Scuola di preghiera di padre Andrea Gasparino – Lezione n. 38
· Suor Chiara
Trascrizione automatica
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qui Radi Maria trasmettiamo una
catechesi di Padre Andrea Gasparino
saluto tutti ringrazi tutti ringrazi
specialmente chi mette in pratica le
cose che andiamo
imparando Dun La nostra scuola di
priera un andamento eucaristico
un'intonazione eucaristica il motivo è
il richiamo che ha scritto il Papa il
2000 sarà un anno intensamente
eucaristico Allora cominciamo da una
preghiera eucaristica unitevi a me Gesù
tu ci hai dato l'Eucaristia
perché hai voluto stare sempre con noi
al nostro fianco in tutte le
lotte hai voluto che in nessun momento
della nostra vitaa noi noi fossimo
smarriti E senza
guida Gesù con l'Eucaristia
hai pensato non solo a essere presente
accanto a noi ma tu hai ideato la
comunione con te scendere in noi unirti
a ciascuno di
noi per farci capire quanto ci
ami sia Gloria al padre al figlio allo
Spirito
Santo Padre Aiutaci a crescere nella
coscienza
eucaristica Gesù Aiutaci a imparare a
far comunione con te quando ti riceviamo
nell'eucaristia
Spirito Santo fa che ci apriamo per
l'Eucaristia
all'amore al tuo
amore ecco Chiedo a qualche persona che
soffre di aiutare la nostra
catechesi offrendo la sua preghiera e la
sua
sofferenza vorrei chiedere oggi a una
mamma che ha perduto un
figlio a una persona che
piange una persona cara che il signore
ha chiamato a sé vorrei chiedere a
queste persone così sofferenti di
intercedere Perché la nostra
catechesi apre i cuori di tanti giovani
all'eucaristia di tante persone
all'eucaristia
soprattutto il cuore di chi soffre di
più dunque iniziamo la nostra catechesi
sempre dal discorso di
cafarnao che noi abbiamo chiamato la
cartamagna dell'eucaristia
il capitolo S di Giovanni
l'Eucarestia
è presentata nel discorso di Cafaro con
una profondità
eccezionale E allora ogni volta ci
fermiamo un momento su una frase perché
è così Vasto il
campo del capitolo S di Giovanni che non
possiamo Che stralciare frase per frase
questa volta mi fermo sulla frase Io
sono il pane vivo disceso dal cielo ecco
l'Eucaristia è la più grande azione
sacerdotale di Gesù il più grande sogno
più grande segno di amore per il padre
per gli
uomini l'Eucarestia è l'offerta
sacerdotale di tutta quanta la vita di
Gesù a a glorificazione del padre e a
Redenzione degli
uomini per dare modo ai suoi fratelli di
partecipare al suo sacrificio Redentore
unendo la nostra vita e la nostra croce
alla sua
croce per
questo la
messa deve diventare il centro di tutto
l'impegno fondamentale della
vita Gesù ci ha dato l'Eucarestia perché
imparassimo che nessuna nostra
sofferenza va vissuta distaccati da
lui ha voluto che imparassimo a fare di
ogni nostro dolore un atto
redentivo unito alla sua
Redenzione Ecco allora Andiamoci a
quella grande frase di Gesù Io sono il
pane vivo disceso dal cielo Gesù sei
pane
vivo pane Cioè
nutrimento
sostegno rigeneratore di
forze nutrimento per le mie debolezze
continue sostegno per le mie forze che
si consumano con tanta
facilità rigeneratore delle mie energie
che invecchiano che svaniscono che
diventano
pesantezza sei pane
vivo pane che
palpita pane che
parla pane che
soffre pane che
patisce pane che comunica pane vivo il
pane morto
che mangiamo ogni giorno è materia
inerte che agisce per legge fisica
indipendente da sé pane vivo è elemento
che agisce per virtù propria Ecco devo
dire maestro come ti adegui alla mia
piccolezza ai miei
limiti Gesù pane del
cielo per portare un po' di cielo qui
sulla
Terra per trasformare la terra in
cielo Sì se mangio questo pane lui mi ha
detto vivrò in eterno Cioè se mi unisco
a te se tu diventi mia vita se riesco a
fare un tuttuno con
te ma non un tuttuno superficiale
materiale ma un tuttuno
trasformante Allora sarò inserito nella
vita che non
tramonta perché non sarò più materia
sarò qualcosa di divinizzato che Non
muore più Ecco questo pane è la tua
carne che darai per la vita del mondo e
dal Santo sacrificio che trae forza
questo pane che si realizza la forza
vitale di questo pane
Divino sacrificio che si attua per la
vita del
mondo Gesù il mondo è morto il mondo è
malato il mondo è lontano da te il tuo
sacrificio gli dà vita gli dà
salvezza forse tu vuoi dire che tutto
ciò che avviene nel mondo di
trasformante anche il più piccolo passo
verso il bene tutto attinge di là dal
sacrificio
Redentore origine e principio di ogni
trasformazione del mondo l'Eucaristia
segno di vita inizio di ogni vita per il
mondo
Difatti è una cosa tanto
misteriosa quando i Giudei sentirono
parlare così
Gesù non si trattennero dal dire ma come
può Costui darci da mangiare la sua
carne sì il tuo mistero redentivo la tua
eucarestia Gesù è segno perenne di
contraddizione perché un miracolo
talmente grande del tuo
amore che è inconcepibile per mente
dell'uomo il tuo amore passa così ogni
limite che l'uomo spontaneamente sente
il bisogno di chiudersi dicendo Ma è
possibile ma il tuo amore è
infinito allora è possibile che si attui
sulla terra il mistero
eucaristico E tu hai aggiunto Se non
mangiate la carne del Figlio
dell'uomo voi non AV la
vita queste parole scottano Sì perché
sono la mia condanna perché sono
malato perché mi
abbarbicate una parola perché non ho la
vita in me cioè la tua vita perché non
mangio salutarmente la tua
carne non bevo efficacemente il tuo
sangue e io prete devo dire Gesù a volte
io scendo dall'altare e mi rendo conto
che non ho preso neppure contatto con
te a volte ti parlo ma è come un
colloquiare con un
assente A volte quando ti ho parlato non
so nemmeno che cosa ti ho detto tanto tu
mi sei
assente io non mangio la tua carne non
bevo il tuo sangue Ecco perché non ho
vita non è un contatto fisico che
trasforma che dà
vita maestro Da quanti anni ormai ti
ricevo E perché non esco dalla mia
miseria Perché non non attingo vita sia
verere in me la tua minaccia non avrete
in voi la
vita dunque
avviciniamoci alla prima messa di
Gesù prese del pane rese grazie lo
spezzò lo diede loro dicendo questo è il
mio corpo
dato offerto per
voi Fate questo in memoria di
me poi prese un calice rese grazie lo
diede loro dicendo bevetene tutti questo
è il mio sangue il sangue della nuova ed
eterna
Alleanza sparso per voi e per le
moltitudini in remissione dei
peccati Questo è il mio corpo che è dato
per voi Fate questo in memoria di
me Gesù tu spezzi il pane
lo spezzamento è gesto di partecipazione
di amore è un segno un Memoriale di
amore infatti si sta per avverare il tuo
miracolo d'amore è un pezzo di pane che
hai tra le mani ma tu dici è il mio
corpo dato per voi nel testo Greco
apparec Chiara l'idea Futura il corpo
che darai per noi
sta per avverarsi la tua passione Anzi è
cominciata in modo misterioso da questo
istante in cui sancis la tua alleanza
con noi offrendo te
stesso prendete e
mangiate cioè Entrate nell'alleanza
Grazie Gesù ma che responsabilità è la
mia in ogni messa che io rinnovo per
adempiere il tuo desiderio per
collegarmi a te io sono invitato ad
entrare profondamente dentro la tua
Alleanza maestro tu devi entrare in me
io in te non
fisicamente ma impegnandomi
spiritualmente Senò che Alleanza sarebbe
la mia è tremendo il rito è come un
giuramento e nella mentalità del tuo
tempo l'alleanza fatta
nel sangue non era ad ogni effetto un
giuramento era una parentela di sangue
l'alleanza che si contraeva per la
volontà delle parti signore che orrore
dovrei avere delle messe superficiali
che ingiuria e se sono a te a ciò che
hai inteso
tu bevetene tutti questo è il mio sangue
della nuova Alleanza
per voi e per tutti in remissione dei
peccati Gesù hai detto bevetene tutti È
un ordine
è ordine infatti di cambiar
vita e Alleanza Alleanza
nuova una vita nuova Quella che comincia
per te in te con
te Sangue Versato in dei
peccati Cioè per lavare il
male riconciliare con
Dio sangue quindi che impegna Ognuno
nella lotta canita al
Peccato
Alleanza nel tuo
sangue ogni
messa fatta in memoria di te Alleanza
che mi collega a
te risposta affettuosa ad un tuo invito
tu mi inviti a questo potrei dire mi
comandi questo peré tu conosci tutto il
mio pauroso
vuoto tu conosci che sono niente senza
di te e allora mi vuoi rannata a te
attraverso un vincolo sacro Però Gesù il
mio vincolo con te ad ogni messa è così
paurosamente
superficiale a volte non mi accorgo
neppure che ho contratto questo vincolo
perché sono come prima identico con gli
stessi difetti gli stessi errori gli
stessi
vuoti Gesù fa che il vincolo sia tale
Cioè mi
leghi rendimi più attento più impegnato
fa che io abbia un po' più di paura
della mia messa come si ha paura di un
giuramento quando si capisce veramente
ciò che si
fa perché purtroppo Gesù noi usciamo da
messa e siamo superficiali come prima
Leon blois il
convertito si indigna
dicendo escono da messa e
parlano del vento e della
pioggia sono gente che scende dal
Calvario e parla delle cose
banali questo grande convertito aveva
capito che dopo una messa non possiamo
più essere come prima parlare come prima
pensare come prima vivere come prima
dopo una messa siamo gente che scende
dal
Calvario il nostro pensiero il nostro
cuore deve essere tutto a te e tutta una
vita nuova che ci deve prendere che ci
deve
trascinare per essere come ci vuoi
tu nella notte in cui fu tradito egli
prese il
pane rese grazie con la preghiera di
benedizione lo diede ai suoi
discepoli parla così la preghiera
eucaristica
terza vuole sottolineare in modo
fortissimo l'amore infinito di Cristo
nel darci l'Eucaristia
Gesù ci fa il dono più grande nella
notta nella notte più tragica e più
crudele della storia
umana Gesù è l'amore
invincibile l'amore è
insuperabile nessuna ingratitudine umana
lo può condizionare o
fermare il dono più grande dell'amore
l'Eucarestia
ha voluto nascere nella notte più
perfida della storia umana
l'Eucarestia Gesù la fa
nascere nel contesto di un pasto nella
cena del Signore dice
Paolo gli
apostoli sono raccolti intorno a un
tavolo e un contesto di amicizia di
calore di
intimità un'insidia grave all'eucaristia
che la minaccia dal di dentro è
toglierle il calore e cambiare
l'Eucarestia in un rito freddo senza
vita e questa un'offesa gravissima che
circonda le nostre
eucaristie aver cambiato un momento di
grande calore di Cristo per noi in un
rito freddo
burocratico aver
barattato una tenerezza commovente di
Cristo con una cerimonia senza anima
senza calore che non parla al cuore che
non fa vibrare il
cuore mangiare
insieme è un gesto materiale e
spirituale e creare
comunione quando vogliamo far festa a
una persona no no sentiamo quasi sempre
il bisogno di un pasto
insieme noi lo leghiamo quasi sempre a
uno ilast per noi è qualcosa di più di
un'azione
materiale Quando una famigli vuole far
festa a un figlio che arriva da lontano
o che parte per andare
lontano la famiglia sente il bisogno di
esprimere il suo affetto
attraverso un pasto fatto
insieme Gesù ha voluto bisogno di un
pasto per darci il suo più grande dono
l'Eucarestia
era il suo addio al mondo l'ultimo
saluto al mondo un saluto pieno di
nostalgia e di
tenerezza avendo amato i suoi li Amò
sino alla fine
Ecco è in questo contesto di tenerezza
che nasce l'Eucaristia
ora capiamo il delitto che è il nostro
cuore gelido quando celebriamo
l'Eucaristia
quando partecipiamo alla
messa prese il
pane Gesù sceglie bene sceglie
volutamente il pane
il cibo più semplice e più completo
dell'uomo in un boccone di pane C'è
tutta la storia
dell'uomo per fare un boccone di pane
c'è tanto lavoro c'è tanta fatica in un
pezzo di pane racchiusa si può
dire tutta la storia
dell'uomo fatica fisica intelligenza
intraprendenza speranza attesa ingenios
sità
dell'uomo
prima il grano
seminato poi
cresciuto
macinato Impastato poi il fuoco che
completa l'opera poi il pane in un pezzo
di pane tanti sudori
dell'uomo Gesù prese il
pane Gesù dall'eucaristia chiedendo
all'uomo tutto quello che può dare lui
nella sua piccolezza nei suoi limiti
prese il
pane Gesù fa scendere il suo dono
immenso
infinito sopra un dono generoso
dell'uomo perché sia presente
nell'eucaristia anche la dignità
dell'uomo la parte dell'uomo è ben
trascurabile nel dono dell eucarestia Ma
Gesù vuole che ci sia dammi quello che
puoi e io ti darò me
stesso che responsabilità tremende sono
le nostre eucaristie
sonnolenti
addormentate
apatiche prese il pane nelle sue mani
Sante e
venerabili è detto nella preghiera
eucaristica prima il pane frutto delle
mani
grossolane
dell'uomo mani peccatrici
dell'uomo passa nelle mani Sante e
venerabili di
Gesù mani di Dio mani
guaritrici mani
creatrici mani prodigiose che
moltiplicano il
pane che guariscono i ciechi che
accarezzano i bambini
mani che saranno trafitte dei
chiodi mani che Sanguin per la
cattiveria dell'uomo sono queste mani
che ci danno l'Eucaristia
un pane
sazio un pane Santo che sazierà ogni
bisogno dell'uomo e lo accompagnerà per
tutta la storia umana fino alla fine dei
tempi
rese grazie con la preghiera di
benedizione l'Eucaristia nasce nel segno
della
gratitudine Gesù rese grazie Gesù dice
lui il primo Grazie sperando che
l'uomo continui e ringrazi anche lui e
accolga nell'eucarestia l'invito ad un
grazie
perenne col suo grazie Gesù riconosce
che quel pane ha origine da
Dio Gesù vuole che l'Eucarestia sia
circondata da grande
consapevolezza l'Eucarestia non è
proprio fatta per dei
dormienti l'Eucarestia non è proprio
fatta per gli ingrati gli ottusi che non
capiscono i doni di Dio e non si aprono
alla
gratitudine Gesù
agisce non parla ancora ma ogni suo atto
è prezioso ogni suo atto parla per lui
lo spezzò lo
diede spezzare e
dare spezzare per dare indica
condivisione
amicizia la mamma spezza il cibo e lo
mette nella bocca del bambino nutre il
bambino diciamo
noi quel gesto è il suo servizio di
Amore al bambino è il dono di se stessa
al
bambino lo spezzò lo
diede Gesù fa anche così fa il suo
servizio di Amore verso i 12 Ma è
proprio servizio di Amore perché quel
boccone che dà non è più pane la sua
carne e tutto se
stesso perché la sua vita entri in
ognuno non in tutti ma in ognuno uno per
uno che grave delitto l'Eucaristia
incosciente assente
picra senza
vita di fronte la tenerezza infinita di
Cristo poi disse
prendete e mangiatene
tutti questo è il mio
corpo offerto in sacrificio per
voi si potrebbe
affermare che ogni più piccolo gesto di
Gesù e ogni parola che pronuncia è
carica di un amore
infinito Chi ha la pazienza di meditare
con
profondità è veramente colpito da questo
amore
immenso che accompagna questo dono
immenso la nostra superficialità ha
bisogno di essere
impressionata da questo amore di
tenerezza di
Cristo quando Gesù dice sul pane Questo
è il mio corpo non intendo non intende
certo dire questo è il mio fisico la
parola corpo per gli ebrei aveva il
significato di persona Gesù quindi ha
inteso qui in questo pane è tutta la mia
persona Perciò è tutta la mia
presenza la
persona con tutta la sua realtà del
sentire dell'amare del
comunicare lo dimentichiamo troppo
facilmente noi cosif chiamo troppo
l'Eucarestia
l'Eucarestia non è una cosa nemmeno una
cosa Santa è una persona viva che sente
che percepisce che parla quando penso io
sono il pane vivo io adesso quando
prendo in mano l'ostia consacrata mi
ripeto pane vivo pane vivo io tocco un
pane vivo mi fa quasi
paur Perché mi fa troppo tenerezza pane
vivo l'Eucarestia non èo fisico è
persona persona che vuole entrare in
relazione con mia
persona fatto è distrutto ilidio di
Cristo prendete e
mangiate significa impossessi
fatelo vostro usatelo nutritevi non c'è
solo prendete c'è mangiate significa
distruggete fate vostro
assimilate assimilare la persona di
Cristo basterebbe questo pensiero ad
elettrizzare le nostre
comunioni assimilare la sua
persona farla calare in me
impossessarmi completamente da farla
diventare parte di me
stesso assumo la sua persona perché lui
assuma la mia persona la fusione di due
persone la comunione capite la fusione
di due estremi la persona divina che si
fonde in una persona fragila fragile di
Peccato che mistero di amore immenso
mangiatene tutti in quel tutti c'è
l'impazienza dell'amore
un amore che vuole raggiungere ogni uomo
ci vuole tutti assimilati a lui uniti a
lui immedesimati in lui questo è
l'Eucaristia radio
una catechesi di Padre Andrea Gasparino