Scuola di preghiera di padre Andrea Gasparino – Lezione n. 8
· Suor Chiara
Trascrizione automatica
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qui radio maria trasmettiamo una
catechesi di padre andrea gasparino
cominciamo implorando lo spirito santo
di te come eseguite col cuore la
preghiera che io faccio spirito santo
facci sentire il bisogno di imparare
veramente a pregare di purificare la
nostra preghiera da tutto quello che
impedisce il contatto con dio di te come
vieni spirito santo vieni spirito santo
spirito santo c'è tanta menzogna nella
nostra preghiera
tante parole vuote
tanto formalismo a che ci ribelliamo a
questa assurdità perché il formalismo e
la preghiera parolaia sono una
devastazione dell'amore viene spirito
santo spirito santo fa che capiamo che
abbiamo addosso tanta abitudini
sbagliate quando preghiamo la fretta la
superficialità la dissipazione
che devasta la nostra preghiera
guarisci questi mali vieni spirito santo
spirito santo che questa trasmissione
aiuti chi ha più bisogno di preghiera
conforti i malati
raggiunga
qualche giovane ammalato
raggiunga chi è scoraggiato depresso
viene spirito santo
se c'è qualche detenuto in carcere che
ascolta signore raggiungilo con questa
trasmissione donal il conforto della tua
luce viene spirito santo
maria santissima aiutaci a far diventare
amore tutta la nostra preghiera la tua
preghiera era muore la nostra preghiera
e tanto inquinata
portaci all'amore intercedi per me amen
e così in cui noi ci siamo interrogati
sul problema che cos'è pregare
sovente ho ribattuto questo concetto
pregare e amare se non capisco questo
non capisco la preghiera
ecco dopo aver capito un po che cosa è
pregare e urgente che tracciamo un
itinerario un cammino di preghiera il
nostro cammino di preghiera potremmo
organizzarlo così prima tappa
guarire dalla preghiera vocale distratta
seconda tappa
allenarci alla preghiera di ascolto
terza tappa
puntare al vertice della preghiera la
preghiera di amore
perché in sostanza la preghiera è fatta
di tre azioni meglio di tre operazioni
parlare ascoltare
a mare dobbiamo diventare esperti in
ognuna di queste tre operazioni quando
preghiamo
esperti nel parlare con dio
esperti nel ascoltarlo
esperti nella marlowe
partiamo questa volta da una pagina di
vangelo che tutti conoscete
la pagina di luca 10 versetto 38 e
seguenti la pagina di marta e maria
mentre erano in cammino
entro in un villaggio e una donna di
nome marta lo accolse nella sua casa
essa aveva una sorella di nome maria
la quale
seduta si ai piedi di gesù
ascoltava la sua parola
marta invece era tutta presa dai molti
servizi
pertanto fattasi avanti disse
signore
non ti curi che mia sorella mi ha
lasciata sola a servire mille dunque che
mi aiuti
ma gesù gli rispose marta marta tutti
però copiati agiti per molte cose ma una
sola è la cosa di cui c'è bisogno
maria si è scelta la parte migliore che
non le sarà tolta
ecco ho scelto questa pagina per dire
quando siamo con dio
bisogna imparare a star con dio
oggi voglio cominciare da
un'affermazione straordinaria di gandhi
sulla preghiera voi sapete che gandhi
non era cristiano era un indù ma era un
uomo di preghiera che aveva capito
l'importanza della preghiera
sentite cosa scrive gandhi non ci tengo
a essere un uomo di scienza o un
pensatore
ma un uomo che prega
perché la preghiera mi ha salvato
voglio anche dirvi
che noi siamo continuamente strappati
dalla preghiera sentite come parlo un
maestro di preghiera
famoso
maestro di preghiera che vive nel
monastero di san macario in egitto matta
e meschini ha scritto numerosi libri
sulla preghiera alcuni tradotti in
italiano
dice questo maestro di preghiera il
corpo inventa mille pretesti per
sfuggire alla preghiera
direi che il corpo odia la preghiera
bisogna che ce ne rendiamo conto
dunque la prima cosa che dobbiamo
imparare a fare
io direi e questa
sanare la nostra preghiera vocale
perché la nostra preghiera vocale spesso
è una farsa
è una farsa dentro cui caschiamo tutti
la preghiera vocale distratta
tutti avete provato come dà sui nervi
una persona che vi parla e pensa ad
altro
sega parlarmi parlami perché fai altro
vogliamo
vorremmo dirgli
dunque il primo grado della preghiera
e imparare a pregare attenti a quello
che diciamo è il primo gradino della
preghiera la preghiera vocale attenta ma
per qualcuno è la prima trappola e dove
non esce mai
la preghiera vocale è solo una
passerella verso dio
ed è una passerella che comporta due
rischi
i farmaci prima della passerella cioè la
preghiera distratta quindi tagliare le
comunicazioni con dio
e purtroppo nella preghiera distratta
guà siamo tutti e tutti i giorni
un altro rischio è sedersi a metà della
passerella cioè far attenzione alle
parole ma non raggiungere dio come fa il
bambino quando impara a leggere fa tanta
attenzione a sillabare che non sa che
cosa letto
noi possiamo anche fare attenzione alle
parole ma non comunicare con dio
ma vorrei richiamare su una cosa
gravissima
il male più grave l'abitudine alla
preghiera distratta
essere di tanto in tanto distratti non è
il finimondo
lo saremo sempre
malessere tutti i giorni distratte
esserlo in tutte le preghiera distratti
e sarà abitualmente distratti quando
preghiamo questo è molto grave
io sarei dire che questo è il cancro
della preghiera
ecco il male più grave è quando c'è
l'abitudine alla distrazione
quando ci viviamo dentro
a questo male
e non facciamo niente per reagire
provate un po chiedervi dopo un rosario
quante avemarie voi avete salvato
provate un po a chiedermi quando leggete
i salmi
quante quanti versetti avete salvato
quanti vi hanno portati in contatto con
dio
insomma bisogna vigilare su questo male
che è tremendo l'abitudine alla
preghiera vocale distratta e se non
guardiamo da questo male
noi non abbiamo ancora messo piede a
sulla soglia della preghiera
per i medici sono ce ne sono tanti e
anche molto efficaci per esempio bisogna
di tanto in tanto staccarsi dalle
formule
e
dare la preferenza alla preghiera
spontanea
la preghiera e spontanea e la preghiera
che si salva perché la preghiera
spontanea
esige creatività e allora esige
attenzione e allora esige
cuore e xi concentrazione
direi di preferire la preghiera
spontanea alla preghiera con le formule
fisse
ma quando usate formule fisse
provate
sovente a centellinare le parole
gustarle
ecco quando per esempio arriverete a
recitare il padre nostro
impiegando un quarto d'ora
impiegando mezz'ora ho trovato un
ragazzo che impiegava un'ora a recitare
il padre nostro
ecco lì ci siamo
quando siamo arrivati
a gustare le parole che diciamo addio
eccoli è proprio la cura profonda della
preghiera vocale distratta
poi credo che sia importante
imparare nella preghiera vocale a creare
dei posteggi
creare dei posteggi di concentrazione di
spontaneità con dio in cui fare in cui
versare il cuore fare il nostro grido di
fede a dio
poi credo che serva molto per
curare l'abitudine della preghiera
vocale distratta
abituarsi di tanto in tanto
a pregare rimando la preghiera col
respiro
scegliere una parola
semplice per esempio
sovente io uso questa questa preghiera
padre miu miu tutto lo sapete la
preghiera che faceva san francesco di
notte
di notte era stato visto passare tutta
una notte con le braccia aperte a
gridare padre miu miu tutto bene questa
preghiera ritmata col respiro
se fate questa cura
sovente di remare con respiro una
formula brevissima di preghiera
voi vi abituate proprio a stimare il
bisogno della concentrazione
può anche servire molto per esempio se
usate la preghiera dei salmi
sottolineare le frasi chiave io li
chiamo
le scintille di luce
del salmo le frasi chiave in modo che
quando ripetete quel salmo avete
una frase che che vi ferma l'attenzione
che la cattura
ecco ricordate solo bene nella vita
dello spirito
diceva san giovanni della croce
chi non va avanti va indietro bisogna
assolutamente
progredire nella preghiera cominciando a
guarire la preghiera distratta
soprattutto la preghiera abitualmente
distratta
non basta la preghiera vocale
bisogna arrivare alla preghiera di
ascolto non basta parlare a dio
bisogna ascoltare dio
bisogna scendere a scoprire la volontà
di dio
decidere di compierla e implorare la
forza di farla bisogna c approdare alla
preghiera di ascolto
ascoltare lo sapete è un verbo chiave
della bibbia lo troviamo mille e cento
volte nell'antico testamento
e lo troviamo
445 volte nuovo
la sua professione di fede il pio
israelita non diceva io credo
ma ripeteva a se stesso la parola di dio
e proclamava ascolta israele
il signore dio uno solo amerai dio con
tutto il cuore
ecco la ascolto di dio
direi è il cuore della preghiera
se la preghiera non porta all'ascolto
voi siete solo alla buccia nella
preghiera e non potete nutrirvi di bucce
e quando siete abituate alla preghiera
di ascolto che comincia a scontare in
voi il cristiano vero
perché la preghiera di ascolto in
sostanza e imparare a calarsi nella
profondità della vostra coscienza
cioè nella profondità della volontà di
dio su di voi
come potremmo definire la preghiera di
ascolto io la definirei così
e la ricerca umile e fiduciosa della
volontà di dio nei nostri problemi
personali
a cominciare dai problemi che urgono di
più
tutti abbiamo dei problemi che scottano
edili che deve partire la preghiera di
ascolto e ricerca umile della volontà di
dio
micco umile perché dio non parla al
cuore orgoglioso chi sa tutto non è
capace a comunicare con dio
poi ricerca fiduciosa e un accostamento
cuore a cuore con dio
più ci amore in questa ricerca
della luce di dio luce profondità di
comunione con lui
e ricerca sui problemi personali
e interrogare dio sui nostri doveri e
interpellarlo umilmente sui desideri che
ha per noi e dirci la verità
lasciarla dire da dio
e toglierci le maschere di fronte a dio
con la forza che viene da dio
la preghiera di ascolto e la ricerca
della luce di dio sui problemi personali
che scottano di più
tutta la volontà di dio ci interessa ma
ci sono nella vita problemi che urgono
su cui non è lecito dormire sonni beati
e dai problemi che scottano che giusto
partire ogni giorno al suo affanno ha
detto gesù ogni giorno c'è un problema
che prevale a cui io devo dare una
risposta colta nella luce di dio
la preghiera vi ascolto dunque imparare
a gestire la propria vita solo più alla
luce della volontà di dio è un lavoro di
educazione
cristiana profonda
nella preghiera di ascolto ci sono
alcuni rischi
eccole
eccoli in sintesi
nella preghiera di ascolto ci si può
illudere di
ascoltarla nostra testa non la voce di
dio
poi un altro rischio più grave ancora
non dar modo a dio di comunicare
non alzar l'antenna e lui non riesce a
parlarci perché noi c'è dissipazione se
non volontà di comunione con lui c'è il
peccato
un altro rischio è la fretta
la superficialità la mondanità cioè il
peccato quando ci sono questi disordini
l'ascolto di dio è impossibile dio non
parla nel caos del peccato
nel caos della mondanità
quindi bisogna partire bene come si fa a
partire bene nell'ascolto
direi prima di tutto creare un clima di
calma e di pace
un clima
di pace interiore a rilassarsi poi direi
entrare nella presenza di dio
fare lo sforzo di mettersi alla sua
presenza
costruire per così dio per così dire
il tool di dio e mi rapporta a cui mi
rapporto
costruire l'io e il tool
la relazione personale con lui
dio bassotti diceva il lasciarmi
guardare negli occhi
puoi fare scattare la volontà di ascolto
sapete che gli evangelisti ci offrono
poche ci offrono parole innumerevoli di
cristo ma solo tre parole del padre
una di queste parole è contenuta in
matteo 17 5
e un consiglio
ascoltatelo il padre dice
al riguardo di gesù ascoltatelo
e anche gesù luca 8 18 ha detto fate
attenzione a come ascoltate perché non è
solo un problema di intelligenza
per ascoltare proprio bisogna fare
scattare l'amore
la beta fare il
bravo maestro di preghiera francese che
forse conoscete
racconta di un suo amico e faceva che
navigava e quindi stava tanto tempo
lontano da casa e aveva l'abitudine
tutte le settimane però di scrivere una
lettera la moglie ed era diligentissimo
in questo per comunicare bene con la sua
sposa
poi ritorna in licenza va a casa e un
giorno per caso
apre il cassetto del comò e prova a
tutte le sue lettere ma chiuse la moglie
non aveva aperte
a prende quel mazzo di lettere tremando
mi aveva messo il cuore in quelle
lettere e va dalla sua sposa
la guarda esterrefatto e le dice ma
insomma ti ho scritto tutte le settimane
tu non hai nemmeno aperto le lettere
e lei comincia a dire ma lo sai sono
solo o tanto lavoro quando non sei tu il
lavoro la doppia i bambini danno tanti
affanni poi c'è la nonna anziana in casa
e mi sono detto è la leggerò le leggerò
quando sarò calmo e
quello scorso
fu desolato ecco dice l'abito farelli e
la desolazione che prova dio quando non
l'ascoltiamo
di dio
ci ha mandato le sue lettere sono le
scritture
quando noi non siamo interessati alla
sua parola
proviamo quella desolazione che ha
provato con lo sposo davanti
all'ingresso tutti ne della moglie
se dio parla dio vuole essere ascoltato
è giusto che lo ascoltiamo e doveroso
che lo ascoltiamo
e necessario che la ascoltiamo
le vie dell'ascolto sono due lo vedremo
la prossima volta la parola e la
coscienza
la parola non letta con gli occhi la
parola di dio non eletto con gli occhi
letto col cuore e poi la coscienza
termino con questa riflessione di carlo
bart questo grande teologo protestante
sentite cosa dice
signore nostro pastore
noi viviamo della tua parola
ti preghiamo di mantener cela
di mantenere noi in essa
senza la tua luce
non avremo terreno sotto i piedi
facciamo affidamento sul fatto che tu
parli ancora e ancora con noi
noi confidiamo che tu voglia farlo e che
lo farai come hai fatto finora
bellissimo questo pensiero
allora alla prossima trasmissione
entreremo nel profondo del problema la
preghiera di ascolto
qui radio maria abbiamo trasmesso una
catechesi di padre andrea gasparino