Monastero di San Giuseppe — Sorelle povere di Santa Chiara

Scuola di preghiera

Scuola di preghiera di padre Andrea Gasparino – Lezione n. 55

· Suor Chiara
Trascrizione automatica

Trascrizione automatica del video, inserita qui allo scopo di rendere più agevole la fruizione e meditazione dei passaggi più essenziali. Per il testo esatto ascoltare il video, essendo che questa trascrizione, ottenuta automaticamente dai sottotitoli di YouTube, può essere affetta da qualche inesattezza qua e là. Questa Scuola di Preghiera é disponibile da tempo su Youtube e viene riportata qui per riproporla e condividerla a chi non la conosce.

qui Radi Maria trasmettiamo una
catechesi di Padre Andrea Gasparino
vogliamo imparare la preghiera alla
scuola di Maria saluto tutti Ringrazio
tutti cominciamo come al solito con la
preghiera del Santo Padre a Maria e
l'ultima parte della consacrazione che
il Papa ha fatto del mondo a Maria il 7
ottobre
Ecco o Maria implora per noi il figlio
tuo
diletto perché C doni in abbondan Loo
santoo di verità che è sorgente di
vita accog per noi e con noi come nella
prima comunità di
gerusalem strette intor a te nel giorno
di pentecost
lo spirito apre i cuori alla giustizia e
all'amore induca le persone le nazioni
alla reciproca comprensione e ad una
ferma volontà di
pace o Maria ti affidiamo a tutti gli
uomini a cominciare dai più deboli i
bimbi non ancora venuti alla luce e
quelli nati in condizioni di
di
sofferenza i giovani alla ricerca di
senso le persone prive di lavoro e
quelle provate dalla fame e dalla
malattia ti affidiamo le famiglie
dissestate gli anziani privi di
assistenza e quanti sono soli e senza
speranza continueremo la prossima
volta Intanto facciamo la
nostra preghiera semplice a
Maria Maria
Santissima affidiamo a te la nostra
scuola di
preghiera vogliamo imparare da te l'arte
della
preghiera vogliamo confrontarci con
te quando tu a Nazaret
pregavi Gesù nella sua infanzia ha
imparato da te tante cose
Come fa un bambino con la sua
mamma insegna anche a noi come si prega
e Aprici gli occhi sulle nostre cattive
abitudini che ostacolano la vera
preghiera ti chiediamo di aiutarci a
capire e aiutarci ad agire nella
preghiera e anche a reagire alla falsa
preghiera
del Padre del Figlio e dello Spirito
Santo nell'ultima scuola di preghiera ho
parlato di un povero in Bianchino che ci
aveva
scritto che ci diceva nella sua lettera
che da molto tempo era fedele alla
preghiera di silenzio come la stiamo
insegnando e concepiva la preghiera di
silenzio come una immersione nella
Santissima Trinità Che bello poi diceva
nella sua lettera che passava tutta la
giornata lavorando e si impegnava tutta
la giornata a stare con Dio Praticando
la preghiera di semplicità parlando
cuore a cuore con dio Ecco io desidero
oggi chiedere la preghiera di qualche
altro
operaio Perché la nostra scuola di
preghiera raggiunga tanti operai
adulti e giovani e li rinnovi nella loro
vita
spirituale Ecco ci siamo impegnati a
conoscere di più
Maria perché avvertiamo che c'è troppa
superficialità nell'amore alla madre di
Dio e riteniamo che questa
superficialità sia causata dal fatto che
non si conosce la madre di Dio e allora
abbiamo deciso Lo sapete di prendere in
mano un documento importante per la
conoscenza della madre di Dio
l'enciclica
redemptoris Mater e di
semplificarlo questo documento renderlo
accessibile alle persone
semplici Siamo al numero n
dell'enciclica
che Potremmo intitolare così il vertice
della donazione di
Dio Noi non dobbiamo mai stancarci di
pensare con gratitudine al momento
dell'incarnazione
l'annuncio dell'Angelo a
Maria lo Spirito Santo scenderà su di te
su di te stenderà la sua ombra la
potenza
dell'altissimo colui che nascerà sarà
Dunque Santo e chiamato figlio di
Dio Ecco questo è il più grande
avvenimento della
storia e questa è un'effusione di luce
su tutta la storia
umana il Papa dice è un vertice tra
tutte le donazioni di
Grazia nella storia dell'uomo e nella
storia del cosmo
cosa poteva far di più Dio per la nostra
salvezza l'incarnazione del figlio di
Dio ci sconcerta se ci pensiamo bene Sì
siamo proprio al vertice della donazione
di
Dio Gesù uomo come noi per essere vicino
a tutte le nostre sofferenze a tutte le
nostre
lotte Gesù che si annienta nella sua
divinità condividendo tutti i limiti
umani eccetto il
peccato perché Dio è giunto a questo
vertice nella sua donazione all'uomo non
sapremo mai
rispondere Dio ha voluto anzitutto
rivelare l'uomo all'uomo cioè far capire
all'uomo la sua grandezza
straordinaria la sua dignità
straordinaria
poi credo Dio ha voluto rivelare Dio
all'uomo far capire all'uomo il suo
amore infinito per
lui poi credo che Dio ha voluto riparare
per l'uomo attraverso l'incarnazione
prendendo un corpo come l'uomo ha potuto
riparare per
l'uomo ma non finiremo mai di
approfondire il mistero
dell'incarnazione
e Maria è scelta come creatura
privilegiata che inaugura questa pagina
nuova della storia
umana il Concilio ha usato dire
un'affermazione fortissima È contenuta
nella luming genium al numero 53
sentitela Maria per tale dono di grazia
cioè l'incarnazione
precede di gran lunga tutte le altre
creature celesti e
terrestri
capite Maria è più grande di tutte le
creature celesti e terrestri questo ha
usato affermare la
chiesa Maria la più grande creatura
terrena tutta la grandezza dei Santi ti
sfuma davanti alla grandezza di Maria
Maria è più di ogni creatura
Celeste Tutta la grandezza degli Angeli
non è paragonabile alla grandezza di
Maria è questo il motivo che ci spinge
ad avere una confidenza illimitata in
Maria
Santissima chi non capisce la grandezza
di Maria e perché non capisce la
grandezza dell'incarnazione Maria
scelta e preparata da Dio per attuare il
prodigio dell'incarnazione è davvero la
prima di tutte le donne la più grande la
più vicina a Dio i nostri fratelli
protestanti si preoccupano molto del
culto Maria che si è sviluppato nella
chiesa cattolica e più ancora nella
chiesa ortodossa ma il mistero
dell'incarnazione non cessa di stupire
la teologia di tutti i tempi
Sì dobbiamo vigilare sulle esagerazioni
del culto a Maria ma dobbiamo anche dire
che non capiremo mai a sufficienza la
sua grandezza e il bisogno che abbiamo
di di lei il 24
settembre 2000 al congresso mariologico
Mariano il Papa ha fatto un richiamo
fortissimo perché capiamo di più la
grandezza di Mar
ma ha invitato tutti alla serietà
teologica e alla concretezza ha osato
dire sì Maria deve essere molto amata e
onorata ma con una devozione che per
essere
autentica deve essere ben fondata sulla
scrittura e sulla
tradizione valorizzando Innanzitutto La
Liturgia e traendo da essa sicuro
orientamento
per le manifestazioni più spontanee
delle religiosità popolari la prima
scuola del culto dice il papa del culto
a Maria è la
liturgia La Liturgia nella sua sobrietà
e profondità deve correggere tanti
sbandamenti
devozionali le feste della madre di Dio
sono tappe di grande profondità nella
conoscenza di Maria e attraverso la
parola di Dio sono fasci di luce sul
culto Maria poi il Papa ha
detto la Maria deve essere molto amata e
onorata ma con una devozione che per
essere autentica deve esprimersi nello
sforzo di
imitare la tutta Santa in un cammino di
perfezione personale non
basta il culto il semplice culto il
culto deve diventare imitazione di Maria
e deve essere questo culto lontano da
ogni forma di superstizione e vana
credulità
accogliendo nel giusto senso dice in
sintonia col discernimento
ecclesiastico le manifestazioni
straordinarie con cui la Beata Vergine
ama ben di rado concedersi per il bene
del popolo di Dio capite cosa dice il
papa Sì dice il papa ci sono delle
manifestazioni straordinarie della madre
di
Dio ma questo pullulare di tante
apparizioni lascia dubbioso il
papa le
manifestazioni dice sono
straordinarie e sono Rade quelle vere le
manifestazioni ordinarie sono per il
bene del popolo di Dio e non sono per
confondere ma per formare alla
Fede non sono un pascolo di curiosità o
di sentimentalismo ma sono richiami alla
conversione dice il papa e poi dice la
devozione deve essere capace di risalire
sempre alla sorgente della grandezza di
Maria facendosi incessante magnifica di
Lod
al Padre al Figlio e allo Spirito Santo
e poi ho concluso Gesù ha detto chi
accoglie uno di questi piccoli nel mio
nome accoglie me a maggior ragione dice
il papo potrebbe dire chi accoglie mia
madre accoglie me e Maria da parte sua
accolta con amore filiale ancora una
volta ci addita il figlio
alle nozze di Cana fate quello che vi
dirà Ecco Queste sono parole ultime del
Papa sul bisogno di purificare il culto
a
Maria se la devozione a Maria non porta
Gesù è una falsa
devozione se si ferma a Maria è una
stortura teologica è una stortura
eretica Maria deve sempre portare a Gesù
perché vuole sempre portare a
Gesù fate quello che vi dirà Ecco che
cosa vuole Maria da noi l'incarnazione è
il vertice dell'amore di Dio Dunque
dicevamo Dio ha tanto amato il mondo da
dare il suo figlio
unigenito per questo il Papa non esita a
chiamare l'incarnazione vertice di tutte
le donazioni di
Grazia nella storia uomo sono stati
incessanti le donazioni di Dio a a
partire dalla
creazione poi l'uomo creato immagine di
Dio tutte donazioni incessanti di Dio
l'uomo padrone di tutta la creazione
l'uomo eletto a costituire Il popolo di
Dio ma l'istante in cui avviene
l'incarnazione
tutti i doni di Dio sono superati da
questo dono infinito il figlio che si fa
uomo come
noi San Francesco si Estasi Ava davanti
al
presepe ma quando noi pensiamo che Gesù
si è vestito di tutta la nostra
debolezza ha voluto un corpo come il
nostro debole limitato soggetto alle
nostre necessità alla stanchezza la
fatica la pesantezza materiale siamo
come davanti all'assurdo
dell'onnipotenza Divina al limite
massimo e Maria è al
centro di questa atto onnipotente di Dio
Maria dice il papa per tale dono di
Grazia esimia precede di gran lunga
tutte le altre creature celesti e
terrestri Ma la cosa più urgente
è il nostro impegno nell'imitare
Maria abbiamo detto più volte è il
nostro problema
fondamentale e la nostra imitazione di
Maria io direi deve cominciare dalla
preghiera la Madonna sa bene che è
questo il nostro problema
fondamentale Noi preghiamo poco
preghiamo male e tanti non
pregano la nostra piaga è la preghiera
parolaia che non sfocia nel rapporto
profondo con
Dio la preghiera parolaia che illude e
non è
preghiera e perciò abbiamo assunto
l'impegno di meditare con profondità la
preghiera di Maria il
Magnificat questo darà un grande
contributo a combattere la preghiera
parolaia prima di entrare a esaminare il
Magnificat parola per
parola voglio sottolineare un un punto
base di grande
importanza cioè il concetto base del
Magnificat il concetto base è questo la
la madre di Dio ci insegna ad aprire gli
occhi Sul dovere di dire
grazie Sul dovere di riconoscere che
tutto viene da
Dio Sul dovere di capire che l'amore di
Dio ci avvolge e i suoi doni sono
incessanti
la madre di Dio ci insegna ad abituarci
alla preghiera di
ringraziamento e a farla la nostra
preghiera
abituale è un dato di fatto
incontestabile rispetto a Dio noi ci
comportiamo abitualmente come bambini
maleducati non c'è un minuto della
nostra giornata che non comporti un dono
E perché non
ringraziamo perché non ne facciamo un
dovere di coscienza è logico questo
comportamento
la nostra ingratitudine non ha scusanti
perché è abituale è un male che prende
tutti e che ci accompagna dal mattino
alla sera è un male dentro cui viviamo
vegeti e
moriamo
Stamattina appena vi siete svegliati
avete ringraziato del dono della
vita ma continuamente
Noi siamo lontani da questo dovere così
elementare del Ringraziamento Io credo
che quando lo capiremo non cesseremo più
di chiedere questo dono a Dio la grazia
di un grazie continuo la grazia di
imparare il ringraziamento
continuo Io direi un male fortemente
lesivo questa indifferenza al
ringraziamento perché come un ateismo
pratico noi ci comportiamo coi doni di
Dio come se non venissero da lui questo
è ateismo pratico è un male che coglie
tutti coglie anche le persone buone è un
male Vasto come un'epidemia non
risparmia nessuno la nostra
ingratitudine è un male elevato a
sistema da cui bisogna assolutamente
guarire
Volete sentire una persona che ha
scoperto la preghiera di
ringraziamento mi ha
mandato una preghiera che fa e l'ha
intitolata così canto della
gratitudine io ve la leggo perché a me è
piaciuta tanto ti ringrazio Signore
perché mi ami Nonostante la mia
povertà Ti ringrazio signore
perché sono tuo figlio e tempio dello
Spirito
Santo Ti ringrazio Signore per tanta
bontà che incontro ogni giorno sul mio
cammino Grazie Perché accanto al male Mi
fai sempre trovare una speranza di
bene ti ringrazio Signore perché misuri
sempre le mie Croci sulle mie forze e
porti le croci con me
Ti ringrazio Signore perché in ogni tua
prova sai sempre nascondere un dono Ti
ringrazio
Signore
perché per trasf forza hai ideato
l'Eucaristia
Ti ringrazio Signore perché ogni
situazione esiste in ogni situazione
esiste la luce della tua parola che è
forza orientamento e vita Ti ringrazio
Signore perché Apri i nostri cuori al
bisogno della priera ti ringrazi Signore
perché ci hai dato in Maria La più dolce
di tutte le madri Ecco così parlano le
persone che han capito la priera di
ringraziamento Ecco questo modo di
pregare Noi lo chiamiamo preghiera di
semplicità
Sono stanco di sentire persone che mi
dicono ma io non so pregare ma io mi
distraggo Ma io trovo difficile ma per
me eh Non esiste la preghiera di
silenzio non riuscirò mai alla preghiera
di silenzio Io sono stanco di sentire
questa obiezione perché chi non arriva
alla preghiera di
silenzio non arriva la preghiera
profonda però adesso lo sapete
ho cominciato a parlare di un modo di
pregare così semplice così semplice che
nessuno possa dire non son capaci e
l'abbiamo chiamato la preghiera di
semplicità io credo che la Madonna era
la più grande specialista della
preghiera di semplicità Il Magnificat è
proprio una preghiera di semplicità
dunque cosa intendiamo con la preghiera
di semplicità intendiamo questo
imparare a versare il cuore in Dio con
fiducia e
semplicità come sa fare un figlio
affettuoso col papà e con la mamma
condividendo problemi debolezze gioie
vittorie per vivere nella luce di Dio le
decisioni e le azioni della giornata
Ecco io raccomando a tutti adesso di
abituarvi alla preghiera di semplicità
cioè Versare il cuore in Dio in tutte le
vostre difficoltà è bene cominciare
questo fin dal primo mattino cioè
dirigere Verso Dio il fiume dei pensieri
Quanti pensieri passano per la nostra
mente ma invece di perderci nei nostri
pensieri perché non li facciamo
diventare il nostro modo di andare a Dio
Ao il cumulo dei nostri pensieri e
abbiamo detto noi siamo la proiezione
dei nostri pensieri se impariamo a
cambiare i pensieri in
preghiera in discorso semplice con Dio
noi diventiamo padroni dei nostri
pensieri è una vittoria straordinaria
questa ed è a portata di tutti nessuno
mi dica non son capace a pregare così se
sei capace a pensare sei capace a
pregare perché pregare solo Versare il
fiume dei tuoi pensieri in Dio confidare
in Dio tutte le tue
preoccupazioni parlare cuore a cuore con
Dio e abbiamo detto l'altra volta è una
buona terapia per i
brontoloni sì Chi ha l'abitudine di
brontolare se si abitu asse invece di
brontolare di
prendere il suo brontolamento
che è un un ripiegamento su se stessi
prendere il suo brontolamento e farne
oggetto di un discorso cuore a cuore con
Dio quello lì non brontola più quello lì
guarisce Ecco è un grande segreto per la
nostra carità la preghiera di
semplicità la preghiera di semplicità è
il è il combustibile più a buon mercato
per alimentare il fuoco della nostra
carità se ci abituiamo a parlare con Dio
di tutto ciò che rende difficile i
nostri rapporti con gli altri allora
diamo spazio a Dio per richiamarci per
spronarci alla generosità al perdono
reciproco
poi la preghiera di semplicità Ci
sveglia i doveri perché il contatto
diretto con Dio sveglia la coscienza la
stimola verso La fedeltà alla volontà di
Dio
Poi io direi anche questo la preghiera
di semplicità è capace anche di dare
vigore alla nostra preghiera liturgica
se ci abituiamo a creare dei
parcheggi per
esempio nella proclamazione dei
salmi creare dei parcheggi nella
liturgia in cui apriamo il nostro cuore
a un grido di fede a Dio e ad atti
fervorosi di amore allora tutta la
liturgia diventa
vitalizzata un grande
santo esperto di preghiera di semplicità
e fra Lorenzo della
Risurrezione un povero
carmelitano un frate converso che faceva
il
calzolaio che spese tutta la sua vita a
insegnare e a e prima di tutto a
praticare la preghiera di
semplicità sentite cosa ha scritto ha
detto come da
maleducato piantare lì un amico per
delle storie e scappar via è ben peggio
quando lasciamo di parlare con Dio per
occupare la mente con futili
pensieri
quindi vi invito tutti in grande per
imitare Maria per imitare la preghiera
di Maria invito tutti alla preghiera di
semplicità e suggerisco subito una cosa
importante quando avete sfogato bene il
cuore Col signore nella
preghiera non accontentatevi di questo
fermatevi un momento e fatevi la domanda
più importante della giornata la domanda
più importante della giornata è questo
signore cosa desideri da me oggi te lo
darò a costo di qualunque
sacrificio potete anche farlo ad ogni
ora signore cosa desideri da me in
questa ora
Io l'ho fatto prima di cominciare la
trasmissione Signore Cosa vuoi da me in
questa trasmissione io lo farò ecco
quando voi avete terminato la preghiera
di semplicità con questa domanda e Date
lo spazio a sentire in voi nella vostra
coscienza la risposta ecco voi avete
veramente pregato bene ecco Vi auguro a
tutti di provare questa è la strada
della preghiera aperta a tutti e la
auguro a
tutti qui Radio Maria abbiamo trasmesso
una catechesi di Padre Andrea Gasparino