Monastero di San Giuseppe — Sorelle povere di Santa Chiara

Scuola di preghiera

Scuola di preghiera di padre Andrea Gasparino – Lezione n. 6

· Suor Chiara
Trascrizione automatica

Trascrizione automatica del video, inserita qui allo scopo di rendere più agevole la fruizione e meditazione dei passaggi più essenziali. Per il testo esatto ascoltare il video, essendo che questa trascrizione, ottenuta automaticamente dai sottotitoli di YouTube, può essere affetta da qualche inesattezza qua e là. Questa Scuola di Preghiera é disponibile da tempo su Youtube e viene riportata qui per riproporla e condividerla a chi non la conosce.

qui Radio Maria trasmettiamo una
catechesi di Padre Andrea Gasparino
cominciamo invocando lo spirito come
facciamo
sempre voi nel cuore Seguite la mia
preghiera e implorate Vieni Spirito
Santo Spirito Santo Facci capire i mali
della nostra preghiera e i mezzi per
uscire da questi mali Vieni Spirito
Santo
Spirito Santo Facci capire che il centro
della nostra
preghiera non siamo noi ma è Dio Vieni
Spirito
Santo Spirito Santo Facci capire che la
linfa della preghiera deve essere la
parola di Dio che la preghiera deve
partire dalla parola e portare alla
parola di Dio Vieni Spirito Santo
Spirito Santo che la trasmissione di
oggi dia tanta forza tanta gioia tanta
vita spirituale a qualche
ammalato voglio
soprattutto pregare per i giovani
malati che la mia parola li raggiunga e
dia loro forza e gioia Vieni Spirito
Santo Spirito Santo manifestati con
potenza oggi nella mia debolezza Vieni
Spirito Santo Spirito Santo voglio solo
la tua gloria Non voglio la mia Gloria
Vieni Spirito
Santo o Maria
Santissima nessuno ha amato la preghiera
come l'hai amata tu nessuno ha saputo
pregare come hai saputo tu Donaci la tua
Sapienza per scoprire i mali della
nostra preghiera e la buona volontà per
correggerli oggi San Giuseppe preghiamo
anche San
Giuseppe San Giuseppe che sei stato con
Maria il primo maestro della preghiera
per
Gesù tu l'hai guidato alla preghiera dei
salmi l'hai pregato
all
Sinagoga Donaci la
grazia oggi di fare un passo avanti
nella priera anche
noi intercedi per
noi impostiamo oggi la nostra scuola di
priera sulla pagina di Giovanni
21 capitolo 21set 151
si davanti a Gesù
risorto Gesù Risorto che appare sul lago
di
tiberiade
Apostoli haato su un focher la colazione
per
loro ha invitati mangiare e poi Giovanni
dice Qubo mangiato Gesù dis SIM Pietro
SIM Pietro mi ami tu più di costoro
gli rispose certo Signore tu lo sai che
ti amo gli disse pasci i miei
Agnelli gli disse di nuovo Simone Di
Giovanni mi ami gli rispose certo
Signore tu lo sai che ti amo gli disse
pasci le mie pecorelle gli disse per la
terza volta Simone Di Giovanni mi
ami Pietro rimase addolorato che per la
terza volta Gli dicesse mi ami e gli
disse Signore tu sai tutto tu sai che ti
amo gli rispose Paci le mie pecorelle In
verità In verità ti dico quando eri più
giovane ti cingevi la veste da solo e
andavi dove volevi ma quando sarai
vecchio tenderai le tue mani e un altro
ti cingerà la veste e ti porterà dove tu
non vuoi
questo gli disse per indicare con quale
morte egli avrebbe glorificato Dio
Dunque per tre volte il Signore chiede a
Pietro di proclamare il suo
amore di dichiararlo apertamente è
logico chiedersi ma perché l'ha fatto
lui sapeva se Pietro
l'amava evidentemente l'ha fatto perché
lo avvertiva come un bisogno molto
important di Pietro tre volte Pietro
l'aveva rinnegato tre volte davanti a
tutti Lo invita a proclamare il suo
amore È interessante questo particolare
a ogni proclamazione di amore segue una
consegna precisa di Gesù Gesù conferisce
un compito e una responsabilità solenne
Paci le mie
pecorelle il che in sostanza significa D
la prova che mi ami spendendo per i tuoi
fratelli diventando strumento di
salvezza per i tuoi fratelli Ecco la
nostra preghiera ha bisogno della
verifica dei
fatti dopo la preghiera dobbiamo sempre
documentare il nostro
amore la preghiera deve avere orrore
delle
chiacchiere alla terza dichiarazione
solenne di Pietro Gesù chiede tutto
chiede niente meno che l'offerta della
vita disse Seguimi questo disse per
indicare con quale morte egli avrebbe
glorificato
Dio non è certo impossibile che il
nostro amore se ne stia tranquillo nel
vago dobbiamo sempre temere che resti
ovattato di belle parole il nostro
amore finché stiamo solo nel mondo delle
belle parole non siamo sicuri di amare
veramente il Signore e allora Gesù
smantella le parole aiuta a verificarle
con la concretezza Paci cioè aiuta salva
che per Pietro significa istruisci
organizza cioè spendi per i tuoi
fratelli per amore verso di me perché te
lo dico io stesso
è sempre incombente il pericolo che
nella nostra
preghiera non scendiamo alla concrete
Gesù pretende la concretezza
dell'amore possiamo giocare a
rimpiattino coi problemi che scottano
non vederli
affatto Pietro probabilmente avrebbe
dato altro al Signore il Signore invece
gli chiede di fare bene il capo un capo
capace di pascere cioè di nutrire il
gregge e un capo tanto impegnato col
gregge da essere pronto a giocare anche
la vita
sarebbe copiata La
persecuzione Com'è bello che in questo
brano nasce la preghiera stupenda di
Pietro Signore tu sai tutto tu sai che
ti amo è una preghiera commovente che
bisogna che adoperiamo molto Signore tu
sai tutto tu sai che ti ami
oggi Avrei desiderio
di impegnarci a
studiare i mali della
preghiera a interrogarci è sana o malata
La mia preghiera è viva o è morta c'è
qualche principio di paralisi Nella mia
preghiera e vorrei indicarvi
cin mali gravi della
priera c'è un documento importante della
chiesa sopra la preghiera uscito alcuni
fa anni fa il 15 ottobre
dell'89 alcuni anni fa dalla dottrina
della fede la famosa lettera di
razinger Sulla
preghiera intitolata alcuni aspetti
della meditazione Cristiana
e questo è un documento di importanza
massima per le scuole di
preghiera perché mette
appunto le grandi lacune i grandi
pericoli della
preghiera Allora Bisogna conoscere bene
questo documento oggi lo facciamo con
semplicità
insieme Dunque io vedo in questo
documento analizzato
quello che costituisce un pericolo
continuo della
preghiera
formuli cinque
aspetti del negativo della preghiera che
tutti dobbiamo
conoscere perché se non li conosciamo
possiamo
inceppare in queste trappole e e la
nostra preghiera è è rovinata è
vanificata Ecco il primo male
formuli così la preghiera disancorata
dei
problemi cioè la preghiera che non
cambia niente che non sfiora nemmeno i
problemi la preghiera che batte
l'aria Ecco come si esprime questo
documento della chiesa dice
così la preghiera implica sempre
di
conversione un esodo dall'io verso il tu
di
Dio insomma nella preghiera io devo
imparare a fare il
punto fare il punto di
conversione e devo sempre
farlo Devo arrivare a chiedermi con
molta
concretezza Cos'è che non va nella mia
vita cos'è che Dio non
approva finché non
riesco a far parlare la mia priera a
farmi toccare le piaghe dall mia priera
io batto una strada sbagliata Nella
priera secondo
male la
priera
spersonalizzata cioè la preghiera in cui
non c'è rapporto tra la mia persona e la
persona di Dio è impegnata la bocca ma
non c'è la persona non c'è il
cuore ricordate qu richiamo del Profeta
Questo popolo Mi onora con le labbra ma
il suo cuore lontano da me sentite come
si esprime il documento del Cardinale
Ratzinger dice la preghiera deve essere
dialogo personale
intimo e
profondo deve essere comunione e dice È
essenziale l'incontro di due libertà di
due persone quella infinita di Dio e
quella finita dell'uomo Ecco incontro
personale con Dio la preghiera
spersonalizzata è un grande male e
perciò è importantissimo
ilare che cresca in me il bisogno di
silenzio nella preghiera fate però
attenzione a una cosa Il silenzio
potrebbe diventare un dolce far nulla è
importantissimo Il
silenzio della preghiera cioè stare alla
presenza di Dio Però se non organizzate
il silenzio il silenzio può anche
distruggere la preghiera silenzio Sì ma
attivo più profondo vero più è
attivo terzo
male la preghiera
imbozzare è Dio non sono
io Cioè dico la
preghiera dove il centro di interesse
sono io Non è una preghiera sana
io non
posso nella preghiera fare della
preghiera una ricerca ostinata di
me
imbozzare intimismo cioè la preghiera
strumentalizzata a
me sentite come si esprime il documento
della chiesa dice la preghiera
Cristiana ugge che lorante resti
Prigioniero di uno spiritualismo
intimista
incapace di una apertura libera a Dio
trascendente cioè alla preghiera
autenticamente Cristiana è essenziale
l'incontro con Dio dice questo
documento e ricordiamo bene mai a Dio da
Soli sempre coi
fratelli è strano che Gesù persino
quando chiediamo perdono dei peccati
vuole che ci ricordiamo anche dei
peccati degli altri perché non ci
insegna a dire Perdona i miei peccati ma
nel Padre Nostro
Perdonaci i miei i nostri debiti devo
presentarmi anche con
addosso il fardello dei peccati dei
fratelli
quarto
male la preghiera disancorata dalla
parola Io direi la preghiera è il fiore
la parola è lo stelo il gambo del fiore
se dai un fiore non ti salta in mente di
strapparlo dal gambo il fiore deve
essere
completo la preghiera deve nascere dalla
parola
e possibilmente
portare essere completata dalla
parola sentite come si esprime il
documento della chiesa la chiesa
raccomanda sempre la lettura della
parola di Dio come sorgente della
preghiera e allo stesso tempo esorta a
scoprire il senso profondo della
scrittura mediante la preghiera dunque
la s della preghiera la parola e e
anche la preghiera che diventi un un
approfondimento della
parola se mi chiedete Qual è il più bel
libro di preghiera e vi rispondo subito
è il vangelo e i salmi Ecco i due libri
più belli della preghiera Il vangelo e i
salmi Vorrei tanto esortarvi ad
abituarvi A
scrivere le frasi della parola che
colpiscono di più e poi A macinare
macinare quella frase nella vostra
preghiera da cambiare la parola in
preghiera e cambiando la parole in
preghiera Voi riuscirete a capire di più
la
parola Quinto
male dimenticare il ruolo del nostro
fisico
cioè deve pregare tutta la persona
spirito e corpo se prega solo lo spirito
il corpo disturba o ostacola o rallenta
la preghiera quando Prega anche il corpo
lo spirito segue il
corpo quando voi pregate curate la
vostra compostezza nella preghiera
adoperate anche il corpo per la
preghiera le braccia alzate Se siete da
soli la testa china fino a terra Se
siete da soli adoper fate Pregare il
corpo se prega il corpo Prega anche lo
spirito c'è un'unione misteriosa tra
fisico e spirito che non posso mai
ignorare quando
prego non devo giocare
all'Angelo a fare l'angelo il mio corpo
mi può impedire la preghiera deve
collaborare invece di impedirla la
preghiera sentite dunque come si esprime
il documento della chiesa la posizione e
l'atteggiamento del corpo non sono privi
di influenza sul raccoglimento e la
disposizione dello
spirito nella
preghiera dice Ratzinger nella preghiera
è tutto l'uomo che deve entrare in
relazione con Dio e dunque anche il suo
corpo deve assumere la posizion più
adatta per il
raccoglimento allora Vi raccomando
vigilate Sui cinque mali della preghiera
e lottate per
correggerli ecco nella preghiera direi
di fare
attenzione a questa semplice
regola parlare ma veramente cioè
preghiera vocale
attenta piuttosto di pregare con
preghiere vocale disattente è meglio non
pregare parlare ma veramente a Dio
ascoltare ma
veramente preghiera di ascolto poi amare
ma veramente preghiera che chiameremo
del
cuore mi ha tanto colpito un pensiero
scioccante del Papa in un'udienza in una
udienza un gruppo di sacerdoti il Papa
ha detto una cosa interessante Sulla
preghiera ha detto questo vale più un
minuto di profonda preghiera davanti
all'eucarestia di tutto il nostro lavoro
apostolico un minuto di preghiera vera
davanti all'eucarestia
Guardate che stima ha il papa della
preghiera di qualità della preghiera
profonda Noi siamo dei massacratori
della preghiera
purtroppo Dunque continuiamo il discorso
che abbiamo
iniziato bisogna fare esperienza di Dio
nella
preghiera Si prega poco perché si fa
insufficiente esperienza dell'ascolto di
Dio di Dio che
parla parliamo
noi con molte parole e soffochiamo Dio
che vuol parlarci e la preghiera non
progredisce chi non progredisce nella
preghiera di Ascolta di ascolto ch non
si esercita nella preghiera di ascolto
fa poco cammino nella
preghiera lo psicologo John Powell
gesuita dice che Dio parla attraverso
cinque antenne cinque
antenne primo la
mente mi fa
pensare seconda antenna la
volontà
opera nella mia volontà mi fa sentire
dei
desideri poi terza antenna la memoria mi
fa ricordare qualche cosa importante che
muove la mia volontà muove la mia vita
quarta antenna la
sensibilità qualche volta Dio opera
nella sfera
emozionale Mi commuovo di qualche cosa e
parte la mia
volontà parte la mia apertura a Dio poi
l'ultima l'immaginazione qualche volte
Dio opera anche attraverso
l'immaginazione
l'importante però nella preghiera non è
tanto che io parli l'important è che lui
parli e la sua
voce che è important nella
preghiera dobbiamo interrogarci ma lo
lasciamo parlare Dio che cosa mi ha
detto Dio dobbiamo farlo nella
preghiera Ecco si progredisce nella
preghiera in proporzione con cui si
progredisce nell'ascolto
Io direi la preghiera è il frutto della
pianta il frutto della
preghiera Dio deve comunicare con
te e ci sono due strade maestre per
l'ascolto la prima strada maestra è la
parola ma tutto sta la parola di Dio ma
tutto sta nel rapportarci in modo Vitale
con la parola c'è un rapportarci
spento cioè
prima
va va creato un clima di rispetto di
attesa di
Fede i padri dicevano è solo lo spirito
che toglie il velo alla parola la parola
prende vita solo se c'è l'epic Lesi cioè
l'implorante
bisogna abituarci a a prendere in mano
con venerazione la parola Perché Dio
deve parlarci nella preghiera se non ci
parla la nostra preghiera ha poco
valore poi un'altra maniera un'altra
strada per l'ascolto e il scendere nella
coscienza generalmente il modo più
semplice per scendere nella coscienza e
metterci davanti a delle domande
scottanti per esempio Nel silenzio della
preghiera il chiederci signore Sei
contento della mia
carità signore Sei contento dei miei
doveri padre Sei
contento della mia vita in famiglia
della delle mie
amicizie bisogna fare la domanda con
chande sincerità cioè col desiderio
della risposta di Dio non dovete
preoccuparvi tanto della risposta di Dio
perché se la domanda è schietta la
risposta verrà e non aspettatevi subito
la risposta Perché Dio non è abituato a
rispondere a bacchetta Dio risponde
Quando è l'ora e e l'ora può essere
anche lontana nella giornata anche nel
pieno di un'occupazione
Dio può raggiungerci con la sua risposta
ma l'importante è la schiettezza della
domanda se la domanda è schietta la
risposta verrà Direi che è più
importante la schiettezza della domanda
che la chiarezza della risposta o presto
Dio o presto tardi Dio ti raggiunge con
la sua luce se nel tuo cuore c'è la
sincerità Ecco finito adesso
vorrei rispondere ad alcuni che mi hanno
scritto desidero dire che io non
rispondo se non nelle trasmissioni e lo
farò brevemente
sempre perché quando ho ripreso le
catechesi sulla preghiera a Radio Maria
mi sono proposto di vigilare per non F
nessun danno ai miei
doveri perciò non posso rispondere per
iscritto devo rispondere con la
trasmissione perché per iscritto da
troppo lavoro e impedisce alcuni miei
doveri perciò non mettete mai né
francobolli né denaro nelle lettere
Dunque rispondo a Carla di Montà di
Padova nella sua lettera Dice sono una
mamma in pena per i figli lontani da dio
Ecco voglio dire a Carla questo fa tutto
quello che loro non fanno fa diventare
la tua vita la gioia di
Dio anche per i tuoi
figli devi essere la gioia di Dio e a
poco a poco cambieranno A poco a poco li
influenzerà per esempio Decidi
bene di dare ogni giorno mezz'ora a
stare con
Dio e
non darlo troppo alla priera vocale
dalla alla priera di ascolto prendi in
mano la parola di Dio e interroga Dio
sei contento di te cosa devi fare cosa
devi dire e cosa non devi dire come devi
intervenire come non devi intervenire
coi figli poi dico a Carla non posso
fare quello che mi chiedi quando
quando saltate una trasmissione Non c'è
grande male date un'ora a chiedere luce
allo Spirito Santo e lui vi
raggiungerà meglio delle mie
trasmissioni poi rispondo a nild di
Roma provo tanta pena per te e vorrei
raccomandarti
questo dedica un quarto d'ora al giorno
fare questa priera padre non la mia ma
la tua volontà sia fatta io confido in
te se per un quarto d'ora tutti i giorni
tutti i giorni fa questa priera ved in
un mese il beneficio che porterà le
molto la passion e arriva anche tu a
fare me al giorno di silenzio davanti a
Dio Poi rispond Cilia di Varese
implora continuamente lo spirito su tuo
figlio non
scoraggiarti con la preghiera su tuo
figlio invoca lo spirito con la
preghiera su tuo figlio tu ottieni
quello che non ottieni con le tue parole
e anche tu devi arrivare a pregare
mezz'ora al giorno in
silenzio con la parola di Dio tra le
mani interrogando
Dio stimolando la tua coscienza
rispondere signore sei contento di come
faccio la mamma sei contento di questa
situazione come mi son comportata
interroga Dio abituati all'ascolto di
Dio più ti abitui all'ascolto di Dio più
Avanzi nella preghiera e più diventi una
mamma
ideale poi rispondo a Natalia di Trento
mi chiede un libro Sulla preghiera ce ne
sono tanti io Cito il libro che fa da un
po' da sottofondo alle nostre scuole di
preghiera intitolato maestro insegnaci a
pregare oppure un altro libro sempre che
fa da sottofondo alle nostre scuole di
preghiera intitolato la preghiera del
cuore tutti e due dell'
ldc quanto al libro sul sacramento del
perdono un puoi leggere il sacramento
del perdono gioia di Dio e gioia
dell'uomo anche a te chiedo di dedicare
mezz'ora ad ascoltare Nel silenzio dio
tutti i giorni poi Carmelo di
Rimini Mi son preoccupato della tua
lettera dedica anche tu mezz'ora al
giorno ad ascoltare di Dio
e prega
senò non puoi
sposarti Ti raccomando dedica mezz'ora
al giorno a interrogare Dio in modo da
camminare guidato da
lui poi rispondo a Flora
dell'Aquila Ecco Flora devi essere il
parafulmine dei tuoi figli
diventerai il parafulmine dei tuoi figli
Se implori lo Spirito Santo sui figli
continuamente dedica mezz'ora anche tu
al giorno ad ascoltare Dio nella
preghiera se ti alleni all preghiera di
ascolto tu progredisci sempre più nella
preghiera Poi a Maria Paola di
Firenze devi pregare col cuore
nella tua lettera di insisti che non
preghi col cuore Sì forse sei troppo
abituato alla preghiera parolaia tu devi
cominciare l'allenamento alla preghiera
di silenzio se è troppo Arduo pregare
mezz'ora in silenzio fa due quarti d'ora
nella giornata uno al mattino uno alla
sera
e ed esercitati ad ascoltare dio Ecco se
vuoi un libro che ti può guidare
e questo manuale nostro maestro
insegnaci a pregare dell' ldc lo trovi
nelle librerie cattoliche e fa un saluto
a Nicoletta e digli che le mando la mia
benedizione
qui Radio Maria abbiamo trasmesso una
catechesi di Padre Andrea Gasparino