Monastero di San Giuseppe — Sorelle povere di Santa Chiara

Scuola di preghiera

Scuola di preghiera di padre Andrea Gasparino – Lezione n. 106

· Suor Chiara
Trascrizione automatica

Trascrizione automatica del video, inserita qui allo scopo di rendere più agevole la fruizione e meditazione dei passaggi più essenziali. Per il testo esatto ascoltare il video, essendo che questa trascrizione, ottenuta automaticamente dai sottotitoli di YouTube, può essere affetta da qualche inesattezza qua e là. Questa Scuola di Preghiera é disponibile da tempo su Youtube e viene riportata qui per riproporla e condividerla a chi non la conosce.

[Musica]
qui Radio Maria trasmettiamo una
catechesi di Padre Andrea Gasparino
[Musica]
se ci fosse tra gli ascoltatori una
mamma coi suoi bambini per favore quella
mamma faccia dire una preghiera dai suoi
bambini innocenti per la nostra
trasmissione l'innocenza è una preghiera
potente davanti a Dio perché anche noi
riscopriamo la nostra innocenza a cui il
Signore ci ha destinati e che il Signore
vuole costruire continuamente
l'innocenza che ha causato L'invenzione
del Sacramento Gesù ci ha dato il
sacramento per portarci all'innocenza
c'è un termometro dei nostri atti e la
nostra coscienza il Concilio aveva
chiamato la coscienza il nucleo più
segreto dell'uomo il suo sacrario il
papa descrive la coscienza in modo
ancora più impressionante
la chiama l'io più intimo
dell'uomo la chiama il suo occhio
interiore la chiama la capacità visiva
dello
spirito la chiama il luogo santo dove
Dio rivela l'uomo il suo vero bene Ora
dice il papa questo sacrario dell'uomo è
minacciato Ecco un grido d'allarme del
Papa l'uomo
contemporaneo vive sotto la minaccia di
un eclissi della
coscienza anzi il papa arriva a parlare
di anestesia della coscienza dice nei
sussulti a cui è soggetta la cultura del
nostro
tempo viene troppo spesso aggredita la
coscienza viene messo a prova sconvolto
ottenebrato questo santuario
cioè l'io più intimo dell'uomo la
coscienza è precisa con la
coscienza viene oscurato il senso di Dio
e allora smarrito questo punto di
riferimento si perde il senso del
Peccato che sia smarrito il senso di Dio
è sotto gli occhi di
tutti quanto il senso di Dio è scaduto
in tanta gente c'è un'ignoranza
religiosa
catastrofica anche nelle persone
cosiddette
colte per renderci conto dell'ignoranza
religiosa dei nostri tempi basta entrare
in una libreria e cercare che spazio ha
la cultura religiosa in ciò che si
stampa e in ciò che si legge c'è di
tutto nelle librerie per tutti i gusti
ma difficilmente si incontra un libro
serio sulla fede questo è segno di
cultura mancata di cultura
tradita la stessa cosa se si entra in
un'edicola di giornali la rivista
formativa non ha accesso alle edicole
aperte al pubblico anche i film sono un
indice di cultura è difficile che in un
anno vedano la luce un paio di film
seriamente religiosi
così è un pullulare nelle nostre chiese
di analfabeti di Dio anche tra la gente
cosiddetta colta Oserei dire che non c'è
mai stata tanta ignoranza religiosa come
oggi che siamo al tempo della cultura al
tempo dei mezzi immensi di cultura un
altro segno del calo del senso di Dio e
la superstizione diil lagante
oroscopi magia sono le piaghe delle
grandi città E ormai anche delle città
di
provincia la superstizione è una
graminia che cresce in proporzione
dell'ignoranza religiosa sempre così o
la fede o la superstizione o la
religione o la magia l'uomo ha troppo
bisogno di Dio o scegli la religione o
scegli un surrogato È naturale quindi
l'indifferenza religiosa che dilata
l'ateismo pratico e produce spesso
l'ateismo idiota come lo chiama André
frossard e André frossard che ha
inventato questo nome l'ateismo idiota
l'ha descritto così l'ateo idiota è un
caso che conosco bene è il mio caso io
l'ho vissuto nella mia giovinezza e ne
ho conservato un ricordo abbastanza
preciso per descriverlo l'ateo idiota si
riconosce a prima vista egli non pone
domande per cui è ben difficile
rispondergli l'ateo idiota verso cui
nutro sentimenti fraterni e un atio
tranquillo che ha rinunciato a risolvere
il lancinante enigma del
mondo e diate idioti è tutta piena la
terra ora se scade il senso di Dio e ind
dubbio scade paurosamente la voce della
coscienza in questi decenni Abbiamo
assistito al crollo di tanti
valori l'anestesia della coscienza come
la chiama il Papa si è diffusa
paurosamente Abbiamo assistito per
esempio al crollo dell'onestà pubblica e
della sincerità politica casi clamorosi
alla Watergate hanno toccato tanti
uomini politici che erano circondati da
stima
universale Ma questi scandali politici
sono sempre più impressionanti e sempre
più vasti e toccano sembra quasi tutti
gli uomini politici è il crollo della
coscienza Abbiamo assistito al crollo
della famiglia lo sgretolamento della
compagine familiare
le campagne sfacciate per il
divorzio una mentalità da sfacelo che ha
aggredito la famiglia da ogni parte e
l'anestesia della coscienza che ha fatto
crollare tante famiglie Abbiamo
assistito al crollo droga e
alcolismo la droga Anzi è sommersa
dall'alcolismo sembra in 10 anni 100.000
morti per alcol il 30% dei ricoveri in
ospedale connessi con abuso di alcol
nell'85 abbiamo avuto
385 morti per droga e
10.450 morti per abuso di alcol negli
Stati Uniti gli alcolizzati sono 12
milioni metà sono donne vedete
l'anestesia della coscienza che
avanza poi abbiamo assistito al crollo
violenza non si è più fermato terrorismo
sequestri sono una piega sociale che
pare non si arresti più abbiamo
assistito al crollo del rispetto della
vita aborto eutanasia E ora anche
l'eugenetica minacciano la nostra
civiltà È una situazione che stringe il
cuore di amarezza se non credessimo alla
potenza dello Spirito Santo il
pessimismo ci
paralizzare Ma chi ha fede non può
essere
pessimista Cristo lavora più di Satana
in mezzo al
mondo Satana aiuta a spegnere le
coscienze ma Cristo sveglia le
coscienze la massa di chi uccide la
coscienza è grande Kirk Gord al suo
tempo la chiamava la massa delle scimmie
la massa della gente che vive e dentro
lo slogan fanno tutti così la massa di
scimmie fa impressione dice Kirk gort
sembra che siano qualcosa all'apparenza
lo sono dice ma questa Massa conta Zero
non esiste neppure come valore sono
esistenze sprecate perdute per questo Il
Papa dice è un tema di acuta attualità
il parlare della
coscienza mi ha impressionato nel
documento
che stiamo studiando al numero 26 questa
battuta del Papa non tralascio nessuna
occasione per far luce su questa
altissima componente della grandezza
della dignità dell'uomo che è la
coscienza Oggi tutti l'avvertono C'è una
confusione paurosa sul problema del bene
e del male La causa è che la coscienza
Non parla più a tanta gente
l'uomo che ha imparato a far tacere la
coscienza è capace di qualunque Delitto
in Francia fa tanta luce un pensatore
moderno
laicista che coi suoi libri sta
flagellando la Francia André
glxm quest'uomo ha capito il problema
della coscienza parla così la nostra è
una morale di pronto soccorso
reattiva che riconcilia che non obbliga
a prendere
posizione che impedisce e sospende ogni
giudizio pochi giorni fa un'intervista
questo pensatore francese ha rilasciato
questa
dichiarazione si è sempre parlato del
bene e mai del male Ebbene Oggi dobbiamo
ripensare l'etica parlando proprio del
male partendo proprio di lì dal m
dall'esperienza del
male dalla nostra incapacità a muoverci
in modo risolutivo il vero problema
etico Oggi è il nostro
ostinarti al male dice questo
laicista dobbiamo toglierci dalle
giustificazioni gli hanno chiesto cosa
fare davanti a questo pervers del male
risponde così resistere
il consenso del Benessere dell'ottimismo
dire che il male non è solo un'apparenza
E lui dice è compito soprattutto degli
intellettuali fare questo il Papa aveva
detto una cosa più semplice e con grande
mordente nell'ultima enciclica il Papa
ha scritto primo frutto della coscienza
è chiamare il bene e il male col loro
nome Cristo aveva dato un avvertimento
su cui forse si è riflettuto troppo
poco Bada è scritto in Luca
1135 Bada che la luce che è in te non si
spenga quanto sarebbe grande la tua
tenebra e Paolo salutando per l'ultima
volta i suoi
cristiani ci aveva
avvertiti entreranno fra voi lupi Rapaci
che non risparmieranno il Gregg
perfino di mezzo a voi sorgeranno alcuni
a insegnare dottrine perverse per
attirare discepoli dietro a sé vigilate
ma chi ha fede non può essere
pessimista Cristo lavora più di Satana
in mezzo al mondo Cristo è più forte di
Satana e lo spirito santo è all'opera in
tutti i cuori in tutti gli ambienti in
tutte le situazioni lo spirito santo ha
una rete di azione intensissima in
instancabile e poi c'è un grande mezzo
di salvezza il sacramento del
perdono veniamo ora al centro del nostro
problema il peccato questo mistero
dell'uomo su cui si parla troppo poco il
peccato l'uomo che diventa menzogna Ecco
il peccato è un mistero una realtà più
grande di noi noi Monsignor magrassi ha
scritto un mistero in cui non si è mai
finito di entrare e che non si è capaci
né di capire né di
eliminare il peccato la nostra tragedia
quotidiana portiamo addosso una legge di
Peccato guai a chi non l'avverte il papa
nell'ultima
enciclica dice che in noi c'è una radice
peccaminosa c'è un Foco io della
peccaminosità dice un fuoco che cova che
non si spegne mai la chiama una menzogna
è una menzogna congenita la chiama anche
un rifiuto del dono di Dio e dell'amore
di Dio potremmo dire un'allergia al
Divino Ecco Il peccato e portiamo
addosso anche le debolezze dei fratelli
la pesantezza di un mondo impregnato di
Peccato che ci ammorba
che ci
condiziona che ci paralizza qualche
volta e c'è anche infine il potere
devastatore del male sempre operante
Satana chi lo ignora è un
ingenuo se Gesù ha voluto che pregasso
per questo tutti i giorni è segno che è
un potere ben grande Voi lo sapete che
la preghiera di Gesù
termina con un'invocazione contro Satana
l'hanno tradotta mitigando un po' la
frase liberaci dal male ma nel testo
originale c'è liberaci dal maligno
Liberaci da
Satana una domanda messa in coda alla
preghiera del Padre Nostro ma bisogna
farcene un problema è l'ultimo problema
del Padre Nostro Ma è un problema
tremendo ecco e per chi è Cristiano
subito emerge una
necessità Non cadere nelle Spig del
Peccato possono esistere abitudini e
disordini gravi Allora è il cancro per
il cancro non bastano i cerotti per
guarire dal cancro ci vuole l'intervento
poi noi possono esistere abitudini al
pantano del Peccato veniale poi possono
esistere abitudini a giocare in riva al
pantano qui in questi problemi stanno
tutti i problemi della nostra vita
spirituale occorre imparare a
rafforzarci contro il peccato a
strapparci dal peccato occorre una
formazione formazione delle idee Prima
di tutto ma formazione seria Poi
formazione della volontà ma non dobbiamo
aver paura non dobbiamo aver paura primo
Perché più siamo deboli più Dio si China
su di noi questo ce l'ha detto Gesù il
bimbo malato è al centro dell'attenzione
di tutta la famiglia e Gesù ha spiegato
che sull'uomo malato e Chino Dio non son
venuto per i giusti ma per i peccatori
non sono i sani che hanno bisogno del
medico ma i
malati secondo Gesù ha inventato un
Sacramento proprio per strappare dalle
spire del serpente e tenermi lontano dal
pantano Io devo solo imparare a capirlo
bene il sacramento del perdono e a
gestirlo bene i nostri anziani con la
loro
saggezza con la loro pazienza coi loro
acciacchi Sono potenti sul cuore di Dio
quando
pregano Allora chiedo a qualche nonnina
che sta ascoltando a qualche persona
anziana di volere accompagnare Questa
volta la nostra trasmissione con una
preghiera perché il Signore ci apra gli
occhi sulla realtà del Peccato
continuiamo il tema del
Peccato il peccato non è un'astrazione
Anzi bisogna subito dire non esiste il
peccato Esiste il peccatore il peccato è
un'azione
ma un'azione non esiste in sé Esiste la
persona che agisce non esiste il peccato
in astratto Esiste il peccatore la
persona che
pecca
anzi più che un'azione dovremmo
descriverlo come una presa di posizione
è una scelta una scelta cosciente libera
della persona per cui la persona tenta
di raggiungere un obiettivo Perciò è la
persona che conta nel valutare il
peccato la persona con tutta la sua
storia e i suoi condizionamenti il
peccato non è una cosa è una persona che
agisce non si può cosificar il peccato
il papa avverte al numero 13 del
documento il discorso sul Peccato non
può essere svolto solo in termini
astratti E allora il documento del Papa
fa un tentativo di una illustrazione
molto vivace sul Peccato dice è
l'esclusione di Dio dal raggio dell'uomo
una rottura una
disobbedienza dice
14 viene troncato con violenza il
rapporto con Dio Poi dice carica ancora
dice è un atto
suicida il papa spiega rompe
l'equilibrio interiore dell'uomo e fa
esplodere contraddizioni e conflitti e
aggiunge è una lacerazione anche nei
rapporti con gli altri si chi ha un po'
esperienza dei
giovani sa questo quanto è vero le
contraddizioni e i conflitti che si
scatenano nel cuore del giovane e nel
cuore
dell'adulto quando si lascia andare al
male potremmo dire che tutta
L'infelicità dell'uomo è legata al
peccato e quanta infelicità
il papa però precisa una cosa
importantissima il peccato è un atto
personale e
responsabile dice in ogni uomo non c'è
nulla di tanto personale e di tanto
intrasferibile non si può ignorare
questa verità per scaricare su realtà
esterne le strutture i sistemi il
peccato dei
singoli il papa passa anche a parlare
delle devastazioni che compie Ecco
un'analisi cruda che fa il documento
dice indebolisce la volontà
dell'individuo e oscura l'intelligenza è
proprio droga droga il
peccato L'uomo che si lascia afferrare
dall'abitudine al Peccato
è intaccato nella sua volontà è
intaccato nella sua
intelligenza poi dice il Papa il peccato
si riflette e compie devastazioni a
Largo raggio c'è la comunione dei
Santi spiega Ma c'è anche la comunione
del Peccato non avevamo mai sentito
parlare di questa comunione la comunione
del Peccato Ogni peccato dice si
ripercuote con maggiore o minore
veemenza e danno su tutta la compagine
della chiesa è sull'intera famiglia
umana alcuni peccati poi sono una vera
aggressione al fratello per questo sono
offesa Grava a Dio per esempio
l'infedeltà è aggressione lo scandalo è
aggressione l'egoismo sfrenato e
aggressione l'ingiustizia
Come si differenzia il peccato il
documento della chiesa risponde
normalmente lo differenziamo così il
peccato mortale e il peccato
veniale ma il papa osserva non è facile
nella concretezza delle situazioni
operare nette de limitazioni di
confine San Tommaso aveva già descritto
così il peccato il peccato mortale
l'aveva spiegato come un disordine che
va fino alla separazione da Dio il
veniale l'aveva spiegato come un
disordine al di qua della separazione da
Dio però bisogna precisare una cosa
parlando di separazione dobbiamo
intenderci bene non c'è mai dice San
Tommaso da disperare Della salvezza di
nessuno su questa terra perché
l'onnipotenza e la misericordie di Dio
sono infinite già nell'Antico Testamento
si parlava di Peccati gravi che
costringevano il reo a essere eliminato
dal popolo una morte civile noi diremo
Oggi il Papa spiega il numero 17 a
questi peccati gravi si contrappongono
altri peccati Soprattutto quelli
commessi per ignoranza perdonati
mediante un sacrificio questo
nell'Antico Testamento la chiesa
costantemente parla di Peccato mortale
che causa morte eterna e di Peccato
veniale Peccato remiss
bile il peccato grave si identifica
nella dottrina nell'azione pastorale
della chiesa col peccato mortale il
peccato Cioè che se non rimesso fa
contrarre una pena eterna la catechesi
della chiesa è questa dice il documento
che il peccato mortale è quello che ha
per oggetto una materia grave e che
inoltre viene commesso con piena
consapevolezza e deliberato
consenso in parole povere si parla di
Peccato mortale Nel senso che in gioco
il rifiuto di comunione con Dio
comunione di amore e così è uno stacco
dal principio di vita che è
lui Per questo è una scelta di morte un
grande teologo moderno a zechi dice si
ha il peccato mortale Quando l'uomo
polarizza la sua esistenza personale in
senso contrario all'amore
divino o almeno in modo inconciliabile
con l'amore di Dio e cosa dire del
Peccato veniale il documento del Papa il
numero 17 risponde il peccato veniale
non è qualcosa di automaticamente
trascurabile o un peccato di poca
importanza il papa tiene a precisare
senza dubbio si possono dare situazioni
molto complesse e Oscure sotto l'aspetto
psicologico che influiscono sulla
imputabilità soggettiva del peccatore è
molto interessante in Sant'Agostino il
tema del Peccato veniale e del peccato
grave Ecco come Sant'Agostino spiega
alla sua gente la differenza tra Peccato
mortale Peccato veniale
dice cosa importa se ti schiaccia il
piombo che sarebbe il peccato mortale
oppure se ti schiaccia la sabbia il
peccato veniale il piombo è una massa
compatta la sabbia sono tanti
piccolissimi Granelli ma il loro numero
ti schiaccia anche i peccati possono
essere come gocce ma non vedi come con
tante piccole gocce possono gonfiarsi i
fiumi e non dare la campagna gocce
minute Ma sono tante Insomma il peccato
veniale È una realtà negativa pesante
gua a chi lo disprezza e non ne tiene
conto Chi è infedele nel poco è infedele
anche nel molto dice il
Vangelo il peccato veniale trascurato
prepara al Peccato grave se slittate sul
Peccato veniale con tranquillità vi
troverete o presto tardi in regolati nel
Peccato mortale Sant'Agostino continua
in un altro sermone la spiegazione del
Peccato veniale così i peccati veniali
uno per uno non hanno la capacità di
ferire mortalmente come può farlo
l'omicidio
l'adulterio o altre simile colpe gravi
ma tutti insieme i peccati veniali
rappresentano una sorta di
scabia si può morire anche di malanni
leggeri Se
tutti in una volta
l'individuo a questo
punto vorrei accennare a certi Peccati
vergognosi di cui tutti siamo macchiati
e che per una specie di Intesa
stranissima non vengono né considerati
confessati sono i peccati
sociali bisogna svegliarci e bisogna
provo a farvene un elenco del tutto
incompleto primo l'incompetenza
professionale Lo sapete che è un delitto
esercitare l'arte del medico e non
essere competenti e aggiornati è un
delitto fare l'insegnante E non sapere
occupare un posto di responsabilità e
non essere all'altezza fare l'educatore
e non essere capace ad educare nemmeno
se stessi
fare il prete e non saper vivere da
prete secondo l'incoscienza nei rapporti
civici lo sai che è un delitto guidare
in stato di
ubriachezza far guasti ai beni pubblici
inquinare
sabotare terzo la speculazione edilizia
commerciale politica religiosa quanta
speculazione
serpeggia la speculazione è peccato È
peccato È
delitto quarto l'appoggio diretto o
indiretto
l'immoralità partecipando a spettacoli
morali accettando supinamente la stampa
pornografica i programmi TV che
avvelenano i nostri bambini le scemenze
della propaganda
consumistica quanto appoggio diretto e
indiretto Noi diamo l'immoralità oggi e
dormiamo
tranquillamente su questo
peccato quinto lo sfruttamento di
qualunque tipo dallo sfruttamento
operaio a quello
dell'informazione dallo sfruttamento
commerciale allo sfruttamento
politico Sesto la violenza sotto tutte
le forme c'è la violenza politica e c'è
anche la violenza religiosa c'è la
violenza armata e c'è quella senza armi
ogni volta che imponiamo il nostro
Capriccio agli altri senza rispetto
commettiamo violenza l'ingiustizia
sociale è violenza quanta
violenza poi c'è un peccato molto
diffuso
Oggi credo però sia un peccato di tutti
i tempi lo chiamerei così la pecor
agine i cervelli
l'ammasso il vendere la propria
testa la coscienza a chi grida più
forte la gente che pensa con la propria
testa è sempre più rara la gente poi che
in ogni situazione ha il coraggio di
confrontarsi con la parola di Dio ancora
più rara Questo è un delitto contro
l'uomo di cui non possiamo lavarci
tranquillamente le mani ultimo lo
sperpero
lo sperpero vergognoso è il
lusso sperpero di cibo di energie di
carburante sperpero di tempo quanti
imbecilli ammazzano il tempo con la
radiolina i fumetti le parole incrociate
le partite interminabili a carte o cose
del genere e altre vergognose stranezze
che Tutti
conoscono mi sembra che tutti questi
peccati sono il frutto del l'incoscienza
Lo sapete che l'incoscienza
possiede i suoi comandamenti come li
possiede la
coscienza Volete conoscere i
comandamenti dell'incoscienza
Eccoli
alcuni sono così
ferrei come fossero dogmi regolano la
vita di masse intere di false cristiane
Eccoli i comandamenti dell'incoscienza
fanno tutti così
la morale della grande Massa Pagana che
intacca tutti I risvolti della vita e
non giustifica nulla un altro
comandamento dell'incoscienza Che male
c'è Quando l'incoscienza giunge al
vertice trasborda in questo slogan che
Cancella tutto come un detersivo
potente chi me lo fa fare Ecco un altro
slogan dell'incoscienza Certo se Dio non
c'è non hanno senso i 10 comandamenti ma
lì che parte tutta la morale
dell'uomo Chi mi vede chi può saperlo
Ecco un altro comandamento
dell'incoscienza
l'uomo può camuffare tutto e camuffarsi
in tutto ma con Dio non può giocare a
rimpiattino è come nascondersi dietro il
proprio dito a me piace così Ecco un
altro comandamento dell'incoscienza
ho sentito una prostituta dire lo so che
la mia vita è una broda sporca ma a me
piace questa broda quando si ragiona
così tutto è finito la coscienza non ha
più nulla da
dire è umano agire così
Ecco un altro comandamento
dell'incoscienza
è un altro comandamento sottile
dell'anti coscienza è umano ciò che è
secondo Dio non ciò che è contrario a
Dio chi rigetta Dio rigetta
l'umano sono tutti principi incantatori
specchi per l' lodal
[Musica]
qui Radio Maria abbiamo trasmesso una
catechesi di Padre Andrea
[Musica]
Gasparino n