Scuola di preghiera di padre Andrea Gasparino – Lezione n. 96
· Suor Chiara
Trascrizione automatica
Trascrizione automatica del video, inserita qui allo scopo di rendere più agevole la fruizione e meditazione dei passaggi più essenziali. Per il testo esatto ascoltare il video, essendo che questa trascrizione, ottenuta automaticamente dai sottotitoli di YouTube, può essere affetta da qualche inesattezza qua e là. Questa Scuola di Preghiera é disponibile da tempo su Youtube e viene riportata qui per riproporla e condividerla a chi non la conosce.
qui Radio Maria trasmettiamo una
catechesi di Padre Andrea
Gasparino
Invochiamo lo
spirito Spirito
Santo Tu sai quanto abbiamo bisogno di
capire il dono dell'eucaristia
vieni in nostro aiuto in questa
catechesi preghiamo Vieni Spirito Santo
Spirito Santo
tu sai che profani troppo questo
mistero con la nostra
superficialità con la nostra
indifferenza col gelo del nostro cuore
Aiutaci a capire preghiamo vi Spirito
Santo Spirito Santo tu
sai che non possiamo vivere senza questo
dono non possiamo essere cristiani
veri se non capiamo questo dono e se non
rispondiamo a questo dono Aiutaci oggi a
fare un passo
avanti nella comprensione
dell'eucaristia
preghiamo Spirito Santo o
Maria nessuna creatura o Maria ha saputo
adorarti
ringraziarti
rispondere come ha saputo lei quando era
presente all'eucarestia degli Apostoli
Donaci un po' della della sua Fede
Donaci un po' del suo amore del tuo
amore intercedi per
noi siamo
alla terza catechesi
eucaristica parto da queste parole
importantissime della
scrittura della parola di Dio
esodo
3420 Dio
dice nessuno venga davanti a me a mani
vuote
ma voglio
ricordare che questo comando si ripete
nella Bibbia nel Deuteronomio al
capitolo 16 versetto 16 Dio
riprende nessuno si presenterà davanti
al signore a mani
vuote Ma Dio non si ferma qui nel libro
del
siracide al capitolo 35 è ripreso non
presentarti a mani vuote davanti al
signore Questa è la più antica norma
liturgica dettata da
Dio percorre tutto l'arco della
rivelazione Dio ha dettato questa legge
3000 anni
fa Poi la ribadita nella tradizione
deuteronomista cioè 2000 anni fa e poi
l'ha confermata fino negli ultimi
scritti della Bibbia nel libro del
siracide che è
250 anni avanti Cristo Insomma percorre
tutta la Bibbia Questo comando di
Dio non comparire davanti a me a mani
vuote e noi Noi non l'abbiamo ancora
imparato Sì perché è tutto pieno di
gente che va all'eucaristia a mani
vuote e forse stamattina anche voi avete
le mani
vuote l'Eucarestia
è un invito al
dono Gesù si dona per darmi la capacità
di
donare Gesù si dona e attende che
anch'io
doni Gesù si dona perché io impari a
donarmi
e quasi sempre invece l'Eucaristia
avviene in uno stato di
dissipazione così grande che non solo io
non dono ma nemmeno Ricevo il
dono spesso
noi
percepiamo non percepiamo neppure che
Gesù si dona e tantomeno siamo stimolati
a dare è molto triste Questo è proprio
la profanazione di base dell'eucaristia
ma sono 3000 anni che Dio ha dettato la
legge fondamentale dell'eucaristia
dandoci la più importante regola
liturgica mai comparire davanti a me a
mani
vuote Allora dobbiamo chiederci ma lo
faccio ma lo
faccio quante volte ho
fatto nella mia eucaristia il dono di me
stesso Gesù si dà completamente a
me Io posso trattenerlo con me in pieno
Libertà parlargli
ascoltarlo
amarlo Gesù nell'eucarestia è come se
dicesse Ecco io sono qui per te tutto
per te e non lo fa per tutti in generale
lo fa per ciascuno difatti la comunione
la fa ciascuno e per dire io vengo a te
personalmente
Allora
svegliati dà anche tu qualche cosa a
me quindi è logico che io mi presenti
all'eucaristia senza donare
niente Allora stamattina Entriamo nel
primo
atto
eucaristico il primo
atto dell'eucaristia il primo atto della
Messa si chiama l'atto
penitenziale
Voi sapete che la messa comincia con
l'atto
penitenziale È un'idea geniale della
chiesa perché io possa presentare il mio
dono l'atto
penitenziale non è un atto qualunque un
dono qualunque è un dono che mi tocca è
un dono che mi impegna è un dono di
conversione io devo convertirmi Ecco il
dono che io devo portare il primo dono
che devo portare alla messa la mia
conversione Però andiamo con gradi
Vediamo nei particolari tutte le parti
del rito
penitenziale il rito penitenziale
comincia col bacio
dell'altare Voi avete già visto il
sacerdote sale e bacia
da noi accanto a me i ragazzi del
servizio liturgico baciano l'altare lo
fanno per
voi mi piacerebbe che nei
gruppi se c'è nel vostro gruppo un
ragazzo una ragazza del servizio
liturgico alla sera gli diceste
Ricordati di baciare l'altare anche per
me e lui lo farebbe anche per
voi l'altare Che cos'è nella liturgia
l'altare rappresenta Cristo e il bacio
ha perciò un significato
profondissimo l'altare è il centro
simbolico della presenza del risorto
l'altare è
Cristo e noi radunati intorno all'altare
siamo la famiglia di Dio raccolta
intorno a
Cristo sentite come si esprime un grande
padre della Chiesa Sant'Ignazio di
Antiochia ha scritto queste parole nel
110
Cioè poco dopo il Vangelo ha scritto
queste parole
Accorrete tutti per
radunarle Tempio
intorno a un solo altare
all'unico Gesù
Cristo perché l'altare è Gesù
Cristo
ricordate che prima del Calvario prima
che Gesù sale il calvario c'è un famoso
bacio un bacio
tragico Un bacio
tremendo c'è il bacio di
Giuda prima che Gesù salga Il Calvario
c'è il bacio di Giuda
bene avvicinandoci al Santo sacrificio
della messa che è il memoriale della
passione e morte di Cristo la chiesa
invita il sacerdote a fare il suo
bacio il suo bacio vero a Cristo è
commovente questo questo atto quando ho
preparato questa catechesi mi son
proprio commosso perché non ci avevo mai
pensato prima della passione c'è stato
il bacio di
Giuda prima della messa c'è il bacio
all'altare il bacio che ripara il bacio
di Giuda e io devo metterci tutto il
cuore in quel bacio e mi piacerebbe che
voi partecipe tanto a quel bacio perché
ripare il bacio di Giuda che è la
premessa della passione e morte di
Gesù è commovente Questo atto e per dire
che comincia il mio incontro d'amore con
Cristo è un gesto ben intonato all'atto
penitenziale è un Bao che mi deve anche
parlare come mi ha parlato il bacio di
Giuda quando leggiamo la
passione abbiamo un fremito davanti al
bacio di
Giuda il bacio del tradimento e allora
quello è un bacio che vuol riparare il
bacio del
tradimento il bacio della
falsità quindi deve essere il bacio
della fedeltà il il bacio della
sincerità il bacio dell'amore
incondizionato a Gesù è bello che con me
baciano l'altare anche i ragazzi del
servizio liturgico perché lo fanno per
voi ma voi dovete farlo Uniti a loro è
come se loro dicessero Gesù Io ti amo
veramente Gesù io non ti tradirò
mai Gesù Io oggi in questa messa vengo a
prendere la forza per essere fedele ad
ogni costo e per sempre a
te Ecco poi il secondo atto il secondo
atto è il segno della croce la messa
Comincia col segno della croce Bisogna
che la comprendiate bene il segno della
croce La messa inizia col segno della
croce nel nome della
Trinità e terminerà anche col segno
della croce Io ripeterò la
croce Nel nome del Padre del Figlio e
dello Spirito Santo inizia nel nome
della Santissima Trinità e termina nel
nome della Santissima Trinità adesso per
favore pensiamo un momento alle parole
Poi spieghiamo bene il
gesto dicendo Nel nome del
Padre
Non dimenticate questo quando vi
incontrate con la parola
nome dovete sapere che quello è un
linguaggio della scrittura sta per la
parola persona quindi quando io dico Nel
nome del Padre voglio dire nella persona
del padre la chiesa mi fa iniziare la
messa nella persona del padre nel
persona del figlio nella persona dello
Spirito Santo cioè ben unito al padre
ben unito al figlio ben unito allo
Spirito Santo cioè avendo il pensiero
tutto al padre Tutto al figlio tutto
allo Spirito Santo Ma
perché Perché è dall'amore del padre che
è partita la nostra salvezza è nel del
figlio che si è realizzata la nostra
salvezza e nella comunione con lo
spirito che la salvezza ci ha raggiunti
il gesto è
importante le parole sono importanti ma
è importante anche il gesto voi dicendo
nella persona del padre Nel nome del
Padre voi toccate la fronte ve l'avevo
già spiegato ma è bene ripet
voi toccate la fronte per dire che
pensate al
padre allora è bene in quel momento che
noi offriamo la mente al padre
l'intelligenza al padre la capacità di
riflettere la capacità di
pensare la capacità di
capire poi tocchiamo il petto pensando
figlio a
Gesù possiamo pensare di offrire a
Cristo tutto il nostro
cuore tutta la nostra capacità di
amare poi tocchiamo le spalle pensando
alla persona dello Spirito Santo quasi
per dire le mie braccia cioè le mie
azioni cioè la mia volontà la la
offriamo allo Spirito perché lui la
custodisca
lui se n'è
impossessi che la mia volontà sia sua
pensate Com'è bello questo gesto che
avete fatto 1le volte con la testa nelle
nuvole senza capirlo ma è bellissimo il
segno di
Croce e bisognerebbe che lo faceste
sovente nella
giornata perché per esempio prima del
lavoro non potete se se non date
nell'occhio e non non stona prima del
lavoro che cominciate Nel nome del Padre
Cioè nella persona del padre unita alla
persona di Gesù unita alla persona dello
spirito Io adesso faccio questo
lavoro chi lavora Chi studia chi viaggia
noi quando saldiamo in macchina la prima
cosa che facciamo Nel nome del Padre e
del Figlio e dello Spirito
Santo e quando ci svegliamo la prima
cosa che facciamo nel nome del padre e
del figlio e dello Spirito Santo e prima
di addormentarci l'ultima cosa è Nel
nome del Padre e del Figlio e dello
Spirito dovete abituarvi a mettere
questo segno in tutta la vostra giornata
nelle azioni più importanti perché è
bellissimo Ecco poi dopo questo il
sacerdote vi fa un saluto e Allarga le
braccia Cosa vuol dire quell' allargare
le braccia vuol dire che vi dà il cuore
nel fare questo saluto vi dà il cuore e
adesso se sapete che ci sono tanti
saluti ma io stamattina scelgo il più
semplice il saluto che dice il Signore
sia con voi
è un saluto Bellissimo Che significa
apritevi a
Gesù datevi a Gesù e voi rispondete e
con il tuo
spirito Cioè anche noi Auguriamo a te
prete
chiediamo a te che Gesù segni anche te
che sia vivo entro di te che sia
operante in te che noi sentiamo in te la
presenza di Gesù ieri avete sentito che
in Brasile i vescovi brasiliani hanno
voluto che questo saluto fosse più
incisivo
E allora quando in Brasile la gente si
sente dire il Signore sia con voi la
gente
risponde lui sta in mezzo a noi
Eli sta nume Deos lui sta in mezzo a noi
molto bello Questa
precisazione Dunque
vedete il Signore sia con voi E voi mi
rispondete tuo spirito sono le stesse
parole che l'angelo ha detto a Maria al
momento del suo incontro con lei
Rallegrati Maria piena di grazia il
Signore è con te gli ha fatto questo
saluto alla Madonna ecco il Signore sia
col tuo spirito è la più bella e la più
breve preghiera che voi fate per il
sacerdote che celebri bene l'Eucaristia
e per aiutarmi a celebrare bene
l'Eucaristia che voi rispondete così e
sia col tuo
spirito poi io vi dico adesso
riconosciamo i nostri peccati e lì e lì
purtroppo avviene la tomba della vostra
Fede perché perché tutto pieno di gente
che non ci pensa affatto a riconoscere i
suoi peccati Ma io vi chiedo riconoscete
i vostri peccati rosciamo No al plurale
riconosciamo perché il prete deve
partire lui a riconoscere lui i suoi
peccati poi
voi riconosciamo i nostri peccati e
inizia la liturgia penitenziale e a
questo punto che io vorrei esortare
tutti a porgere il vostro primo dono al
signore sapete quale
dono il dono della vostra
debolezza
ricordate che noi abbiamo parlato già
abbastanza a lungo del Peccato
fondamentale che cos'è il peccato
fondamentale Sì perché c'è un peccato
che comanda la schiera dei nostri
peccati uno psicologo lo chiama il
peccato
fondamentale e noi dobbiamo individuarlo
questo peccato
conoscerlo colpirlo col pentimento farne
un dono il primo dono Quando veniamo
alla Messa del Peccato fondamentale
notate Ognuno ha il suo Io ho il mio
Peccato fondamentale che conosco
benissimo Anzi ne ho più di
uno ne ho più di
uno ma ce n'è uno su cui ho sempre gli
occhi aperti ma voi dovete chiedervi io
l'ho già scoperto il mio Peccato
fondamentale per qualcuno è l'orgoglio
per qualcuno è l'egoismo per qualcuno è
la durezza per qualcuno è la
sensualità per qualcuno è qualche altra
cosa vi avevo detto che che San Antonio
Maria Zaccaria diceva c'è dentro di noi
il capobanda
dei nostri peccati bisogna prenderlo
dice San Antonio Maria zacara bisogna
prenderlo e ucciderlo No io vi dico non
uccidetelo il peccato fondamentale
se tu mi dai una mano Io
guarirò il mio Peccato fondamentale è
questo Dammi una mano e Io
guarirò adesso quando verrete a
confessarvi Io vi farò sempre la domanda
lei scoperto il peccato
fondamentale ma cominciate da oggi a
capire a esaminarli Qual è il mio
Peccato
fondamentale e magari se avete qualche
persona più
qualche qualche persona più intima
Fategli un po' la domanda Secondo te
quale sarà il mio Peccato fondamentale
State tranquilli che a colpo sicuro vi
dirà è quello lì il tuo Peccato
fondamentale e così Aprite gli occhi e
così sapete cosa dovete offrire al
Signore quando venite alla
messa State tranquilli che se l'egoismo
il vostro amico intimo vi dice sei un
egoista
puro Allora ecco avete la rivelazione
del vostro Peccato fondamentale ed è il
primo dono da offrire al Signore quando
venite alla
messa e se siete dei prepotenti che
volete sempre aver ragione
Ecco il peccato fondamentale è la vostra
prepotenza dunque
il primo dono da presentare a Gesù il
vostro Peccato fondamentale e il
presentarlo a Gesù è come ha fatto quell
le broso vi ricordate che si è
presentato Gesù e ha gridato Gesù se tu
vuoi tu puoi guarirmi
presentate quindi il vostro dono la
vostra debolezza il vostro Peccato
fondamentale a Gesù dicendo Gesù se tu
vuoi tu puoi guarirmi
E se lo presentate con insistenza
vedrete che il peccato fondamentale lo
tenete a
guinzaglio non cresce più ma se voi
dormite il peccato fondamentale cresce e
a un certo momento diventa un orso che
vi divora le azioni più importante della
vostra
giornata e il
pentimento deve essere detto mentre
offrite il peccato fondamentale dovete
pensare a un impegno
preciso a riguardo del vostro Peccato
fondamentale puntualizzando una
decisione precisa Anche piccola ma
precisa Voi loot
tenete voi fate il vero dono al
signore un vero dono di amore
perché se vi impegnate a lottare contro
il peccato fondamentale voi fate un dono
straordinario al signore se l'impegno
invece è aereo non potete chiamarlo un
atto d'amore perché è solo un desiderio
inefficace
noi noi non guariamo dai
nostri peccati
perché non crediamo abbastanza nel
potere guaritrice dell'eucaristia
l'Eucarestia può guarire qualunque
malattia spirituale può guarire
qualunque Peccato fondamentale ma noi
dobbiamo interessarci entrare
l'Eucarestia ha autentici potere contro
il peccato ha un'infinita potenza
guaritrice ma questa potenza non può
operare per il nostro difetto di Fede vi
ricordate nell'ultima catechesi quando
abbiamo detto tutta la folla cercava di
toccarlo perché da lui usciva una forza
che sanava tutti il Signore vuole sanare
il vostro Peccato fondamentale ma voi
dovete offrirlo e dovete centrare la
lotta su un piccolo proposito
per esempio siete molto egoisti Ma fate
il proposito semplice signore
oggi oggi a casa farò subito un atto di
generosità verso un bisogno che vedrò
oggi mi interrogherò sul bisogno della
persona che vive più vicino a me questo
un proposito semplice concreto
pratico vorrei anche chiedervi una cosa
tutte le domeniche alla
liturgia alla catechesi eucaristica
tutte le domeniche io vorrò
proporvi un segno di amore
all'eucarestia Questa volta vi chiedo
questo mi piacerebbe che vi impegnasse
tutti in questa settimana in questo
segno che la vostra
genuflessione Quando venite davanti
sia
vera perché sovente la genuflessione è
falsa Cioè è un atto distratto la
genuflessione è una cosa
bellissima che vi accende il cuore di
amore all'eucaristia quando entrate
davanti all'eucaristia la genuflessione
che sia vera cioè Mettere in ginocchio
il
cuore non solo Mettere in ginocchio il
vostro corpo Mettere in ginocchio il
cuore la mente il vostro amore davanti
all'eucarestia Questo è un atto
semplicissimo di attenzione
all'eucarestia ma fatelo sempre avete
già fatto attenzione come noi della
comunità i fratelli e le sorelle fanno
la
genofer Non vedete mai noi fare la
genuflessione in modo
superficiale perché abbiamo fatto tutto
il proposito la mia genuflessione deve
essere vera voglio mettere in ginocchio
il cuore la mente la vita davanti a Gesù
Ecco questo è una scintilla di
Attenzione all'eucaristia fate questo
proposito costra quattro soldi costa
niente tutti Potete farlo e voi avete un
segno che vi scuote un po' nella fede
eucaristica e tutte le domeniche Vi darò
un segno da fare eh bene Adesso chiudete
il quaderno e ascoltate cosa vi
racconto voglio parlarvi questa
volta della piccola santa del
Madagascar l'angelo
della chiesa del
Madagascar di
victoire la santa del
Madagascar la eroina del matrimonio
cristiano vissuta da sposa Santa fino
alla morte l'ultima volta che sono stato
in
Madagascar nella comunità noi avevamo
una croce grande p e le sorelle mi hanno
subito detto padre andiamo in
pellegrinaggio dalla nostra santa che si
chiama
victoire Vittoria
victoire la piccola Santa
sposa sposa santa del
Madagascar Perché Perché chiediamo tutti
il
miracolo che abbiamo bisogno diot da
victoire perché victoire si è elevata
agli onori degli altari non è ancora
dichiarata Beata e solo al primo grado
della
sua della sua beatificazione
victoire la sposa Santa
victoire apparteneva a una casta Nobile
imparentata con la regina del Madagascar
durante la
persecuzione che cominciò a scatenarsi
nel
1800 lei nasce e diventa Cristiana in un
periodo di grande
persecuzione a 15 anni riceve il
battesimo in mezzo a tante minacce della
sua parentela le dicevano se ti fai
battezzare sarai dalla nostra casta non
potrai essere sepolta nel Sepolcro della
famiglia questo per un per un malgascio
è il massimo del
disprezzo ti cacceremo viva o morta
dalla nostra casta Ma lei tenace riceve
il
battesimo e a 16 anni la
sposano la sposano al figlio del primo
ministro un giovane dissoluto e
volgare e a 16 anni questa ragazza
comincia il suo martirio a fianco di
quest'uomo che è un mostro un vero
mostro e questo martirio dura 30
anni questo giovane figlio del primo
ministro sempre
ubriaco che passava le notti con le
donne di
strada partiva la sera alle 9 e lei non
lo vedeva più per 24
ore passava la notte con le donne di
strada e aveva il coraggio di introdurre
in casa a tenersi compagnia nascosta le
donne di strada più simpatiche che lui
incontrava se ne andava per le avventure
tutte le
notti stava lontana anche delle
settimane e dei mesi a bere a ubriacarsi
e a buttarsi Nel vizio
impuro aveva soldi a volontà e vizi a
volontà e la piccola victoire di 16 anni
stava zitta
stava
zitta a un certo
momento il primo ministro e la
regina la regina stessa intervengono
chiamano victoire e le dicono senti È
una vergogna tale che noi non la
sopportiamo più noi ti chiediamo di
sciogliere questo
matrimonio e victoire la piccola si
mette in ginocchio davanti alla regina e
dice No io ho giurato davanti
all'altare io devo resistere e resisterò
fino alla morte Non romperò il mio
matrimonio e fa questa promessa e la
mantiene Ma sapete qual era il segreto
di
victoire segreto di victoire era
l'Eucarestia
aveva preso questa abitudine contro i
vizi del di questo
sposo
mostruoso aveva preso questa abitudine
si alzava alle 3 del
mattino cominciava col
rosario poi alle 4 andava alla chiesa i
Gesu aprivano la chiesa alle 4 e
trovavano sempre lei già alla porta per
entrare in chiesa entrava in chiesa
pregava 2 ore per prepararsi alla messa
perché non poteva assistere alla messa
senza la preparazione di 2 ore 2 ore di
adorazione per prepararsi alla messa poi
c'era la messa alle 6 che durava un'ora
finita la Messa non tornava a casa stava
un'altra ora a ringraziare
dell'Eucarestia 6 ore tutti i giorni per
30
anni capite la
santa capite la piccola santa del
Madagascar
è una
notte accade la tragedia
gli portano a casa il marito Tutto
sfracellato che cosa era
successo il marito si era
ubriacato in modo
vergognoso era entrato in una casa di
prostituzione e mentre
usciva non si è accorto che non si è
ricordato che la casa era a un primo
piano e precipita giù dal balcone e si
sfracella lo portano a casa
e victoire accoglie il marito lo
medica lo
pulisce lo rabbonisce chiama i medici lo
cura ne ha ne ha tanta cura
e e i medici dicono non c'è niente a
fare
quest'uomo morirà tra poco allora lei
che aveva pregato tutta la vita per la
conversione di del marito notate bene
quando le parlavano del
marito lei taceva mai aveva parlato male
del
marito chiedeva solo preghiere pregate
per lui tutti erano scandalizzati che
lei lasciava correre così ma non era
lasciar correre lei non poteva parlare
male del marito anche se il marito era
un
mostro e
allora aveva sempre chiesto la grazia Al
Signore Signore che almeno muoia
battezzato e allora a un certo momento
il marito in Quegli ultimi giorni
dice a victoire voglio essere battezzato
era il miracolo Allora victoir si dà da
fare manda subito a chiamare un padre
che venga a battezzare ma il padre è
lontano e non arriva E intanto il marito
sta morendo Allora lei sa che i Padri le
hanno insegnato che un qualunque
Cristiano di morte può battezzare Allora
prende l'acqua e Battezza il marito e il
marito chiude gli occhi Cristiano Questa
è stata l'ultima vittoria di
victoire e poi scoppia in grande la
persecuzione Cristiana tutti i
missionari son cacciati
via e l'ultima volta questo avviene nel
1883 in cui trucidano i cristiani e
tutti i missionari son cacciati via
Allora il missionario fa suonare le
campane raduna tutti i cristiani poi
dice victoire
victoire prenditi tu cura del gregge
perché noi non ci siamo più sii
tu il pastore dei Cristiani che
rimangono qui e victoire dice Io sono
povera sono una povera donna e farò quel
che posso e i missionari Sì tu sei una
povera donna ma tu vivi alla corte della
regina tu puoi F delle cose per questi
cristiani prenditi tu cura dei cristiani
e lei lo promette e lei diventa l'angelo
della chiesa
malgascia lei custodisce la chiesa
malgascia Quando nella persecuzione non
c'è più nessun sacerdote non c'è più
nessuno che cura i cristiani
e difende i cristiani li incoraggia li
fa pregare lui lei Aveva l'abitudine al
mattino
presto suonava una Campanella nella
Corte della regina a quella Campanella
arrivavano tutti gli schiavi battezzati
E dicevano il rosario con lei poi alla 6
alla sera alle 6:00 faceva la stessa
cosa suonava una Campanella e tutti gli
schiavi battezzati venivano intorno a
lei e lei recitava il rosario lei amava
tanto il rosario aveva sempre la corona
in mano e l'hanno sepolta con la corona
in mano ecco la santa del
Madagascar Allora adesso Preghiamo la
santa del
che preghi che preghi per la nostra
eucarestia e poi che preghi per le
famiglie sfasciate per gli sposi che non
riescono ad andare
da qui Radio Maria abbiamo trasmesso una
catechesi di Padre Andrea
Gasparino