Scuola di preghiera di padre Andrea Gasparino – Lezione n. 97
· Suor Chiara
Trascrizione automatica
Trascrizione automatica del video, inserita qui allo scopo di rendere più agevole la fruizione e meditazione dei passaggi più essenziali. Per il testo esatto ascoltare il video, essendo che questa trascrizione, ottenuta automaticamente dai sottotitoli di YouTube, può essere affetta da qualche inesattezza qua e là. Questa Scuola di Preghiera é disponibile da tempo su Youtube e viene riportata qui per riproporla e condividerla a chi non la conosce.
qui Radio Maria trasmettiamo una
catechesi di Padre Andrea Gasparino
Spirito
Santo Tu sai quanto abbiamo bisogno di
capire l'Eucarestia
che è il più grande
tesoro che ci ha offerto Gesù Aiutaci
preghiamo Spirito Santo tu tu sai quanto
profani questo dono con la nostra
superficialità Aiutaci ad aprire gli
occhi sul dono dell'eucaristia
sulla potenza dell'eucaristia
sulla bellezza dell'eucaristia
preghiamo Spirito Santo Vinci la nostra
tiepidezza
Vinci la nostra superficialità
Aiutaci a capire a rispondere al tuo
dono al dono di Gesù
preghiamo o Maria nessuna creatura
umana ha capito l'Eucarestia come la
capivi tu quando eri presente
all'eucarestia degli
Apostoli Donaci una vera coscienza
eucaristica intercedi per noi per una
vera coscienza
eucaristica intercedi per
noi siamo alla quarta catechesi
eucaristica oggi
iniziamo la catechesi
eucaristica
partendo dalla preghiera più preziosa
che c'è nella
liturgia una preghiera che è un gioiello
E che tutti
conoscete voi sapete che ogni eucaristia
termina con questa preghiera per Cristo
con Cristo in Cristo a te Dio Padre
onnipotente nell'unità dello Spirito
Santo ogni onore e
Gloria Ecco studieremo bene questa
preghiera conclusiva della messa Quando
sarà il suo
tempo
però io vorrei darvi un consiglio ogni
mattino quando io mi preparo la messa Mi
preparo con questa preghiera perché qui
c'è
tutto è un gioiello questa
preghiera ma dovrebbe
essere detta non solo alla fine della
messa ma pronunciato col cuore
all'inizio della messa
perché questa preghiera è chiamata
dossologia
minore la parola dossologia vuol dire
preghiera di
lode per distinguerla dalla dossologia
Maggiore che è il
Gloria studieremo anche il Gloria
parleremo
presto allora un attimo di riflessione
su questa preghiera mi piacerebbe che
faceste anche voi sempre questa
preghiera quando vi preparate alla messa
perché è una preghiera stupenda È una
preghiera che dovremmo avere in cuore
ogni volta che inizia la messa perché
dovremmo capire che la messa è l'atto di
adorazione più sublime che noi cristiani
abbiamo tra le
mani questa preghiera è nata nel quinto
secolo ed è stata così cara la chiesa
che è sempre stato conservato con
venerazione in tutte in tutte le
liturgie di tutte le varie
chiese Però noi a motivo della nostra
ignoranza questa preghiera Parla poco e
allora Bisogna capirlo un attimo Dunque
per capire questa preghiera bisogna
partire dalla fine cioè da queste parole
a te Dio Padre
onnipotente ogni onore e
Gloria non c'è niente sulla terra grande
come la messa
perché Ma
perché è Gesù la messa Gesù che muore e
risorge a te padre ogni onore e Gloria
quando Io partecipo alla messa do al
padre ogni onore e
Gloria ogni messa offre a Dio la cosa
più straordinaria che c'è sulla terra
offre a Dio la morte e la risurrezione
di Gesù a Dio noi Possiamo offrire tante
cose Possiamo offrire il nostro lavoro
Possiamo offrire i nostri
sacrifici la nostra
devozione Ma nella messa è concentrata
il massimo di tutti i doni perché c'è
Gesù la vittima divina che si offre per
noi al
Padre se tutti gli uomini si unissero
insieme a una data ora e alzasse le mani
a
Dio Se tutto il genere umano si unisce
in preghiera Alzando le mani a Dio
sarebbe un
ringraziamento spettacolare a Dio bene
quando sulla terra avviene una messa
avviene molto di più perché Perché Gesù
stesso che alza per noi al padre le sue
braccia Ringrazia e adora il padre per
noi se offrissi a Dio il sangue di tutti
i martiri della storia della Chiesa
sarebbe una cosa grandiosa bene La messa
è molto di più perché la messa è Gesù
che offre il suo sangue al
Padre se offrissi a Dio tutte le
meraviglie della
creazione le miriadi di stelle le
bellezze infinite del cielo della terra
sarebbe una cosa grandiosa bene La messa
è molto di più la messa è ogni onore e
Gloria perché è Gesù che si offre
pensateci bene quando si avvicina l'ora
della messa voi state per offrire a Dio
il dono più straordinario che potete
offrirgli se capiste questo non
lascereste mai la messa
voi però non
potete e chiedereste nel cuore di mai
lasciare la messa nemmeno un giorno
della vita Io non lascerei mai la messa
mi capitasse qualunque cosa perché Ma
perché è la cosa più grande che io posso
offrire a
Dio Ecco allora adesso entriamo bene
nella catechesi Dunque noi eravamo vi
ricordate A spiegare l'atto penitenziale
Eh io vorrei prima dirvi una cosa quando
voi entrate in chiesa per la messa
dovreste farvi sempre questa domanda
cosa vedono i miei
occhi perché tutto quello che i vostri
occhi vedono è una cultura liturgica
quando voi
entrate in chiesa per la messa voi prima
di tutto Vedete un di
pietra che cosa vi dice l'altare di
pietra vi insegna che la messa è un
sacrificio ci sarà un offerente che sarà
Gesù sacerdote e vittima poi ci sarà una
vittima
offerta su questo altare di
pietra sarà Gesù sacerdote e vittima poi
i vostri occhi cosa vedono vedono una
tovaglia
bianca
sull'altare bene una tovaglia bianca per
dirvi che la messa Non è solo un
sacrificio La messa è un
Convito ci sarà un
cibo una bevanda che ci attende niente
meno che il corpo è il sangue di
Gesù poi vedete sull'altare che ci sono
i
fiori cosa vi dicono Voi vedete
sull'altare i fiori per dirvi che la
messa è una festa intorno a Gesù e
l'apocalisse parla proprio delle nozze
dell'Agnello La messa è proprio questo
una festa come di nozze poi vedete dei
Ceri accesi cosa vi dicono le
candele sostituiscono il cero
Pasquale simboleggiano la luce di Gesù
nella messa voi
parteciperete voi sarete
illuminati dalla luce di Gesù la messa
cioè avrà due parti
importantissime due
mense la liturgia della parola e la
liturgia del sacrificio del corpo e
sangue di Gesù due messe due mense due
cibi il cibo della luce di Gesù e il
cibo del corpo e sangue di Gesù e perciò
il nostro cuore deve riempirsi di
gratitudine di commozione e per questo
che la messa ha preso il nome di
eucaristia Che vuol dire ringraziamento
i primi cristiani chiamavano la messa
spezzamento del
pane Paolo l'ha chiamata la cena del
Signore Ma nella storia della Chiesa ha
prevalso il nome di
eucaristia cioè ringraziamento Perché Ma
perché nessun ringraziamento sulla terra
è paragonabile a una messa perché è lo
stesso Gesù che ringrazia
che ringrazia il padre per noi e si
offre al padre per riparare ogni
ingratitudine
dell'uomo E allora adesso entriamo bene
ancora nell'atto penitenziale
eh Vi ricordate che la messa Comincia
col bacio dell'altare Vi siete ricordati
del bacio dell'altare io quando ho
baciato mi sono ricordato del bacio di
Giuda il il bacio che il sacerdote fa
Ripara il bacio di Giuda prima
dell'ultima messa di
Gesù la messa del Calvario c'è stato il
bacio di Giuda E allora la chiesa vuole
che io faccia il bacio
mio il bacio di Giuda era il bacio del
tradimento e il mio deve essere il bacio
della fedeltà allora ho fatto quel bacio
per me e per voi e quando i nostri
ragazzi del servizio fanno il bacio
sappiate che loro lo fanno per voi Quel
bacio per riparare il bacio di Giuda
prima della messa riparazione del bacio
di
Giuda e poi il segno della croce e poi
vi ho detto per fare bene l'atto
penitenziale bisogna
ricordarvi del vostro Peccato
fondamentale eh vi dicevo
ognuno di noi diceva quel famoso
psicologo è imprigionato è
imprigionato dal peccato fondamentale
cioè un peccato intorno a cui noi
giriamo continuamente in cui caschiamo
continuamente è la nostra trappola il
peccato fondamentale e ognuno ha il suo
e dovete farvi già la domanda Ho già
capito qual è il mio peato fondamentale
perché ognuno ha il
suo adesso quando vi incontro dalla
prossima settimana vi chiedo l'hai
scoperto il peccato
fondamentale e se mi dite che non
l'avete scoperto vi do uno
scappellotto Bisogna scoprire il peccato
fondamentale per entrare bene nella
messa perché il peccato fondamentale che
Gesù vuol
guarire E allora questa volta vorrei
dire un'altra
cosa oltre il peccato fondamentale
dobbiamo parlare del punto di
conversione dentro il peccato
fondamentale voi dovete prendere qualche
decisione
precisa qualche atto concreto che noi
chiamiamo punto di conversione Perché se
siete generici Signore mi pento di tutto
Signore mi pento del Peccato
fondamentale è come se diceste al vento
Signore Signore io son pentito per modo
di dire Ma se voi scendete al pratico al
concreto Cioè se scendete a un punto
preciso di conversione Allora il peccato
fondamentale resta
intaccato
resta colpito il vostro pentimento ha
senso cioè fissare una meta di
conversione precisa pratica semplice
concreta per esempio il vostro Peccato
fondamentale è l'egoismo
perché girate continuamente intorno a
voi stessi bene Decidete per esempio
questo signore Io oggi alla messa voglio
farti questo dono fare attenzione in
casa mia a chi ha bisogno di
me una gentilezza Una carità una
rinuncia per chi ha bisogno di me Ecco
come combatto il peccato fondamentale
con un punto preciso di conversione per
esempio il vostro Peccato fondamentale è
l'orgoglio Vi offendete tutti i momenti
parlate troppo di voi cercate
continuamente le lodi bene Provate a
prendere Quest
decisione Io oggi per questa messa Ti
offro questo punto di conversione a ogni
atto di
orgoglio mi fermerò e chiederò perdono
Sant'Ignazio che era uno psicologo
finissimo dava questo consiglio quando
ti penti di una cosa metti la mano sul
petto sul cuore e chi di perdono e gli
han chiesto Ma perché mettere la mano
sul petto quando faccio una mancanza
perché se tu unisci il pentimento a un
gesto fisico Il pentimento scende dentro
di te Tu apri gli occhi Tu apri e spingi
la volontà verso il bene verso il
proposito buono Io vorrei che provaste
se questa settimana quando fate una
mancanza e nessuno vi vede portaste la
mano al petto a dire Gesù Perdonami voi
vedrete Quanto è efficace quel semplice
gesto che sant' Ignazio consigliava
portarla la mano al petto a ogni
mancanza bene ma ognuno ha il suo
Peccato fondamentale ognuno deve
prendere il suo proposito preciso per
esempio il peccato fondamentale di me e
la sensualità bene io devo vigilare
sugli occhi io devo vigilare sulla testa
sulla fantasia io devo vigilare sul
cuore E allora E allora ogni mancanza
chiedo perdono porto la mano qui signore
Perdonami voglio essere come mi vuoi tu
per esempio il vostro Peccato
fondamentale è la gola prendete questo
proposito signore quando mangio voglio
fare attenzione a chi ho vicino a me
e e rispondere ai bisogni degli altri
han bisogno del sale Ecco il sale han
bisogno di vuotare l'acqua Ecco vuoto
l'acqua han bisogno di porgere il pane
Ecco ti porg Ti porgo il pane Insomma se
voi combattete la gola così con atti
generosi voi la combattete veramente
Ecco questo è il punto di con
precisare bene un atto in cui scendere
Ecco poi un'altra cosa quando facciamo
l'atto penitenziale non basta pensare ai
nostri peccati Perché Ma perché la messa
ha un raggio d'azione
immenso Io direi che subito dopo i
vostri peccati dovete pensare ai peccati
della vostra famiglia e chiedere perdono
dei peccati della vostra
famiglia e tutti
sapete nella famiglia c'è sempre
qualcuno che zoppica un poco bene Voi
dovete pensarci chiedere perdono dei
vostri peccati e e il perdono dei
peccati della vostra famiglia così il
vostro pentimento è più
efficace poi allargate ancora la cerchia
provate a pensare i peccati della vostra
parentela ci sarà di sicuro qualcuno che
è lontano da Dio dovete chiedere perdono
dei peccati della vostra parentela poi
allargate ancora il
cerchio provate a pensare ai peccati del
vostro gruppo della vostra comunità
della vostra della
vostra parrocchia io quando chiedo
perdono al mattino penso e chiedo
perdono dei peccati della comunità E
allora penso Signore ci sarà qualcuno
dei nostri
che che è troppo che è troppo egoista ci
sarà qualcuno dei nostri troppo
distratto nella preghiera ci sarà
qualcuno dei nostri troppo superficiale
nella liturgia Signore io ti chiedo
perdono di tutti i peccati della
comunità
e poi non basta allargate ancora la
cerchia dovete pensare ai Peccati di
tutta la
chiesa il papa tutti i momenti ritorna
sui peccati della
Chiesa sulle negligenze della chiesa per
esempio la divisione La divisione che
c'è di tutte le chiese che è contro Gesù
Gesù ha pregato per l'unità di tutti e
noi siamo tutti di
cattolici contro protestanti protestanti
contro ortodossi
evangelici contro i luterani luterani
contro i calvinisti siamo tutti
divisi Bisogna chiedere perdono dei
peccati di tutta la chiesa e poi
l'ultimo Grande
Cerchio chiedere perdono dei peccati di
tutto il mondo io sapete di cosa chiedo
perdono soprattutto di questo del
dell'orrore dei 50 milioni di aborti che
si fanno nel mondo ogni anno ma capite
50 milioni di bambini
trucidati ma questo è un peccato
orribile e tutti abbiamo delle
responsabilità almeno questa
responsabilità che non preghiamo che non
aiutiamo
E allora i peccati di tutto il mondo
quando voi andate all'atto penitenziale
e avete tutto questo carico allora Voi
capite che bisogna proprio fare
seriamente l'atto penitenziale prima
della messa Gesù si prende tutto questo
enorme cumulo di
Peccati e chiede perdono per noi al
padre e noi dobbiamo entrare in questo
perdono ecco
E allora a questo punto nella liturgia
si recita il Confiteor lo faremo poi la
prossima volta il Confiteor cioè
confesso a Dio onnipotente e a voi
fratelli a tutti voi che ho Molto
peccato noi potremmo dire che ho troppo
peccato e dice in Pensieri Parole opere
e omissioni quattro categorie di Peccati
pensieri
perché tutti i peccati cominciano dalla
testa parole tutte le parole sbagliate
che
diciamo opere tutte le azioni sbagliate
omissioni le cose che dovevamo fare non
abbiamo fatto tutti tutti siamo carichi
di questi quattro peccati Pensieri
Parole opere omissioni E allora per mia
colpa mia colpa mia grandissima colpa Ci
fa dire la chiesa ci fa battere il petto
come il pubblicano al tempio che si
batteva al petto dicendo pietà pietà
pietà e si batteva il petto e poi dice
Preghiamo la Beata Vergine Maria ci
rivolgiamo alla Madonna Aiutaci a
chiedere perdono agli angeli ai santi e
a voi fratelli di pregare per me il
Signore Dio nostro è bellissimo il
confitto E allora cominceremo poi a
dirlo e poi dopo il Confiteor per tre
volte si dice Signore pietà Cristo pietà
Signore pietà Tanti pensano che sia una
preghiera trinitaria No non è una
preghiera trinitaria è il grido è il
grido del cieco di Gerico vi ricordate
che gridava Gesù pietà figlio di Davide
abbi pietà di me e più G dicevano Sta
zitto più lui gridava abbi pietà di me
e noi invece di figlio di Davide diciamo
signore che è come figlio di Davide Abbi
pietà poi Cristo Abbi pietà poi signore
Abbi pietà E allora faremo poi così per
sottolineare bene io vi dirò Adesso
Pensate ai vostri peccati poi Voi direte
Signore pietà Cristo pietà Signore pietà
poi io vi dirò Adesso Pensate ai peccati
delle vostre Comunità delle vostre
parrocchie delle vostre comunità i
peccati del Cenacolo E allora Voi direte
Signore pietà Cristo pietà Signore pietà
Poi vi dirò Adesso chiedete perdono dei
peccati di tutta la chiesa e voi Signore
pietà Cristo pietà signore poi i peccati
di tutto il mondo vedete come come
l'atto penitenziale prenderà vita e
allora la liturgia penitenziale diventa
bellissima ma va compresa bene va
preparata bene e va compiuta bene ecco
questo questo faremo con le prossime
catechesi sulla sull'eucarestia adesso
chiudete i quaderni e vi presento una
testimonianza
Eh penso sia simpatico che a tutte le
catechesi io presenti una
testimonianza perché non abbiamo bisogno
di parole abbiamo bisogno di esempi
Dunque io ho ricevuto alcuni giorni fa
questo email 1 2 3 pagine di email l'ho
ricevuto dal Cile viene dal Cile questa
lettera l'ha scritta un nostro ragazzo
che si chiamava a
Filippo questo ragazzo si trova in Cile
missionario con sua moglie e quattro
figli è un un ragazzo straordinario
questo Filippo quando era piccolino era
un bambino abbandonato un bambino della
strada e io l'ho raccolto lui e suo
fratello e poi avanti Ha cominciato a
Trot tellare dietro di me
ed è cresciuto ed è cresciuto ed era un
fiore era una ragazza della strada ma
era un fiore ho perduto le tracce di suo
fratello ma invece lui è cresciuto
proprio come un fiore arrivato 15 anni
io gli ho detto adesso Filippo Devi
staccarti da me e cerchiamo una bella
famiglia allora gli ho cercato una bella
famiglia la famiglia di un
impresario che l'ha accolto
volentieri l'ha fatto studiare Lui è
diventato geometra e poi si è messo a
lavorare nella ditta del papà adottivo e
poi ha fatto le comunità di base mi pare
che l'ha fatto due volte e nella
comunità di base il Signore gli ha detto
guarda un po' quella ragazza là forse è
la tua e e lui guardava quella ragazza
che si chiamava Gianna
e ha cominciato a fare amicizia finita
comunità di base dice padre le presento
la mia fidanzata che era Gianna e allora
avanti adesso Preparatevi seriamente al
matrimonio e loro si sono preparati
proprio bene al matrimonio così bene che
il giorno del matrimonio hanno
esterefatto
tutti sapete perché sono venuti alla
altare accompagnati da quattro
angioletti quattro
orfanelli affidati a loro il giorno del
matrimonio han celebrato il matrimonio
coi quattro orfanelli e han cominciato
l'avventura del matrimonio così con
quattro orfanelli Allora le leggi degli
affidamenti erano un po' più facili di
adesso e adesso non si potrebbe fare
questo comunque incominciato con quattro
orfanelli
e venivano sovente qui e io cercavo di
tener su la loro vita spirituale ma loro
camminavano proprio decisi nella vita
spirituale perché avevano fatto proprio
bene le comunità di base è un bel giorno
Filippo mi dice così vi dico già cosa mi
ha scritto una una cosa che mi ha
scritto Non posso leggervi tutto vogli
esprimere la mia più sincera e
affettuosa
riconoscenza per avermi fatto incontrare
con la persona di Gesù
Ecco la potenza della preghiera La
potenza della dell'Eucarestia è stato la
chiave della loro vita dunque un bel
giorno Filippo viene e mi dice ma padre
io vorrei fare di più anche Gianna
vorrebbe fare di più Cosa possiamo fare
di più io ci penso un po' poi gli dico
potreste partire per l'Africa per
l'Africa Sì per
l'Africa tu sei un abile muratore e un
abile geometra potresti partire per
l'Africa Se vuoi io ti metto in contatto
con un vescovo e parti per l'Africa con
tutta la tua la tua la tua truppa
e E allora prendo contatti con un
vescovo dell'Etiopia
che è stato molto contento di avere con
lui un geometra e un muratore perché
aveva da costruire degli ambulatori
degli ospedali delle scuole E
allora E allora Filippo e Gianna son
partiti per l'Etiopia e dice
così
eh dice così
e un momento fondamentale del nostro
cammino personale e come coppia nel
Signore è stata la tappa vissuta in
Etiopia Per noi è stata una occasione
per vivere l'abbandono alla provvidenza
Ma perché hanno avuto questo coraggio
sentite cosa scrive la costante che ha
sempre accompagnato e
salvato nei momenti difficili il nostro
matrimonio è sempre stata la preghiera
La fedeltà alla preghiera Dunque fanno
questa bella esperienza in Etiopia non
so quanti anni ha durato Non mi ricordo
Comunque dopo un po' tornano in
Italia tornano in Italia
e si
danno entrano nella comunità Papa
Giovanni e si occupano dei drogati loro
e la famiglia e sentite cosa
scrive abbiamo avuto anche dei momenti
di fatica ma nei momenti di fatica si
prendeva la
decisione di fare un tour de
force la decisione dell'adorazione
eucaristica dell'adorazione dalle 2 alle
3 della notte per un mese intero capite
cosa decidevano quando tra di loro c'era
una difficoltà l'adorazione notturna
dalle 2 alle 3 della notte insieme per
un
mese dice in questo modo cadevano le
maschere e le scorie che sempre ci
portiamo dentro come zavorra e ci si
chiarisce se è vero che signore è tutto
e la coppia riprendeva il suo cammino La
fedeltà all'adorazione
notturna voi avete visto che nel salone
c'è una lavagna con scritto adorazione
notturna per le famiglie Noi insistiamo
tanto questo in questo che ogni famiglia
decida e firmi e scelga un'ora della
notte ogni settimana per fare
l'adorazione
notturna dell'eucaristia dalla casa loro
Per avere una benedizione particolare
sulla famiglia attraverso l'Eucaristia
attraverso l'adorazione
notturna Ecco poi dice cercavamo di
determinare la nostra vita secondo
criteri che nascevano Dal Vangelo
preghiera
povertà
poveri ma non avevamo
chiarezza sempre certi sul da farsi ma
Fedeli alla preghiera non ci siamo mai
smarriti preghiera povertà e poveri e
poi
dice preghiera povertà e Poveri Hanno
continuato a essere i nostri capisaldi
la preghiera ce l'avete insegnata a voi
ho sviluppato con gli anni poi un
ardente desiderio di conoscere la parola
di Dio che è studio con Grande
entusiasmo la preghiera le ha portati
all'amore alla parola di Dio Poi la
povertà come la vivete voi ci è sempre
stata di grande esempio E allora
preghiera povertà e poveri e i poveri
dice li abbiamo sempre incontrati nella
vostra casa anche coi poveri ci avete
insegnato a non avere mezze misure
e ora noi non accogliamo i poveri per
istruirli curarli toglierli
dall'abbandono pensate che adesso
Filippo e Gianna sono i responsabili di
tutte le comunità di Papa Giovanni che
ci sono in Cile e hanno la loro la loro
casa piena di poveri dunque non
accogliamo i poveri per istruirli
curarli toglierli dall'abbandono Ma
perché il Signore li ama e ce li manda e
con loro ci apparteniamo al signore noi
e loro apparteniamo al signore e perché
li amiamo cerchiamo di curarli e dist
istruirli e rimaniamo con loro anche se
sono
irrecuperabili abbiamo superato il
concetto di
assistenza ci apparteniamo noi
apparteniamo ai poveri e i poveri
appartengono vedete l'Eucaristia dove
porta a che punto di vita cristiana
porta ecco hanno riempito la casa di
poveri e poi
dice Abbiamo superato il concetto di
assistenza ci apparteniamo noi
apparteniamo ai poveri e i poveri
appartengono a noi non c'è chi salva E
chi è salvato ma ci Salviamo insieme
Ecco questo è un capolavoro di quel che
produce l'Eucarestia quando è presa sul
serio Allora io vi invito a crescere
nell'amore all'eucaristia e imparare a
capire bene la messa in tutti i
particolari qui Radio Maria abbiamo
trasmesso una catechesi di Padre Andrea
Gasparino