Scuola di preghiera di padre Andrea Gasparino – Lezione n. 90
· Suor Chiara
Trascrizione automatica
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qui Radio Maria trasmettiamo una
catechesi di Padre Andrea Gasparino
inizio ancora la trasmissione chiedendo
la preghiera di qualche
mamma vorrei chiedere la preghiera di
qualche mamma che ha qualche grave
problema e vorrei dire a quelle mamme
che hanno gravi problemi per i figli o
per il marito o per altre cose
sappiatelo bene che Dio conta tutte le
lacrime di una mamma E tutte hanno un
peso immenso davanti a
lui allora a queste mamme che hanno
problemi gravi nella loro famiglia
vorrei chiedere offrite queste lacrime
con la messa Portatele sull'altare
datele a Gesù Cristo sono preziose sono
così preziose che Dio ne ha bisogno ne
ha bisogno per i vostri problemi ne ha
bisogno per i problemi di tutto il mondo
imparate e impariamo tutti a offrire le
nostre difficoltà al signore unendoci
alle messe che si stanno celebrando e
quando andiamo in una chiesa per prender
parte all'eucarestia
Ricordiamoci di non mai andare a mani
vuote è un controsenso continuo il tema
della comunione eucaristica perché lo
ritengo un tema di importanza
eccezionale per dare vitalità alle
nostre messe abbiamo detto che uno degli
atti importanti della comunione il più
importante è
ascoltare il primo abbiamo detto è far
festa a Cristo che viene il secondo è
offrire Ecco mi fermo su questo tema
offrire mi ha molto colpito il testo di
San Luca che tutti conoscete Luca 7 40
quando Gesù Entra nella casa di quel
fariseo che si chiama Simone ed entra
anche una
donna Una
peccatrice disse a Simone Vedi questa
donna Sono entrato nella tua casa e tu
non mi hai dato l'acqua per i piedi Lei
invece la peccatrice Mi ha bagnato i
piedi con le lacrime e li ha Asciugati
coi suoi capelli tu non mi hai dato un
bacio lei invece da quando sono entrato
Non ha cessato di baciarmi i piedi tu
non mi hai cosparso il capo di olio
profumato ma lei mi ha cosparso di
profumo i piedi per questo ti dico le
sono perdonati i suoi molti peccati
poiché ha molto amato Invece quello a
cui si perdona poco ama poco Ecco a un
amico che viene uno sente il bisogno
forte di offrirgli qualcosa non basta
fargli festa voi sentite il bisogno di
dargli qualcosa Cosa Scegliete ciò che
supponete gli faccia
piacere Dunque di sicuro gli date il
meglio che avete e se per caso non avete
niente vi date da fare a procurarvelo al
più uscite a comprare qualcosa ma non
state mai con le mani in mano a Cristo
che viene in casa vostra voi dovete
darvi da fare per offrire è logico ed è
insensato non farvi il
problema Certo dovete interpretare i
gusti che lui ha che gusti
avrà probabil mente dovete cercare ciò
che lui aspetta da voi avete inteso il
brano di Vangelo Gesù attende di essere
accolto con dei gesti
particolari attende delle attenzioni
particolari Di sicuro lui vi vuole
apposto in due cose nella fedeltà ai
suoi comandamenti e nella fedeltà al suo
volere ai suoi piani a quello che capite
essere i suoi progetti su di voi è lì
che dovete
cercare ciò che a lui è gradito Provate
a farlo in queste tre direzioni nel
campo carità nel campo
doveri nel campo distacco dal
male carità doveri distacco dal male
sono tre campi di azione che prendono
veramente tutto della vostra vita
mettete dunque la vostra attenzione a
cercare con cura ciò che gli fa piacere
in questi tre settori Vitali e
offritevi da esprimere qualche desiderio
nel mio comportamento coi miei genitori
coi miei familiari sul lavoro a scuola o
in parrocchia c'è qualcosa che blocca la
mia carità
la mia capacità di ascoltare di
accettare di condividere non ho da
perdonare a nessuno ho delle ruggini ho
dei rancori faccio abbastanza per i
poveri vado dai
malati in casa trascuro
qualcuno in casa nostra C'è sempre un
povero di turno che noi non sopportiamo
bene che è per noi di peso che abbiamo
difficoltà ad accettare Ecco È questo
sondaggio che devo fare rovistando tra
gli armadi della mia carità trovo di
sicuro qualche cosa che lui aspetta e
che io non gli ho ancora offerto ed è
bello cercare interrogando lui perché
lui mi può dirigere veramente e mettere
la mano nel posto giusto per toccare la
piaga giusta Poi nei doveri mi devo
interrogare interrogando lui in che cosa
non sei contento di me Qual è il dovere
che ti sembra che io trascuri di più
qual è il dovere che trascurato mi
danneggia di più o danneggia
maggiormente gli altri Qual è lo stile
con cui porto avanti i doveri pesanti
Brontolo mi arrabbio Sono pigro ho
commesso qualche grave ingiustizia nei
doveri l'ho già riparata nel distacco
dal male anche qui il clima di ricerca è
immenso Devo scovare se c'è qualcosa che
Cristo rifiuta in me e non sopporto
devo cercare se c'è qualcosa di cui mi
vergogno davanti a Cristo abitudini
sbagliate pericoli di male
patteggiamenti col male
comodismo
compromessi col male ipocrisia
attaccamenti al Peccato quanta scelta
c'è Se scelgo interrogando Cristo lui mi
darà Certamente una mano per cercare
fatto questo sondaggio visto ciò che può
fargli maggiormente piacere glielo offro
intendo dire formo alcuni impegni
concreti e precisi che porterò avanti
nella giornata per amore a Cristo
Naturalmente devono essere impegni
chiari e precisi è difficile che io sia
fedele ad una cosa che non ho deciso con
chiarezza e devono essere cose concrete
E possibili non si può offrire a Cristo
una cosa che probabilmente non saprò
fare a un amico non si fanno i doppi
giochi chi si abitua a comunicare con
Cristo in questo modo certo vedrà presto
i frutti delle sue comunioni chi si
abitua a comunicare con Cristo così non
può tardare ad alzare il livello della
sua vita cristiana in breve tempo chi si
abitua a comunicare con Cristo così non
delude più le attese di Cristo mi
piacerebbe terminare questo punto
dell'offrire a Cristo leggendovi una
pagina stupenda dell'imitazione di
Cristo è contenuto nel libro quarto
capitolo Ottavo sentite ciò che Cristo
aspetta di più nella com
che cosa mi sta più a cuore di te è
Cristo che parla nella comunione se non
che tu ti sforzi di abbandonarti a me in
modo
assoluto tutto il resto che tu puoi
darmi non mi interessa perché io cerco
te non cerco le cose tue tu lo sai anche
per te è così se tu avessi tutto ma non
avessi me tu non avresti nulla Così se
tu mi dai tutto ma non mi dai te stesso
io non mi sento soddisfatto fa Dunque
l'offerta completa di te stesso a me
nell'amore Allora il tuo dono mi piacerà
per te Io ho dato tutto ti ho dato anche
il mio corpo il mio sangue per poter
essere interamente tuo E perché tu fossi
interamente mio ma se in te continuo a
sussistere parte del tuo io se non ti
dai alla mia volontà spontaneamente
L'offerta non è completa né e completa
l'unione tra me e te vuoi proprio
raggiungere la libertà interiore Mettiti
nelle mie mani in modo completo il
motivo per cui sono pochi quelli che
vivono nella libertà e nella luce è
proprio questo non sanno rinunciare a se
stessi Non può essere mio discepolo chi
non rinuncia a tutto ciò che possiede
vuoi essere mio discepolo fa il
sacrificio di tutto te stesso e di tutte
le cose che ami imitazione di
Cristo buore pregate per noi preti
perché non profani la messa Prima di
tutto nel modo di
celebrarla poi nel modo di aiutare la
gente a celebrarla con noi chiedete
perdono al Signore delle nostre
trascuratezze soprattutto nell'istruire
la gente a capire la messa centro Vitale
della nostra fede continuo il discorso
sulla comunione un altro atto importante
della comunione è il dialogare
l'intimità con Cristo ha bisogno di
esprimersi e deve esprimersi il modo più
naturale è lo scambio il dialogo il
dialogo tra due amici ha sempre questo
effetto
immediato mette a proprio agio l'amico
con noi e noi con l'amico il dialogo è
la via della comunicazione abbiamo
accentuato come problema di Massimo
importante della comunione l'ascolto di
Cristo l'ascolto però comporta delle
difficoltà notevoli che per un
principiante possono essere anche
difficoltà
insormontabili il dialogare invece più
semplice è adatto e utile a tutti ed è
un buon allenamento
all'ascolto solo si pone il problema di
fondo ma come dialogare con Cristo nella
mia comunione se Cristo è in me un
ascoltatore che non parla è il dramma
eterno della preghiera qui Bisogna
sforzarsi di dare uno sbocco affrontiamo
l'obiezione Cristo non risponde a ciò
che io gli dico come Dunque è possibile
un dialogo è un monologo non un dialogo
oppure un dialogo immaginativo in cui il
vero protagonista Sono sempre io Io
parlo e io
rispondo No il dialogo con Dio non è un
gioco di fantasia il dialogo con Cristo
presente in me dopo la comunione neppure
Ecco n le prove la persona di Cristo
esiste in me in modo misterioso ma reale
la persona di Cristo sente in me in modo
misterioso ma reale
la persona di Cristo è presente in me
tacendo ma è operante sul piano della
Grazie la persona di Cristo è presente
in me e ama perciò dialoga perché il
dialogo è amore che comunica ma Cristo
risponde sensibilmente No lo potrebbe ma
normalmente non lo fa Io non debbo
attenderlo E questa la mia maniera di
comunicare con Dio finché non lo vedrò
faccia a faccia come spiega Paolo
persino Cristo ha accettato qui in terra
di comunicare così con il padre è
pesante dialogare a monologo Ma l'ha
fatto anche Cristo al getzemani Cristo
ha fatto questo guardatevi dalle persone
che spesso dicono Dio mi ha
detto sono persone spesso pericolose il
dialogo con Dio avviene sempre in un
Lone di tale oscurità e di ombra che non
ciè mai possibile affermare con piena
sicurezza Dio mi ha detto al più posso
dire mi sembra di sentire questa
ispirazione ma non Dio mi ha detto non
andiamo più in là D'altronde Ciò che Dio
ha da dirmi è già tutto scritto con una
precisione perfetta nella sua parola nel
Vangelo c'è tutto ed è tutto chiaro e
forse non riuscirò mai a fare tutto ciò
che il Vangelo mi chiede nelle mie
situazioni Dio vuole un comunicare
misterioso guardiamo il getzemani Cristo
dialoga proprio così e nella
disperazione più opprimente Grida il
padre padre allontana da me questo
calice e qual è la risposta del padre
esattamente quella che provoca
l'ulteriore battuta di Cristo padre non
la mia ma la tua volontà sia fatta non
dobbiamo pretendere nulla di sensibile
nel nostro dialogo con Cristo ma
possiamo attendere qualche orientamento
da Cristo Anzi qualche volta Cristo
parla con estrema chiarezza con una
chiarezza Così esplicita che ci può
ferire è un fenomeno misterioso Ma
ognuno può sperimentare che Dio spesso
comunica in modo molto impressionante
con l'uomo occorre equilibrio buon senso
nervi a posto Ma se do spazio a Cristo a
rispondermi spesso Cristo risponde di
che cosa dialogare a Cristo interessa
tutto ciò che interessa a voi con Cristo
presente in voi dialogate dei problemi
che vi scottano dialogate delle vostre
pene e anche delle vostre gioie ma
sforzatevi di dialogare perché possiate
giungere
all'ascolto il dialogare Affina
l'ascolto prepara
l'ascolto Cristo naturalmente ha bisogno
di silenzio per parlare è ciò che quasi
sempre manca in noi bisogno di grande
schiettezza in noi di grande sete di
verità Cristo non comunica con le
maschere ma Cristo parla Cristo dialoga
sforzatevi di sperimentarlo tutto questo
non è sentimentalismo religioso come può
pensare qualcuno Questo è realismo se
nella comunione io comunico
personalmente con la persona di Cristo
lo posso e lo debbo percepire in qualche
modo a breve o a lunga scadenza almeno a
livello Fede lo posso e lo devo vivere
quello che ho comunicato e non impauriti
troppo del nostro calore affettivo con
Cristo se cala il calore affettivo
normalmente Cala quello effettivo non
siamo delle mummie e Cristo lo è meno di
noi alla fine di tutto È bello chiedere
è meschino farlo prima e arismo un po'
degenerato l'uso di tanti cristiani che
appena ricevuta l'Eucarestia si
precipitano a chiedere chiedere chiedere
intanto Cristo viene sempre a mani piene
da anche se non chiediamo da quello di
cui abbiamo più bisogno e lo dà Senza
Misura ma è pericoloso quando viene in
noi e allora noi subito puntiamo la
nostra attenzione sui suoi doni più che
alla sua persona sulle sue Grazie più
che sulla sua parola questo e direi
consumismo religioso Non è comportamento
sensato però dopo aver dato tanto tempo
ad ascoltare Cristo e a dialogare Cristo
Aspetta che chiediamo Che cosa è un
problema di
saggezza la cosa più importante da
chiedere è la sua amicizia La fedeltà a
lui perché con questo viene ogni dono
dietro a questo viene tutto cercate
Prima di tutto il regno di Dio e tutto
il resto vi sarà dato in sopraggiunto
chiedete La fedeltà a Cristo è la cosa
più essenziale non chiedetela per sempre
Non è saggio e non è secondo
l'insegnamento di Cristo Cristo nella
preghiera modello il Padre Nostro ci fa
chiedere il pane quotidiano Il pane di
oggi non il pane di domani è sapiente
questo perché se chiedo il pane di oggi
è probabile che io mi rimbocchi le
maniche per fare la mia parte la parte
da cui Cristo non mi dispensa mai è
semplicistico liquidare i problemi
presentando le a Dio una tantum una
volta per tutti Dio non è solito far a
meno della nostra collaborazione nei
nostri problemi è come il bambino papà
non son capace a fare il compito Aiutami
e il papà saggio non fa il compito al
bambino gli viene accanto lo mette sulla
pista
giusta ma non gli fa il compito e fa
così perché se gli desse la pappa fatta
rovinerebbe il bambino gli insegnerebbe
a impigrire
Dio Fa lo stesso con noi quando
chiediamo Dio non risponde alla
preghiera come un distributore
automatico Dio non è per la preghiera
magica Dio è per la preghiera
intelligente e
corresponsabile che ci fa progredire or
bene quando preghiamo chiediamo con Fede
ciò di cui abbiamo bisogno ma Dio
attende che facciamo anche la nostra
parte il chiedere per esempio La fedeltà
a Dio per una giornata per una mezza
giornata per un'ora È una sapiente arte
pedagogica che ci rende pieni di buona
volontà per quella giornata per
quell'ora Dio allora può fare la sua
parte forse è importante precisare
un'altra cosa sovente Dio non risponde
subito sovente Dio ha l'abitudine di
arrivare un quarto d'ora in ritardo ma
arriva sempre e arriva dando di più di
quello che chiediamo se chiediamo con
Fede umiltà e costanza e i ritardi di
Dio sono di un importanza grandissima
Perché i ritardi di Dio sono quasi
sempre la nostra maturazione alla Fede
all'umiltà all'amore quando Dio ritarda
vi aiuta già come se rispondesse Perché
spesso è quando Dio ritarda che io mi
rimbocco le maniche e mi metto a fare la
mia parte quasi sempre quando Dio
ritarda che io maturo al problema ho
tempo a riflettere sulle mie
responsabilità e sul problema mi apro la
fede capisco la mia impotenza e cresco
nell'abbandono Dio il quarto d'ora di
ritardo di Dio Vale spesso la grazia che
sto chiedendo Dio risponde sempre alla
preghiera costante Chi non l'ha mai
provato lo provi
esperimenti e quando Dio non ci
esaudisce Come la mettiamo sì Dio
qualche volta non ci esaudisce al
bambino che chiede a suo papà di dargli
la luna Certo il papà non può dare la
luna quando Dio non ci esaudisce o è
segno che stiamo chiedendo la luna una
cosa non necessaria o stiamo chiedendo
una cosa che ci sarebbe di danno Ma Dio
risponde sempre dando di
più non credete a quello che vi dico se
non l'avete provato ma affrettatevi a
provarlo e così crederete
qui Radio Maria abbiamo trasmesso una
catechesi di Padre Andrea Gasparino