Scuola di preghiera di padre Andrea Gasparino – Lezione n. 80
· Suor Chiara
Trascrizione automatica
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qui Radi Maria trasmettiamo una
catechesi di Padre Andrea Gasparino
iniziamo la nostra trasmissione sulla
messa cena del Signore mettendola nelle
mani della Madonna voglio affidarla a
lei Questa trasmissione perché mi sembra
che la Madonna sia stata il cuore umano
che ha vibrato Per primo per il mistero
della messa Allora affido a lei questo
mio compito e chiedo a lei la grazia che
questa trasmissione porti dei frutti
come ne ha portato mi sembra la
trasmissione del cammino della preghiera
e allora cominciamo È importante che ci
istruiamo sulla messa perché la messa è
il centro della religione è il cuore
della religione il cuore del culto
cristiano Io direi l'essenza di tutta la
preghiera Cristiana di tutto il
cristianesimo ho sentito un parroco dire
così la messa ho capito che è la bomba
atomica che rivoluzionerà la mia
parrocchia io gli do ragione dopo questi
25 anni di lavoro Sulla preghiera
intorno alla preghiera e intorno alla
liturgia io capisco sempre di più che Ho
tardato troppo ad accostarmi alla
grandezza della messa io avverto che c'è
un analfabetismo colossale sulla messa a
tutti i livelli persino le persone
istruite sono molto analfabete in questo
campo Eppure il Concilio ha proclamato
forte che la messa è il centro della
religione ha detto che il culmine della
vita della chiesa è la sorgente di tutta
la sua
vitalità mi sembra che troppo pochi si
chiedono Perché la Chiesa è giunta lì a
quelle formazioni paradossali poi mi
sembra che in tanti strati del popolo di
Dio è scaduto il senso della grandiosità
di questo mistero Forse perché non c'è
mai stato Forse perché tanta gente non
si è ancora mai affacciata al mistero
Per tanti andare a messa è come un bere
un bicchier d'acqua ci si adagiati in
una routine vergognosa che appiattisce
tutto la messa non incide niente nella
loro vita è del tutto slegata dal resto
della loro giornata è un punto
impercettibile della settimana una cosa
insomma che non conta proprio niente Ora
questo mi sembra è una eresia pratica
non a livello di idee spero di no ma a
livello di vita è un'eresia pratica per
uscire da questa situazione non c'è
altra alternativa che partire dalla
radice del problema messa mi sembra che
il problema messa
sta tutto qui la messa non è niente per
me finché io non ho delle idee forti
quadrate sulla messa è lì il fondo del
problema non dobbiamo fare i sognatori e
per costruire una casa si deve partire
dalle fondamenta non si parte dal tetto
io devo piantare in testa delle idee
nuove e profonde sulla messa allora
potrò sperare che la messa acquisti un
mordente nella mia vita allora insieme
cominciamo io avrei desiderio In questa
prima trasmissione di parlare un momento
sulla parola messa e anche spiegare la
scelta dei vocaboli di alcuni vocaboli
che faremo durante la trasmissione Voi
sapete che la parola messa è una parola
molto infelice che non vuol dire
niente Sì purtroppo è così così è una
parola infelice che non vuol dire niente
gli esperti non si sono ancora messi
d'accordo che significato dare a questa
parola di Dove è nata questa parola e
quel che fa Bena è questo si è perduto
il concetto della parola originale che
era
bellissima Voi sapete che il primo che
ha parlato di messa è stato San Paolo
Quando nella lettera ai Corinti la
chiama la cena del Signore era una
parola stupenda perché significava Ecco
e mettersi a tavola con lui era un
concetto sublime lo studieremo bene Il
concetto di Convito con Dio e questa
parola non ha preso piede Io direi
questa parola è stata soffocata
soprattutto con la polemica coi
protestanti era una parola biblica
bellissima completa diceva già tanto
anche senza spiegazioni la polemica coi
protestanti ci ha obbligato a metterla
da parte protestanti la usano
continuamente questa parola noi per
distinguerci abbiamo dovuto inventare
una parola molto strana messa un altro
modo con cui chiameremo sovente nella
trasmissione La messa sarà la
eucaristia Ecco mi sembra che sia
un'altra parola bellissima che non ha
ancora preso piede che bisognerebbe
prendesse piede perché eucarestia vuol
dire
ringraziamento dicendo santa eucarestia
io intendo dire il ringraziamento Divino
dell'umanità a Dio Divino perché
inserito nel Grazie di Gesù è una
maniera bellissima di chiamare la messa
la santa eucaristia il santo
ringraziamento il ringraziamento Divino
il ringraziamento di Cristo al padre a
cui ci uniamo in cui entra tutta la
chiesa un'altra maniera con cui
disegneremo la messa sarà la parola
santo sacrificio eucaristico Anche
questa è una parola bellissima perché
designa un aspetto profondo particolare
della messa la messa vista come
sacrificio di Cristo è vista come
sacrificio di
ringraziamento sacrificio che diventa un
grazie i concetti sono profondissimi
bellissimi purtroppo invece la gente
continua a usare la parola messa parola
che ho detto è infelice Prima di tutto
perché gli esegeti e gli esperti non
sanno Perché si usa qualche esperto dice
niente meno che deriva da it
est da missio da dimissione perché la
messa è una dimissione dimissione di che
cosa e goffo Ma qualcuno spiega
dimissione della gente qualche altro
esperto dice che messa deriverebbe da
missio il mandare a Dio ma si vede
subito che si arrampicano sui vetri per
inventare una derivazione
soddisfacente la soluzione più Piana
sarebe che usassimo la denominazione
biblica la prima
l'originale denominazione della messa
cioè la cena del Signore e allora se
siete contenti staremo su questa
terminologia preferibilmente
quando mi sentirete usare la parola
messa sappiate che sarà segno che sono
distratto perché a me non piace niente
questa parola in questo momento in tanti
punti della Terra sta svolgendosi la
santa cena del Signore la santa
eucarestia e l'avvenimento più
straordinario che si sta compiendo nel
mondo proprio in questo momento in cui
parliamo io vorrei chiedere a tutti gli
ascoltatori che si raccogliessero un
momento in se stessi e si offrissero con
Gesù al padre attraverso la messa che in
questo momento si sta celebrando in
qualche punto della Terra nella vostra
stessa città forse o lontano molto
lontano ma ogni minuto ogni ora scandita
dai nostri
campanili di giorno e di
notte
Segna una messa che si sta compiendo un'
eucaristia che si sta innalzando a Dio
bisogna che ce ne ricordiamo molto
Quando abbiamo una pena vorrei dirlo
alle mamme quando hanno un problema
grande che le supera di ricordarsi che
in quel momento c'è Gesù che si offre al
padre mettano nelle mani di Gesù la loro
pena il loro problema e si affidino a
lui completamente Ecco questo il modo
pratico di cominciare a entrare nel
profondo del conoscimento della messa
vorrei questa volta parlare sulla
liturgia e sulla vita liturgica il
Concilio concepisce La
Liturgia come una cosa essenziale per la
vita della
chiesa Ciò significa che la vita
liturgica deve diventare anche una parte
essenziale della nostra esistenza o
meglio tutta la nostra vita spirituale
deve nascere e passare attraverso la
liturgia Ma quanta gente è ancora del
tutto estranea a questa maturazione
spirituale quanti hanno idee errate o
del tutto infantili sulla
liturgia voglio provare a esporre
qualcuna di queste idee errate o
infantili per certa gente La Liturgia è
il rubric
le rubriche sono quella Selva folta di
piccole norme
rituali che regolavano fino poco tempo
fa il culto il rubric ismo e la mania di
far consistere la vita liturgica
nell'osservanza
spietata scrupolosa
formalistica di tutte le
rubriche Quando io ero in seminario Mi
insegnavano che per dire bene la messa
bisognava osservare un'infinità di
regole minute pensate che solo di
inchini ce n'erano di sei
speci e non mi insegnavano con uguale
calore che se la messa non cambiava la
mia giornata non era una messa anche se
tutte le rubriche erano
osservate o forse me lo insegnavano Ma
io non lo receptivo insomma ma il rubric
ismo era una specie di corrente
farisaica che aveva invaso tutto il
culto e l'aveva soffocato era come una
gramignia che si era inarpa su per i
muri della chiesa e non lasciava più
entrare il
sole il Concilio ha avuto il coraggio di
dire basta e ha tagliato alla radice la
Gramina inaugurando dei Principi Vitali
nuovi per la vita liturgica per esempio
proclamando che la liturgia è il
convergere di tutta la vita spirituale
della chiesa Anzi è la fonte La Sorgente
di questa vita
spirituale il Concilio ha insegnato che
la liturgia deve essere comprensibile e
attiva che deve essere un linguaggio
nutrito e stimolante deve essere centro
propulsore di
vita quando capiremo queste idee della
chiesa Allora cominceremo a dare una
vita nuova alle nostre messe c'è pure
un'altra idea errata molto diffusa a
riguardo della liturgia Io la chiamerei
l'eresia dell'esteriorità
solo fare delle belle cerimonie mettere
su sopra fra la gente eseguire dei bei
canti mettere in fila lunghe schiere di
chierichetti far suonare
l'organo luci
altoparlanti festa
solennità pompa pompa sacra No questo è
esterior non è
liturgia La Liturgia è ben
altro La Liturgia significa lasciarsi
prendere da Dio Nel più profondo
significa accogliere la sua vita
attraverso il
culto significa far entrare la vita sua
nel
centro della nostra vita nel centro del
nostro
quotidiano dopo una messa se ho fatto
Vera liturgia io non posso più violare
la
carità perché la messa è il mio impegno
solenne
di vivere nella vita di Cristo di
pensare nel modo di pensare di Cristo di
agire in tutto secondo Cristo è un
giuramento di fedeltà a Cristo la messa
e la mia Alleanza col padre nel sangue
di Cristo Voi capite subito come siamo
lontani dalle idee che ha la chiesa
dalle idee che la chiesa così
faticosamente ci sta insegnando da più
di 20 anni dal concilio in avanti non ha
più cessato di battere questo
tamburo le nostre orecchie sono ancora
chiuse così c'è un'idea sbagliata molto
diffusa sulla liturgia che la vita
liturgica sia un affare da chiesa sia il
complesso delle cerimonie con cui si
onora Dio sia un
cultismo no La Liturgia non è ul
ismo Guai se la
liturgia non esce dall'ambito del culto
non esce dall'uscio della chiesa Guai se
la liturgia è solo galateo sacro un
cerimoniale che usiamo con Dio e di cui
ci svesti quando la funzione è finita la
liturgia deve uscire fuori dalla chiesa
deve entrare nella vita devo
accompagnarmi tutta la giornata
accompagnare nel lavoro negli incontri
con le persone nei doveri deve
alimentare la mia carità deve seguire la
mia persona come l'ombra Segue i miei
passi questo è la liturgia questo è vita
liturgica La Liturgia è il nutrimento
della mia fedeltà a Dio e il vero panem
Nostrum
quotidianum che mi
sostiene ogni giorno ora per
ora ecco capita così La Liturgia è
veramente una vita Ecco la messa io devo
arrivare a viverla così portarmela fuori
di chiesa e farle entrare in tutte le
azioni della
giornata direi che ci sono dei gradi
netti di vita liturgica nella gente Il
primo l'infimo è proprio di colui che
arriva solo a sfiorare la vita
liturgica sono quelli che non solo non
hanno attuato quello che il Concilio
chiede ma non hanno neppure capito ciò
che chiede e si limitano a trascinare la
carretta Di malavoglia dietro ai decreti
conciliari brontolando che la riforma
liturgica è una cosa da teste calde
andate in pace La messa è finita avevano
tradotto la prima volta il famoso item
missa est a conclusione della messa e un
tale diceva andate a messa la pace è
finita perché più nessuno può star
tranquillo
Adesso per fortuna che più nessuno può
star tranquillo A riguardo della messa
perché è ora di capire che la messa è il
centro della mia vita è il centro per
ciò della mia giornata e la cosa più
importante io credo che se un giorno
avete capito la messa quando uscirete
dalla santa eucarestia
direte nel vostro cuore così ecco adesso
a mia giornata è finita adesso è solo
più un corollario ciò che farò anche se
è uscita dalla messa alle 7 del mattino
penserete così quando avrete capito la
messa Ecco il più importante adesso l'ho
fatto adesso ci sono solo più le
conseguenze di quello che ho
fatto Poi direi C secondo grado di vita
liturgica il grado di chi raggiunge solo
la corteccia della
liturgia sono quelli che pensano di
attuare la riforma liturgica
introducendo novità più o meno ben
riuscite nelle loro funzioni nelle loro
celebrazioni Ma questo lo dico
soprattutto per noi
sacerdoti Ma la liturgia delle ore
continua a essere sinata la messa
continua a svolgersi senza riuscire a
cambiare niente della
vita poi c'è il terzo grado e di chi
arriva alla polpa alla sostanza della
vita liturgica sono quelli che hanno già
scoperto che la liturgia Ha una forza
che nutre Ma la loro formazione
imperfetta impedisce loro di nutrirsi
efficacemente alla liturgia
godono davanti a un bel
Salmo entrano nel concetto della
celebrazione liturgica ma per loro la
messa non va più in là della porta della
chiesa hanno capito che è una cosa
grande l'Eucaristia ma non hanno ancora
capito che non hanno capito niente se
l'Eucaristia non entra nei meandri dei
loro atti della loro giornata
quarto Infine c'è chi arriva proprio al
cuore della liturgia sono quelli che
giunti a capire che la liturgia deve
trasformare la loro vita sentono che
dopo una messa non è più possibile
violare la carità o tradire un dovere
sono quelli che han capito che tutta la
loro giornata è
imperniata su ciò che al mattino hanno
fatto in chiesa sono quelle che
concepiscono la Unione come una
conversione nella carità una fusione di
cuori in Cristo coi fratelli ecco quando
si è giunti alla vera vita liturgica
Allora si comprende perché il Concilio
non si dà pace e non dà più pace il
Concilio ha scoperto che la vita
liturgica è la forza atomica che
trasformerà la chiesa che convertirà le
parrocchie che porterà la santità a
tutte le persone di buona volontà se
obbediranno alla chiesa si
capisce quando si è giunti a scoprire la
vita liturgica Allora si arriva ad
intuire il perché di certe espressioni
paradossali della chiesa sulla liturgia
che la liturgia è la vetta della vita
della chiesa che è la sorgente di tutto
per la chiesa che è il centro che è
l'origine che è il fine della chiesa
insomma è la religione è preghiera che
diventa vita è vita che si fa preghiera
La Liturgia è il cristianesimo che
palpita di vita
vera radio
di Padre Andrea Gasparino