte le pagine della Bibbia
quasi tutte parlano di
ringraziamento parlano di far memoria
dei doni di Dio parlano di lode a
Dio e sono contento che anche il Corano
parla del
Ringraziamento Dunque l'ultima volta
abbiamo toccato una
molto diffusa il brontolare che è
l'opposto del
ringraziare Se permettete continuiamo
ancora
perché brontolare e distruggere
ringraziare e
costruire quando avete imparato a
correggere in voi questa stortura della
vostra
vita sarà come aver tolto tutta
l'erbaccia che infestava il vostro
giardino
un giardino pulito ha un'altra resa la
vostra vita
fiorirà ma vorrei continuare questo tema
c'è
un'altra un'altra Mania molto pericolosa
e molto
diffusa il brontolare a bocca
chiusa si brontola anche a bocca chiusa
quando avete il muso
state brontolando a bocca
chiusa c'è gente che ha l'abitudine di
brontolare
così Guardate che più pericoloso ancora
perché brontolando a voce alta o presto
tardi qualcuno ci dirà in faccia che
siamo degli scocciatori
brontolando a bocca chiusa possiamo
corrodere tante cose belle della vita
senza che n mai ci corregga e a volte
possiamo illuderci solennemente di non
appartenere aff fatto alla categoria dei
brontoloni però il brontolare a bocca
chiusa distrugge come il brontolare a
viso aperto e il suo male sotto tanti
aspetti è ancora più
insidioso Non dimenticate quello che
dice la la Bibbia il Salmo
145 dice il Signore sostiene quelli che
vacillano e rialza chiunque caduto
persino quando cadiamo Dio ci è vicino
come possiamo
brontolare Dio è tenerezza infinita dice
la
Bibbia Allora dobbiamo pregare col Salmo
141 che dice poi con il Signore una
custodia alla mia bocca che io non mi
abitui a brontolare che io
distolga che io distrugga in me questa
triste
abitudine Ma parliamo Dunque del
brontolare a bocca
chiusa perché il brontolone a bocca
chiusa è un tipo che coltiva malumore
Ecco perché tanto
detestabile il brontolare a bocca chiusa
e Chi coltiva il malumore volere o no lo
tralascia lo lascia trasparire e fa dei
grandi
danni pesa sugli altri e butta giù la
forza degli
altri Chi porta addosso un male
infettivo Bisognerebbe isolarlo perché
diventa propagatore di
germi il brontolone a bocca chiusa
appesantisce l'aria semina malanni come
una malattia
infettiva può accadere benissimo che uno
dica di S stesso io l'abitudine di
brontolare non ce l'ho ma prima di dir
così chiedetevi se non avete l'altra
Mania che forse è peggiore di essere dei
brontoloni
clandestini C'è chi si interessa del
prossimo per esempio ma lo fa
brontolando
c'è chi fa sacrifici grandi per i poveri
ma li fa brontolando C'è chi porta
avanti doveri penosi ma lo fa
brontolando e può avere la faccia tosta
di dire io non ho il vizio di
brontolare anche questo male bruttissimo
può essere curato molto bene con
l'abitudine al
ringraziamento come liberante davanti a
una cosa che ci pesa fermarci un momento
a ringraziare dà forza d carica per
l'azione esattamente l'opposto della
debolezza che infonde il
brontolare si presenta una carità noiosa
invece di esclamare signore ma tocca
sempre a me Provate a dire Signore si
ringraziato di questo dono che mi mandi
signore Fammi un po' capire che cosa c'è
sotto questo dono una nostra missione in
Africa era una processione continua di
gente che veniva alla porta le sorelle
erano esauste Allora una sorella ha
avuto quest'idea adesso quando chiamano
alla porta andrò e dirò grazie Gesù e
Poi aprirò la porta ecco il proposito di
ringraziamento
ha trasformato l'accoglienza del povero
e il povero non ha più non ha più pesato
sulla fraternità il ringraziamento ha
proprio il potere
magico di cambiare la tristezza
l'irritazione in
Gioia avrete delle grosse
sorprese vedrete spesso che il dono
comporta il dono di ringraziare comporta
un mucchio di cose belle per voi vi
arricchisce di sapienza vi arricchisce
di dolcezza aumenta la vostra capacità
di ascolto costruisce in voi pazienza e
autodominio
vi capiterà anche che a un certo momento
voi vi accorgerete che state ricevendo
vi capiterà di constatare
che la La rassegnazione di quel povero
La Fortezza di quel povero sono uno
specchio per la vostra volontà debole vi
capiterà compiuto quell lato generoso
Ringraziando che dentro di voi nascerà
Questa consapevolezza è più grande
quello che ricevo di quello che
do ma
vorrei osservare anche un'altra cosa
brontolare a bocca chiusa Mina il vostro
carattere è sempre un corrosivo del
carattere chi si abitua a brontolare si
sorprenderà in situazioni molto
umilianti si diventa irascibili e
qualche volta a lungo andare si diventa
persone
insopportabili il ringraziare invece
produce effetti opposti su di voi
totalmente opposti
ci rende aperti sereni pazienti
comprensivi e per questo che il Salmo
126 dice Grandi cose ha fatto il Signore
per noi ci ha colmati di gioia Ecco
quando vi Aprite a
ringraziamento sentite che il Signore vi
ricolma di gioia e soprattutto ci abitua
ad uno sguardo costante su Dio in tutti
i vostri avvenimenti spiacevoli e questo
è Fede è Nient'altro che un meraviglioso
allenamento allo spirito di
Fede per questo il Salmo 99 dice
acclamate al signore servite Il signore
nella gioia presentatevi A lui con
esultanza il Signore Insomma ci chiama a
servirlo nella gioia non nella
musonia vorrei suggerire una cosa lo
conoscete il rosario del
Ringraziamento forse può interessare
molto il rosario del
Ringraziamento consiste in
questo
sovente il rosario è una cosa pesante il
rosario sembra una barca dei tempi
antichi a cui tutti si sono abituati E
che tutti malamen
maledettamente qualche volta sembra
anche un marca di Noè piena di ogni ben
di Dio meno che di preghiera
e qualcuno caccia il rosario in tutte le
cose una volta lo cacciavano persino
persino Nella messa il
rosario bene tra tutti i metodi per
sanare il rosario il rosario è una
preghiera da sanare
e la Madonna continua a
chiedere fin da lurde la Madonna
chiedeva Rosario
attento Ma è proprio la preghiera
distratta sembra bene tra tutti i metodi
per sanare il rosario e farlo
diventare preghiera di ringraziamento e
c'è un metodo molto
semplice si fa così dopo che avete
meditato il mistero e sarebbe l'ideale
per esempio leggere una pagina di di
Vangelo su quel mistero
Ecco Provate a dire l' Ave Marie
Ringraziando a ogni Ave Maria di qualche
dono inerente al mistero oppure qualche
dono che vi viene
spontaneo se si fa Rosario in famiglia e
ognuno partecipa a trovare a ogni Ave
Maria un motivo di ringraziamento Allora
gli interessi diventano sempre più
ricchi per l'apporto di tutti e diventa
come Chiamare Maria in mezzo alla vostra
famiglia a completare con la sua
intercessione il vostro ringraziamento
Ecco anche Rosario prende
vita Ecco voglio in quest'ultima lezione
sulla preghiera di
ringraziamento fare ancora questa
affermazione anche nelle più grandi
disgrazie si deve
ringraziare però questo bisogna provarlo
sono cose che non si possono dire
bisogna
provarle se Dio è presente dietro tutti
i nostri avvenimenti della
vitaa i capelli del nostro capo Una cosa
è certa anche le cosiddette disgrazie
sono accompagnate dalla sua
mano le cosiddette disgrazie Sì perché
non esistono le disgrazie per noi che
abbiamo la fede esistono solo momenti
difficili esistono solo momenti duri in
cui Dio ci chiede qualcosa che ci sembra
impossibile esistono momenti in cui Dio
ci vuol fare qualche dono che passa alle
nostre
possibilità ogni cosiddetta disgrazia ha
sempre dei doni importantissimi per noi
non sono i momenti belli quelli che
contano di più per noi sono
quelli per essere convinti Basta
guardare indietro nella nostra
vita le cose che hanno Fat progredire di
più probabilmente non sono mai state le
situazioni piacevoli ma le situazioni
che hanno
costato Noi siamo malati di
infantilismo si dei superficiali
inguaribili
quando tutto fila liscio noi siamo
sempre portati a sederci sul paracarro
della strada a godere a guardare i
passerotti e i fiori e a
dimenticarci che siamo qui per camminare
è sotto la sferza del dolore che l'uomo
cammina più spedito per la strada di Dio
Noi non vogliamo ammetterlo ma girandoci
indietro vediamo che quasi sempre
non ce ne accorgiamo quasi mai
Nell'istante in cui siamo sotto la croce
lo intravediamo solo quando la croce è
passata e sovente Bisogna che passi
molto tempo prima che l' avvertiamo Ma
se siamo sinceri voltando indietro
Dobbiamo dire che sono i momenti più
duri quelli che sono stati più utili per
noi e sotto i colpi della che
normalmente le nostre forze Si
rafforzano ma noi lo capiamo
dopo tiriamo fuori dei doni che che
lasciavamo
dormire risolviamo in noi e negli altri
dei problemi
difficilissimi l'uomo è soprattutto uomo
sotto la croce non sopra il taboro sopra
il
Tabor l'uomo sogna sotto la croce l'uomo
lotta
se Dunque davanti a una croce noi
riusciamo a calmarci ad
accettare e a
ringraziare Allora la croce diventa
luminosa grandiosa
straordinaria Nessun uomo è così grande
come quando ringrazia Dio per una
croce quando riuscita a dire sotto la
croce padre passi da me St Calice ma non
la mia ma la tua volontà sia fatta Ecco
in quel momento devo ringraziare ho
fatto il passaggio più straordinario che
potevo fare ed è l'unica via per
liberarsi liberare se stesso dal
groviglio delle paure liberare se stesso
dall'incubo del futuro liberare se
stesso dalla propria
debolezza che ries ringraziare sotto la
croce supera la croce che riesce a
ringraziare sotto la croce arriva al
punto di sperimentare la vetta più alta
della Sapienza umana che riesce a
ringraziare sotto la croce ha imparato
veramente a vivere e le croci non
mancheranno mai la vita ha per tutti
presto tardi momenti tremendi della
Croce
se in quel momento siamo capaci a esser
tanto padroni della
situazione da proiettare nella luce
della bontà di Dio la croce allora
sperimenteremo nel profondo che la croce
è proprio la salvezza Perché Gesù l'ha
santificata non spaventiamoci della
nostra debolezza sotto la
croce Gesù stesso ha sperimentato questo
dramma della debolezza umana anche lui a
un certo
momento ha pensato di non farcela più è
una forza grandiosa Questo esempio di
Cristo sconfitto dalla Croce prima della
Croce Ma proprio perché lui è passato
per la nostra stessa strada per la
nostra stessa debolezza non ci darà la
forza di affrontare
con calma quella situazione
difficile quel che è impossibile
all'uomo È sempre possibile a Dio questa
frase Gesù l'ha detta proprio a Pietro
il discepolo che un giorno si
scandalizzò della croce di
Cristo Gesù non ci darà una mano in un
momento difficile se ci aggrappiamo a
lui per non perdere la calma quando
tutti
disperano non ci darà una una mano per
giungere all'atto sublime di ringraziare
la bontà di Dio quando tutto dentro di
noi si ribella a Dio quello che non è
possibile all'uomo è possibile a Dio a
Dio tutto è possibile anche compiere il
superamento
dell'uomo
Ecco ora passiamo alle
testimonianze Prima voglio rispondere ad
una domanda che mi era stata fatta Che
differenza c'è tra lode e ringraziamento
mi era stato chiesto risponderei con
semplicità così la lode sboccia dal
pensiero di Dio il ringraziamento
sboccia dalla considerazione dei doni di
Dio la lode contempla la
bontà la
grandezza la tenerezza di Dio
sgorga dal
contemplare i benefici di Dio su di
noi nel Magnificat Ecco un intreccio di
lode e di ringraziamento quando la
Madonna dice grandi cosa ha fatto in me
l'onnipotente questo direi è
ringraziamento e quando dice santo è il
suo nome Questo è lode però non
perdiamoci tanto dietro a questi
particolari penso che non sia
necessario invece vorrei tanto
raccomandare questo Ricordatevi ogni
giorno di ringraziare dei tre più grandi
Doni della vita che sono il dono della
vita il dono dell'intelligenza e il dono
della Fede sono tutti e tre ben
collegati se Dio non ci dava la
vita non poteva darci l'intelligenza
dandoci la vita ha potuto darci
l'intelligenza se non ci dava
L'intelligenza non poteva darci la
fede vita intelligenza Fede sono i tre
doni più grandi della vita bisogna tutti
i giorni ringraziare di questo e io
cerco anche tutti i giorni di
ringraziare dei tre doni più grandi
della mia Fede per me sono questi
l'incarnazione
la
Redenzione la
rivelazione se Gesù non si incarnava che
cosa sarebbe stata la nostra vita se
Gesù non mariva in croce per noi Non
saremo stati
salvati se Gesù non ci
rivelava il padre e tutto quello che ci
ha
rivelato l'uomo sarebbe nel buio pesto
con tutta la sua superbia la sua
filosofia sarebbe nel buio pesto
incarnazione Redenzione rivelazione i
tre più grandi Doni della Vita di fede
Adesso veniamo alle
testimonianze Ecco una una sposa
malata Dopo un anno che Frequentavo la
scuola di preghiera sono stata per un
lungo periodo all'ospedale lontano da
casa e dai miei figli in quei giorni
ringraziavo Senza capire il il perché di
quella croce quando sono ritornata a
casa ho cominciato a capire che c'era
veramente da ringraziare e ringrazio
tutt'ora perché anche quei giorni di
riflessione sul valore sui Doni della
vita Senza quei giorni di riflessione
sul valore e sui Doni della vita io non
sarei mai cambiata nel
profondo sentite una mamma Io ringrazio
molto spesso lungo la giornata anche
delle piccole
cose ringrazio anche quando le croci
sono passate ma quando sono sotto il
peso della Croce Riesco solo a chiedere
aiuto al Signore vi rincresce quando
superato una prova di essermi lament
tanto e di non aver saputo ringraziare
sentite una contadina cosa mi scrive
quando voglio far preghiera di
ringraziamento e mi metto a cercare i
motivi per ringraziare di sicuro mi si
svuota il cervello non vado avanti e
finisco per dire un Grazie per tutto in
generale mi viene più spontaneo il
Grazie per le cose belle che mi capitano
che vedo che sento ho anche provato a
ringraziare nei momenti difficili dico
così signore vedi questa cosa mi fa
soffrire Non so perché me l'hai data ma
so che tu vuoi sempre solo il mio bene
ti ringrazio di questo dopo aver
ringraziato la croce si alleggerisce
molto torna ad essere serena e riesco
anche a essere contenta di poter
soffrire qualcosa per
Dio vi ricordate che ho detto che
abbiamo fatto l'intervista persino a dei
cardinali sentite un cardinale cosa ha
risposto al nostro alla nostra
intervista suo
ringraziamento non so più se fosse il
Cardinal Siri o il cardinale di
Torino è molto importante la preghiera
di ringraziamento per le seguenti
ragioni è un atto di giustizia Verso Dio
nostro benefattore è un atto di umiltà
si riconosce di ricevere e di aere
bisogno di ricevere di essere poveri è
un atto di Letizia perché si stima buono
quello che il Signore manda piacce o non
piaccia è un atto di saggezza anche tra
gli uomini il miglior modo di
intercedere è quello di cominciare
Ringraziando il senso del Ringraziamento
trasforma la vita
sportivo non mi rimproverò sempre di
aver compreso troppo tardi l'importanza
del
Ringraziamento troppo spesso con Dio ho
avuto una maleducazione
inqualificabile ora che ho capito questa
forma auten conto della realtà dei doni
di Dio E questo mi fa scendere a poco a
poco al problema delle mie
responsabilità Adesso vi leggo una
pagina commovente di una educatrice
ho avuto una grave disgrazia Dopo alcuni
interventi chirurgici ho perduto
completamente
ludito sordità quasi totale in mezzo al
buio totale disorientamento all'angoscia
continuavo a martelli così credo o non
credo che Dio è padre che Dio è presente
in tutto e stimolata da una forza
sconosciuta rispondevo a me stesso e
Questo è il momento della fede
Altrimenti posso mandare all'aria tutte
le mie belle
idee non mi sentivo di dire il mio
grazie neppure a livello di parole
perché la sofferenza Era troppo grande e
mi sapeva di ipocrisia a questo punto
quando i pensieri non mi lasciavano
tregua lo Spirito Santo mi ha portata a
fare il
deserto e ho vibrato in quei giorni
perché il tema del deserto era la
preghiera di ringraziamento mi è rimasto
un pensiero dominante bisogna arrivare a
dire grazie delle cose difficili perché
è lì che si fa L'esperienza di Dio padre
è lì che la Fede si fa adulta non ci
sono riuscita subito ho imparato a
ringraziare delle cose belle le cose
piccole di tutti i giorni ma sono
arrivata anche a dire grazie per la mia
disgrazia mi ricordo che quel giorno
stavo passeggiando un viale era una
giornata splendida dicevo Grazie al
Signore per tutte le cose belle che mi
capitavano sotto gli occhi però ricaccio
una cosa Avevo quasi paura di lasciare
uscire quel Grazie difficile dopo
qualche Resistenza non so come lo
pronunciai con le lacrime agli occhi
Grazie della mia
disgrazia in quel preciso momento non lo
dimenticherò più ho avuto l'impressione
di sentire sensibilmente la paternità di
Dio la tenerezza del suo amore ora mi
sono accorta che Dio mi aveva preparato
alla prova e devo dire che è iniziato un
periodo più ricco per la mia crescita
spirituale La mia fede è cresciuta ho
cercato ho gustato assimilato all parola
di Dio dal giorno di quel Grazio
difficile anche se non mancano momenti
bui guardo all mia realtà con un volto
nuovo direi che penso di più secondo la
prospettiva di Dio da quel giorno il
Grazie È più sicuro e più convinto e
insieme è maturata la coscienza profonda
che Dio è un papà un papà buono che mi
ama da quel giorno ho capito che credere
vuol dire soprattutto questo sentire che
Dio è papà che è amore sentirlo anche
sotto il peso della Croce Dimenticavo
ancora una cosa dal giorno di quel
Grazio difficile io che era che ero
pessimista congenita sono diventata una
persona ottimista è proprio una cosa
bella Ecco ho terminato
qui Radio Maria abbiamo trasmesso una
catechesi di Padre Andrea Gasparino