Scuola di preghiera di padre Andrea Gasparino – Lezione n. 86
· Suor Chiara
Trascrizione automatica
Trascrizione automatica del video, inserita qui allo scopo di rendere più agevole la fruizione e meditazione dei passaggi più essenziali. Per il testo esatto ascoltare il video, essendo che questa trascrizione, ottenuta automaticamente dai sottotitoli di YouTube, può essere affetta da qualche inesattezza qua e là. Questa Scuola di Preghiera é disponibile da tempo su Youtube e viene riportata qui per riproporla e condividerla a chi non la conosce.
qui radio maria trasmettiamo una
catechesi di padre andrea gasparino
prima di cominciare chiedo una preghiera
a qualche malato
vorrei chiedere a qualche malato che
soffre molto di non soffrire da solo
vorrei ricordare a qualche malato che
soffre che celebri la sua messa
molte volte nella sua giornata nella sua
sofferenza unendosi al sacrificio
eucaristico che in qualche chiesa si sta
celebrando il signore lo aspetta
ed è qui ma una forza particolare per
sopportare le nostre croci lo raccomando
a tutti i malati soprattutto quelli che
si sentono soli e non siano soli perché
c'è gesù vicino a loro e in qualche
momento se uniscono la loro sofferenza
alla messa che si sta celebrando vicino
a loro va lontano da loro sentiranno la
forza dell'attenzione di cristo
entriamo adesso in un settimo concetto
chiave uno dei più importanti
la messa è un'alleanza con dio nel
sangue di cristo
credo che questo sia uno dei concetti
chiavi più fecondo da studiare con molta
profondità la messa
un'alleanza con dio nel sangue di cristo
come si era espresso gesù gesù dandoci
la messa uso delle parole che necessaria
studiare con attenzione massima
ogni giorno se andate in chiesa le
sentite alla consacrazione del calice il
sacerdote dice prendete e bevetene tutti
questo il calice del mio sangue per la
nuova ed eterna alleanza lasciato per
voi e per tutti in remissione dei
peccati
ecco per la nuova ed eterna alleanza
bisogna capire bene questa parola
esistono quattro documenti di sacra
scrittura
che riportano queste parole di gesù sono
il testo di matteo matteo 26 28
il testo di marco marco 14 24 che è
molto simile a quello di matteo testi
quindi interdipendenti
poi c'è il testo di luca luca 22 25
infine il testo di paolo prima e corinne
team 11 25 molto simile a quello di luca
quindi anche qui testi interdipendente
orbene tutti questi testi che divergono
leggermente tra di loro affermano però
all'unanimità come estrema chiarezza che
gesù dandoci la messa parlo di alleanza
e di alleanza mn sangue ecco matteo e
marco affermano che gesù sul calice
disse questo è il mio sangue il sangue
dell'alleanza che sarà sparso per la
moltitudine look e paolo dicono questo
calice e la nuova alleanza nel mio
sangue che sarà spasso per voi come si
vede matteo e marco insistono sul
concetto di alleanza luca e paolo sul
concetto di nuova alleanza
la chiesa primitiva nella sua saggezza
ha messo insieme la formula della
consacrazione attingendola a tutti i
testi del nuovo testamento e cogliendo
anche qualche elemento dell'antico
testamento
la chiesa insomma si è preoccupata che
nessun elemento di scrittura andasse
perduto nella formula della
consacrazione cuore della messa infatti
i profitti avevano già annunciato
un'alleanza nuova geremia ne parla che
sarebbe stata un'alleanza eterna ne
parla isaia jekyll e di alleanza di dio
col popolo tutto il capitolo 24
dell'esodo ne parlava
anzi gesù nella cena uso le identiche
parole che disse mosè quando nel momento
solenne della lega
aspersa il popolo con il sangue delle
vittime esclamando questo è il sangue
dell'alleanza che gli aveva fatto con
voi
dunque secondo la mente di gesù la messa
e primo un'alleanza secondo un'alleanza
col padre terzo con alleanza nel sangue
quarto nel sangue di cristo perché gesù
ha parlato quel modo
qui entriamo in un campo di indagine
storica a noi queste parole suonano
strane ma per gli apostoli no un buon
libro sapeva bene che cosa era un
alleanza nel sangue
noi occidentali ne abbiamo perduto
troppo il significato
abituati come siamo a fare e disfare
alleanze politiche e militari per noi
l'alleanza è solo un accordo qualche
volta serio e qualche volta fasullo per
un semita l'alleanza era una cosa
solennissima era un patto di sangue
i due contraenti non stringevano solo un
accordo stringevano una parentela
per questo l'alleanza veniva fatta nel
sangue simbolo della vita era una nuova
vita che si comunicava tra i due
pochi sanno che l'alleanza nel sangue e
una tradizione antica quasi come
l'umanità
pochi sanno che una tradizione
universale sfera milan dei peti
ferdeghini esperto di cultura araba
la trovata molto diffuso nel mondo arabo
l'alleanza nel sangue padre igino to
baldo
la scoperta tra le tribù indios
dell'amazzonia le nostre fraternità
coreane parlano di riti curiosissimi di
alleanza nasce ue i contraenti qualche
volta accostano le due ferite si fanno
una ferita nell'avambraccio poi lo
accostano accostano le due ferite per
mescolare il sangue
qualche volta nei muscoli
dell'avambraccio
passano un filo di seta che mescoli
sangue qualche volta fanno cadere in un
piccolo bicchiere alcune gocce di sangue
poi due contraenti lo bevono abbiamo
nelle nostre fraternità della corea
delle sorelle che portano
nell'avambraccio i segni di 34 alleanze
e considerano sorelle di sangue le
amiche coreane con le quali hanno fatto
alleanza anche le nostre fraternità del
madagascar sanno che il patto di
alleanza nel sangue e ancora
diffusissima nell isola rossa dunque
gesù dandoci la messa ci introduce in un
rito del mondo semita e usa il suo
linguaggio
io devo saperlo se no non mi posso
rendere conto della gravità dell'impegno
la messa dunque è un atto solenne
importante come un giuramento anzi
supera il giuramento perché significa un
contratto di nuovo apparente la una
parentela con dio che comporta quindi
delle gravissime responsabilità nuove le
responsabilita di una vita divina non
più gretta non più egoista non più mia
nel testo di matteo c'è un particolare
molto interessante matteo sostiene che
gesù parlò di alleanza nel sangue in
remissione dei peccati
il testo greco di matteo uso una
particella greca che ha un significato
finale dovrebbe quindi essere tradotte
così un'alleanza per la remissione dei
peccati quel per ha un significato
finale secondo l'evangelista quindi gesù
forse avevo in mente un alleanza nel suo
sangue che non solo impegnasse contro il
peccato ma che aiutasse contro il
peccato la messa cioè sarebbe
non solo un patto che mi impegna a
scrollare di dosso ogni egoismo ma la
messa
sarebbe invece un energetico un disegno
si tante dell'egoismo quell'egoismo che
ci inquina tutti la messa è un impegno
contro il male ma è anche una forza per
combatterlo gesù dandoci la messa ha
detto questo il calice della nuova
alleanza nel mio sangue che sarà versato
per voi
poi dice prendete e bevetene tutti gesù
dici allora che la messa è un'alleanza
nuova allora credo sia molto necessario
sapere capire che c'è stata prima
un'altra alleanza l'alleanza antica
credo che sia logico prima di
addentrarci in profondità nel
significato dell'alleanza nuova capire
bene cos'e rhone alleanza antica
altrimenti rischieremmo di non capire
che cosa ha fatto e detto gesù per
capire l'alleanza antica bisogna
prendere in mano la bibbia e aprirla
soprattutto al capitolo 24 dell'esodo e
l'alleanza più grandiosa diremmo più
spettacolare di dio con il suo popolo
l'alleanza del sinai segnò per così dire
tutta la storia di israele ea questa
alleanza solenne che probabilmente
allude gesù quando diede la messa perché
porgendo il calice agli apostoli nel
rito sacro della cina ripete le
identiche parole che mosè gridò al
popolo al momento dell'alleanza
ai piedi del sinai allora partiamo dal
racconto dell'esodo per capire
maggiormente le parole di gesù dio
scelse uno scenario maestoso per
l'alleanza del sinai
sforzatevi di immaginarlo se avete una
bella bibbia sfogliate la nelle
illustrazioni e andate a cercare la
grandiosa catena del sinai dove dio
ordinò che il popolo piantasse le tende
per prepararsi all'alleanza di sangue
i primi pellegrini di terra santa
fissavano sempre una puntata al sinai
era una meta suggestiva e lo è ancora
oggi era il terzo mese dall uscita dall
egitto quando gli ebrei si accamparono
ai piedi della grande cima mosè indisse
una preparazione di tre giorni e sotto
pena di morte proibì di oltrepassare le
pendici del monte dio voleva che fosse
vivo il senso del sacro
volevo che il popolo capisce
l'importanza dell'atto che stava per
compiere
prima di cominciare questa volta voglio
parlare a qualche mamma
se avete seguito le trasmissioni vi avrà
colpito forse questo fatto che più volte
ho detto che citando analfabetismo sulla
messa quanta gente analfabeta anch'io
prete molte volte mi sentono alpha beta
infatti non tremo quando salgo d'altare
ma c'è tanta ignoranza tanta ignoranza
nella gente sulla messa difatti si
mescola la messa a qualunque cosa io
vorrei chiedere alle mamme che prendono
queste impegno davanti che parlino in
tal modo ai loro bambini e loro figli e
sulla messa da far loro venire un
desiderio immenso della celebrazione
eucaristica
lo dico questo perché conosco delle
mamme che trascinano ai figli contro
loro voglia all'eucarestia quanto è
sbagliato questo la messa violentata e
una pessima messa e un pessimo servizio
educativo dei figli
bisogna che la messa si è desiderata non
violentata si attesa io vorrei invitare
le mamme prima di tutto ma istruirsi
bene sulla messa per poter far nascere
nei figli un grande desiderio della mesh
e quando si avvicina l'ora della mese
per la famiglia bisognerebbe che tutte
le mamme come si preoccupano che i figli
siano ben vestiti per la messa
dovrebbero preoccuparsi che il cuore
fosse ben vestito del cuore fosse ricco
perché una mamma non potrebbe fare quei
figli questo il giorno prima offrire
qualcosa di bello
signore per prepararsi alla messa lei i
suoi figli dei suoi bambini una carità
un piccolo sacrificio una rinuncia
qualunque un atto generoso un gesto
verso un povero per prepararli alla
messa in maniera che la stima della
messa aumenti sempre di più in lei e nei
figli
ecco lo auguro vivamente perché quando
in una famiglia la messa
diventa una cosa grande la famiglia è
subito toccato da dio
stavamo parlando del settimo concetto
chiave la messa alleanza nel sangue di
gesù è un concetto dicevamo
importantissimo siccome gesù parla di
nuova alleanza
l'ultima volta abbiamo detto ma allora
allude a un antica alleanza a quale
alleata e abbiamo presentato in modo
molto sommario l'antica alleanza quella
fatta con mosè al sinai mi allaccio di
nuovo a questo tema è continuo
prendiamo la bibbia in mano il racconto
dell'alleanza del cena e si prolunga per
sei capitoli dal capitolo 19 dell'esodo
fino al capitolo 24
ecco i punti salienti del testo nel
terzo mese da quando i figli d'israele
erano uscite dall egitto arrivarono nel
deserto del sinai israele pose le sue
tende la dirimpetto al monte poi mosè
salì a dio cioè sulla vetta del monte il
signore lo chiamava disse così di rai ai
figli di israele via condotti a me ora
dunque se voi ascolterete la mia voce e
osserverete il mio patto patto di avere
voi sarete mia speciale proprietà tra
tutti i popoli
voi sarete per me un regno di sacerdoti
gente consacrata mosè ti amo gli anziani
del popolo ed espose loro tutto quello
che il signore gli aveva comandato
allora il popolo intero rispose noi
faremo tutto quello che ha detto il
signor e allora il signore di famose al
popolo e fa che si preparino oggi e
domani si lavino pure le vesti e siano
pronti per il terzo giorno
il brano è tratto dal capitolo 19
dell'esodo al terzo giorno dio dal
popolo i comandamenti famoso decalogo
noi lo conosciamo riassunto in dieci
brevi espressioni ma è un regime di
tutto un corpo di leggi molte station
nella bibbia comprende tre interi
capitoli
veniamo al capitolo 14 dell'esodo ora
mosè venne ed espose al popolo tutti i
comandamenti del signore e tutto il
popolo ad una voce grido noi metteremo
in pratica tutte le leggi che il signore
ha stabilito e la mattina levatosi
all'alba e resse ai piedi del monte un
altare e alzò 12 cp per le 12 tributi
sorelle e mandò dei giovani tra i figli
di israele ad offrire olocausti e di
molare vittime in sacrificio di
ringraziamento al signore poi mosè
continua la bibbia prese la metà del
sangue e lo riposo in recipienti e
l'altra metà lo sparse sull'altare prese
quindi il rotolo dell'alleanza e lo
lesse alla presenza del popolo il quale
gridò tutto quello che il signor ha
detto noi lo faremo e ubi diremo allora
mosè presa e sangue e lo spruzzo sul
popolo dicendo
ecco il sangue dell'alleanza che il
signor ha stretto con voi mediante tutte
queste leggi
il brano che vi ho letto e dal capitolo
24 dell'esodo
poi il popolo si mise a fare festa e la
bibbia ci dalla conclusione del racconto
così la gloria del signore si manifesta
sotto forma di fuoco divampante sulla
vetta del monte alla vista di israele
allora mosè salì a monte e quivi stette
quaranta giorni e quaranta notti
ecco giunti a questo punto sarebbe molto
interessante vedere in parallelo le due
grandi alleanze nel sangue
confrontando bene l'alleanza del sinai
con l'alleanza di gesù alla cena
dell'addio questo confronto colpisce
molto mi sembra che bisognerebbe
approfondirlo molto perché il
ricchissimo mi ha molto colpito e prova
e spolvero come sono stato colpito da
questo parallelo tra l'alleanza del
sinai e la nuova alleanza di gesù
naturalmente l'esposizione e per una
catechesi popolare sulla messa non è uno
studio scientifico
perdonate quindi i limiti di questa
presentazione
ma vediamo dunque nell'alleanza del
sinai primo ha luogo in uno scenario
naturale pittoresco e grandioso
forse perché il senso religioso del
popolo ebreo fosse profondamente
impressionato e sea the stars e la sua
attenzione religiosa sull'importanza del
patto dell'alleanza che stava per
compiace la nuova alleanza di gesù
invece ecco gesù instaura il nuovo rito
anche lui scegliendo una grande sala da
una ricca casa una sala superiore è
detto nel testo dei vangeli cioè una tra
le abitazioni più distinta di
gerusalemme
armata di tappeti dice il vangelo gesù
povero abituato alla casa dei poveri
forse vuole colpire la fantasia degli
apporti sulla grandezza del mistero che
vuole celebrare anche noi sceglie
l'esteriorità per mettere in evidenza il
mistero
andiamo avanti l'alleanza del sinai il
rito dell'alleanza è preceduto da
un'intensa preparazione delle
intelligenze se l'alleanza un patto di
fedeltà a dio ogni israelita deve essere
conscio di ciò che fa mosè lo istruisce
per tre giorni consecutivi sulle
responsabilità che contrae di fronte a
dio nella nuova alleanza di gesù gesù in
piega non tre giorni ma tre anni a
istruire pazientemente gli apostoli su
ciò che significa l'amicizia col padre
la vita pubblica è tutto un lungo
tirocinio dei 12 e della folla per
aprire loro le menti al mistero di
cristo all'attesa del regno terzo
nell'alleanza del sinai
il rito dell'alleanza viene preceduto da
una preparazione intensa delle volata
per tre volte mosè espone comandi del
signore è il popolo
gli risponde tutto ciò che dio ci ha
comandato noi lo faremo
nella nuova alleanza gesù forgia per
tutta la vita pubblica la volontà degli
apostoli sulla nuova legge la carità
attraverso esempi parole segni finché
alla cena può proclamare solennemente vi
do una legge nuova amatevi come io vi ho
amato da questo conosceranno che siete i
miei se vi amerete anche gesù non vada
alla fatica di insegnare con profondità
gli impegni della nuova legge
e lo fa proprio al culmine
dell'eucaristia quarto nell'alleanza del
sinai
l'alleanza è circondata da un grande
apparato rituale l'alta di pietra sullo
sfondo del sinai
poi i 12 c b
torno all'altare poi la purificazione e
solena del popolo che dura tre giorni
sentite invece nella nuova alleanza gesù
vuole il nuovo rito incastonato nella
solennità di un tipico banchetto
sacrificale ebraico cibi sacri appositi
canti di salmi il famoso canto della l
didascalie solenni la lavanda dei piedi
e una didascalia una didascalia profonda
per svegliare le intelligenze degli
apporto di suo la nuova legge la carità
quinto parallelo nell'alleanza del sinai
sono i giovani le primizie del popolo
d'israele incaricati da mosè di
preparare il grande rito di offrire i
sacrifici le primizie dei gruppi sono
incaricati di preparare il sangue per
compiere la grande alleanza di tutto il
popolo curioso questo particolare nella
nuova alleanza gesù per preparare il
nuovo rito per la cena sceglie il più
giovane giovanni e lo manda col
responsabile del gruppo pietro per
organizzare i preparativi dice luca
capitolo 22 18 riassumendo pietro e
giovanni dicendo andate a fare i
preparativi per mangiare la pasqua sesto
punto parallelo dell'antica alleanza
compie il grande rito dell'alleanza mosè
intermediario tra dio il popolo
d'israele il grande mediatore tra juve e
il suo popolo
nella nuova alleanza che coppia il
grande rito dell'alleanza nuova e gesù
l'intermediario tra l'uomo e dio il
mediatore unico l'uomo dio
il mediatore tra l'umanità e la maestà
divina settimo punto parallelo
nell'antica leanza al sinai c'è un
altare per il sacrificio circondato da
12 cp simbolo delle dodici tribù di
israele alla cena del signore c'è una
mente
e anche un altare e ci sono i dodici
apostoli intorno con l'altare le 12
pietre vive del nuovo popolo di dio
ottavo punto di confronto
nell'antica alleanza quando il cuore
degli israeliti hanno detto di sì ai
dieci comandamenti mosè diversa la metà
del sangue sull'altare come per donarlo
a dio e l'altra metà lo spruzzo sul
popolo come per donarlo al popolo
imparentate nello stesso sangue simbolo
della vita dio e il popolo e grida
questo è il sangue dell'alleanza con dio
nella nuova alleanza
voi sapete che gesù fa la catechesi
sulla carità dopo la catechesi sulla
carità quando il cuore degli apporti
sono aperti gesù porge loro il suo corpo
e il suo sangue il pane e il vino costa
crato e porgendo il calice del sangue
pronuncia le stesse parole di mosè
questo il calice della nuova alleanza
bevetene tutti non appunto parallelo poi
il popolo esplode in grida di gioia e di
festa si beve si mangia si canta per
fare festa l'alleanza per festeggiare
l'amore di dio per il suo popolo e
l'amore del popolo per il suo dio anche
dalla cena e festa e un banchetto di
festa si mangia si beve si salmeggia si
prega gesù tre volte secondo il vangelo
di giovanni parla di gioia e di gioia
piena
la cena è una festa è la festa della
carità decimo poi c'è una cosa
misteriosa nel racconto dell'esito dio
forse vuol far capire al popolo che
l'alleanza che ha contratto con sé è una
cosa troppo importante
l'esodo raccolta che mosè senti il
bisogno di salirci con monte e vi rimase
quaranta giorni e quaranta notti entrò
nella nube di aver in intimità con la
gloria di dio
nella nuova alleanza nella cena la cena
di gesù prepara e apre purtroppo un
sipario di sangue il vero rito di sangue
il vero sacrificio di sangue dopo anti
gesù sale il suo monte sale il calvario
giovanni l'apporto l'intuitivo profondo
intimo al maestro dice nel suo angelo
che gesù salendo il calvario entra nella
gloria del padre
guardate come curioso questo
parallelismo tra le due alleanze
un ultimo punto il popolo d'israele
considerava d'alleanza del sinai come il
centro della sua esperienza religiosa il
centro della sua storia
l'inizio del popolo nuovo del popolo
tutto di dio giungerà addirittura ad
identificare l'alleanza con una
religione stessa e rinnoverà varie volte
questa alleanza nella sua storia la cena
del signore
il rito della nuova alleanza diventerà
il perno della fede perché in c'entra il
perno della redenzione la morte gloriosa
del signore si ripeterà questa morte
sotto forma di un rito la messa
lo si ripeterà sulla terra fino alla
fine del mondo perché il signor ha detto
fate questo in memoria di me e sanpaolo
commenta già i primi cristiani
ogni volta che mangiamo questo corpo e
beviamo questo sangue annunciamo la
morte del signore fino a quando egli
verrà
qui radio maria abbiamo trasmesso una
catechesi di padre andrea gasparino